L'uomo di BURLANDO per anni “ponte” con i MAMONE (raccomandando i bonifici)

Scritto da Ufficio di Presidenza

Piero PICCOLO e Luigi MAMONE (2005)Ecco un capitolo degli Atti ufficiali, sempre dell'inchiesta PANDORA della Guardia di Finanza per la Procura di Genova che conferma quanto avevamo denunciato per anni...
Siamo all'uomo di fiducia, per anni, sino alla sua scomparsa, di Claudio BURLANDO, ovvero di Piero PICCOLO.

Nel 2005 lo fotografammo all'inaugurazione del “grande escavatore” della ECO-GE dei MAMONE (fatto richiamato nell'Informativa della Guardia di Finanza). Impallidì quando realizzò della nostra presenza, ma era troppo tardi. Gli scatti li avevamo già fatti... a partire di quello di lui con Luigi MAMONE il “capo famiglia MAMONE” a Genova.

Quando lo rincontrammo, accanto a Claudio Burlando, a Sestri Ponente, dopo l'emergere delle inchieste (nel 2008), PICCOLO disse in genovese (come dimostra l'audio che pubblicammo) rivolto al Presidente della Casa della Legalità: BISOGNEREBBE CHE TI PRENDESSI A CALCI NELLA SCHIENA... per poi aggiungere che i MAMONE non possono essere mafiosi perché, lasciava intendere, se lo fossero il presidente della Casa della Legalità sarebbe già allora finito male...

  

 

CLAUDIO BURLANDOIl rapporto che si è evidenziato dalle indagini tra l'uomo di BURLANDO ed i MAMONE è solido... ed i MAMONE sono quelli indicati chiaramente come appartenente della famiglia MAMONE della 'ndrangheta, legata ai MAMMOLITI (già nel 2002 dalla DIA) ma anche e soprattutto legata ed imparentata ai GULLACE-RASO-ALBANESE e – come abbiamo già visto – in stretto e documentato contatto con i FOTIA, gli STEFANELLI-GIOVINAZZO e con gli AVIGNONE).

Ora è nero su bianco che PICCOLO era il “punto di contatto” con i MAMONE per conto del “capo” ovvero di Claudio BURLANDO... pronto a sollecitare i bonifici che MAMONE doveva fare, gli assegni che doveva preparare... i contributi/sottoscrizioni che doveva dare a chi gli veniva indicato (persino l'ANPI per la Festa del 25 aprile)... ben oltre la sponsorizzazione all'associzione MAESTRALE che avevamo denunciato da tempo. Viene fuori il rapporto con uno degli uomini di BURLANDO nella FILSE, Edoardo BOZZO, chiamato confidenzialmente "EDO"... così come si smentisce quanto, pubblicamente, il brindisi del 1993 tra i boss GULLACE, RAMPINO e Gino MAMONE, alla presenza di Luigi MAMONE e del vecchio Vincenzo MAMONEha sempre sostenuto il Gino MAMONE, ovvero che lui con i fratelli non c'entrava nulla e nulla aveva a che fare con il padre Luigi MAMONE... tanto è vero che, dopo un incontro con BURLANDO, a Cornigliano, si muoveva con PICCOLO per organizzare una cena con il Presidente della Regione a casa di “papà” Luigi MAMONE... la stessa casa di Fegino che ospitò il brindisi, nel 1993, dei grandi boss della 'ndrangheta in Liguria, quali Franco RAMPINO e Carmelo GULLACE, con Gino MAMONE... Emerge che se Pietro FOTIA della SCAVO-TER (società della famiglia FOTIA, indicata chiaramente come affiliata alla 'ndrangheta) chiama MAMONE per entrare negli appalti della METROPOLITANA di Genova, MAMONE chiama PICCOLO che si premura di metterlo in contatto con il manager dell'ANSALDO che se ne occupa di quei cantieri...

PICCOLO non l'unico, nel gruppo dei burlando boys ad essere "contatto" costante con i MAMONE... ce ne sono altri, come vedremo, piano piano, come, ad esempio, l'Ing. Gian POGGI...

Senza altro aggiungere ecco il capitolo in questione... un capitolo con quei fatti che in una realtà normale, avrebbero già portato alle dimissioni ed al ritiro dalla politica di un soggetto quale Claudio BURLANDO...

 

INFORMATIVA PANDORA

I RAPPORTI CON PICCOLO PIERO


Particolare valore assumono i contatti telefonici tra MANONE e Piero PICCOLO per la sua posizione all'interno della “REGIONE LIGURIA”. Risulta infatti uomo di fiducia e membro dello staff del Presidente della Regione Claudio BURLANDO, nonché uno dei promotori dell'Associazione MAESTRALE di cui è presidente lo stesso BURLANDO. Il PICCOLO utilizzava l'utenza mobile 335-5608685 e quella fissa 010-5484791, intestate entrambe alla REGIONE LIGURIA.

Dal tenore delle conversazioni, si deduce l'esistenza di un rapporto solido, sviluppatosi quasi sicuramente negli anni scorsi e derivante dall'amicizia con Luigi, l'ormai anziano capo famigliadei MAMONE a Genova. Prova lo sono i documenti fotografici reperiti su un sito internet che ritraggono giù nel novembre del 2005, in occasione dell'inaugurazione di un modernissimo quanto costoso escavatore della ECO-GE, Piero PICCOLO a fianco del citato Luigi MAMONE.

Le indagini tecniche effettuate da questo Comando, illustrano i reali motivi che spingevano il MAMONE a rivolgersi al PICCOLO. Costui era capace di avvicinare facilmente ambienti politici, pubblici e imprenditoriali dove gravitavano i più importanti appalti pubblici, nel settore dove opera tuttora la ECO-GE.

Tra le figure autorevoli, c'è anche quella dell'attuale Presidente della Regione Liguria Claudio BURLANDO, con numerosi tentativi di incontrarlo personalmente. Non affatto trascurabile che il PICCOLO si rivolgesse al MAMONE, affinché effettuasse bonifici bancari in suo favore o donazioni ad enti di varia natura, come ad esempio nella conversazione... (del) 05/02/2007 (…) PICCOLO: quando sei in sede digli un po' alla tua contabile che... di fargli quel... ...quel bonifico” i due si vedranno inoltre il giovedì sera successivo da EDO (Edoardo BOZZO della Regione Liguria) – MAMONE: senti vado giovedì sera da EDO...PICCOLO: allora ci vediamo....

Dopo qualche ora il MAMONE avvisava il PICCOLO che la richiesta sarebbe stata evasa nei primi giorni della settimana successiva. MAMONE: ...senti una cosa... poi te la fan i primi giorni della settimana prossima ti mettono a posto quella cosa lì...; il MAMONE chiedeva inoltre notizie di CLAUDIO (BURLANDO n.d.r.). PICCOLO gli comunicava che era impegnato con DI PIETRO. (… conv.... del 05/02/2007...)

Nella conversazione … del 08/02/2007 (…) FOTIA Piero (…) si rivolgeva al MAMONE per alcuni chiarimenti sulle opere di ampliamento della metropolitana genovese; senza indugio il predetto si metteva in contatto con il PICCOLO per sapere se conosceva i responsabili dei suddetti lavori – MAMONE: Senti una cosa quelli della metropolitana li conosci tu?il PICCOLO ammetteva di conoscere uno degli ingegneri incaricati dell'opera, ma non ricordando il nome si riservava di richiamarlo più tardi per comunicarglielo: PICCOLO: Ma uno era... aspetta... ce l'avevo li... belin... come si chiamava l'ingegnere... che è il maggior responsabile... ti richiamo io tra un 10 minuti(…). Come promesso il PICCOLO riferiva, qualche minuto dopo, che l'ing. MEDRI con utenza mobile nr. 3351033*** (dell'ANSALDO TRASPORTI SISTEMI FERROVIARI SPA) era uno dei maggiori responsabili per i lavori della metropolitana genovese; per facilitare la cosa, il PICCOLO aveva già anticipato al MEDRI l'interessamento del MAMONE: PICCOLO: ...eee... gli ho un po' spiegato 'ha detto che puoi chiamarlo...(…). Il giorno successivo (...conv... del 09/02/2007...) il MAMONE voleva una conferma circa il numero telefonico ottenuto, in precedenza, dal PICCOLO. MAMONE: senti un attimo... me lo puoi verificare quel numero che mi hai dato ieri perché l'ho scritto mentre andavo a... in macchina... ce l'hai ancora tu?...”.

Nella conversazione … del 22/02/2007 (…) Gino MAMONE si lamentava di aver tentato senza profitto di contattare Claudio BURLANDO, pertanto voleva fissare un appuntamento. MAMONE: pensi?... io ho provato a chiamare due o tre volte Claudio... … eh... se... se riesci a darmi un appuntamento con lui... devo parlare con lui davvero... eh?...il PICCOLO prometteva il suo impegno per soddisfare la richiesta del MAMONE, ma contestualmente si lamentava che il bonifico richiesto tempo prima, non era ancora pervenuto: PICCOLO: eh lo so ma io purtroppo guarda Gino è... tre giorni che non lo vedo... eh sennò... se io... se ho par... ho occasione di vederlo glielo dico figurati... … … senti un po' Gino... guarda che non l'han fatto quel bonifico...il MAMONE rispondeva che l'assegno sarebbe stato compilato e consegnato alla persona incaricata dal PICCOLO, la settimana successiva. MAMONE: no?!... allora digli di passare che gli rifacciamo l'assegno la settimana prossima... eh...?”.

Il 26/02/2007 il PICCOLO era presente ad una manifestazione del presidente BURLANDO. Il MAMONE gli riferiva dell'incontro avvenuto con “il capo” (verosimilmente lo stesso Claudio BURLANDO), all'interno dell'ex ITALSIDER e di aver preso in considerazione la possibilità di consumare una cena presso l'abitazione del padre Luigi. MAMONE: ...si... però... gli ho detto che una sera il mio papà avrebbe il piacere che fosse a mangiare da noi e lui m'ha detto di si... ha detto diglielo a PICCOLO così poi... magari ci organizziamo... eh?...(...)

I due si sentivano nuovamente il 23/03/2007 (…) per commentare la richiesta pervenuta al MAMONE, di un contributo per l'anniversario del “25 aprile”: PICCOLO: ... no... ho bisogno di questo... eee... t'han portato ieri una lettera dove ti chiedono un contributo per quella festa... del 25 aprile da... eh?... dacci un'occhiata e guarda se puoi dargli qualcosa...”.

Per rimanere sul tema di donazioni o contributi di varia natura, nella conv... del 03/04/2007 (…) il PICCOLO chiedeva la consueta donazione in denaro. PICCOLO: e allora cerca di dare qualcosa a quei ragazzi là dell'ANPI che sono nella merda...”. Il MAMONE però, si lamentava ancora una volta di non riuscire a rintracciare il presidente della Regione. MAMONE: “...il capo cosa dice?...PICCOLO: il capo è su col ministro BIANCHI..MAMONE: cazzarola... io non riesco più a parlargli..”.

Il 5 aprile, (…) in prossimità delle festività pasquali, il MAMONE si rivolgeva al PICCOLO per far recapitare a lui, al Presidente della Regione e a tale EDO (che si identifica verosimilmente in Edoardo BOZZO della FILSE) delle uova di cioccolato – MAMONE: senti... siccome t'ho preparato un ovetto per te e uno per Claudio e uno per Edo... puoi fare un salto a prenderli o te li mando lì sotto con mio fratello?il PICCOLO rappresentava di avere un impegno immediato con il “presidente” e quindi decideva di farsi spedire le uova. Nella conversazione … del 23/04/2007 (…) Gino MAMONE lo notiziava circa l'avvenuta demolizione del gasometro e nel contempo che aveva fatto con “quei ragazzi (si riferisce probabilmente alla donazione per la festa del 25 aprile)” - MAMONE: abbiamo buttato giù il gasometro hai visto?... ah... senti ho fatto tutto con quei ragazzi te l'han dettoil PICCOLO lo ringraziava: si grazie...

In data 14 maggio (…) il MAMONE propagandava, al telefono, un'iniziativa dei Vigili del Fuoco, alla quale sarebbero stati invitati alcuni assessori del Comune, della Provincia, mentre quello per un certo Andrea COSTA non era stato ancora confermato. MAMONE: “...senti una cosa e... stanno facendo i po... i vigili del fuoco un'iniziativa dove c'è di mezzo la Provincia... gli assessori della Provincia del Comune... volevano mandare un invito a un certo Andrea COSTA... Andrea COSTA che si occupa cos'era... la sicurezza... cos'era la Regione?; per tale motivo si rivolge al PICCOLO affinché gli rivelasse il numero dell'utenza mobile del COSTA. Nella conversazione successiva... del 14/05/2007 (…) i due riprendevano l'argomento ed alla fine PICCOLO, dopo un consulto con terze persone, ammetteva che non era Andrea ma Massimiliano COSTA (Assessore all'istruzione).

Dopo dieci giorni (...conv... del 26/05/2007...) il MAMONE rivelava di aver visto personalmente il presidente Claudio BURLANDO e ricevuto rassicurazioni circa la certezza di un successo, verosimilmente in campo politico. Il MAMONE chiedeva al PICCOLO un appuntamento con lo stesso BURLANDO. MAMONE: dai mi diceva... ho visto Claudio l'altro giorno m'ha detto che riusciamo a vincere senza problemi si?... … dai... eeh... senti... il capo non sai dove po posso trovare io ho provato a... ...eh... il capo non sai dove lo posso trovare che lunedì matt... lui lunedì và in ufficio... … ...perché cre... volevo dirgli una cosa al volo se riuscissi a pizzicarlo lì sott...Il suo interlocutore faceva riserva di dare notizie in tal senso.

Alla fine di maggio (conv… del 30/05/2007...) il MAMONE, dopo aver parlato della sua missione in Sicilia per una visita alle raffinerie ERG del GARRONE, chiedeva notizie del presidente della Regione. MAMONE: poi non t'ho chiamato perché son dovuto andare giù in Sicilia in... ERG Raffinerie e allora... solo per... eh... senti cosa dice il capo?... ...e la provincia la recuperiamo secondo te?”. Il PICCOLO rispondeva che il “capo” (Claudio BURLANDO) si trovava a Roma e, per conseguire un successo nelle elezioni in Provincia, era necessario fare delle “azioni di convincimento”. MAMONE: e la provincia la recuperiamo secondo te?PICCOLO: ma mi auguro di si... se si convince un po' di gente... ad andare a votarli...”.

Nel prima settimana di agosto (...conv... del 07/08/2007...) l'indagato approfittava del contatto telefonico di PICCOLO, per avere notizie sulla presenza di Edoardo BOZZO all'interno degli uffici della “FILSE”: Edo c'è a lavorare che tu sai:...eh puoi guardare se c'è? Perché gli devo dire una cosa al volo se...sulla domanda il PICCOLO faceva riserva: “te lo dico si... poi ti... ti chiamo io”. A questo punto il PICCOLO cambiava argomento in quanto pretendeva delle spiegazioni sull'omesso versamento di alcuni contributi chiesti al MAMONE: “...ehm... come mai non gli dai più quel contributo a quelli?..il MAMONE rispondeva in questi termini: ma guarda lo sa... è un momento un po' del cazzo... credimi PICCOLO... c'abbiam perso tre quattro appalti dentro l'ITALSIDER siamo un po' alla camera del gar... guarda siamo veramente in un momento un po' del cazzo... se è un po' più avanti magari poi possiam pensarci... adesso siamo un po'... poi fatto... vediamo un po' poi quando ci vediamo ne parliamo un attimo dai

Nei primissimi giorni di settembre (… conv... del 03/09/2007...) il PICCOLO riferiva del suo interessamento per una certa faccenda. PICCOLO: senti... oh... mi sono interessato per quella cosa... solo che l'ha presentata... cioè... che era a fine Luglio... ...e allora ci vuole qualche giorno... in ogni modo gli danno... la precedenza

Pochi giorni dopo (conv.... del 07/09/2007...) il PICCOLO aveva con sé una busta contenente dei documenti del fratello di GinoPICCOLO: senti c'ho... io c'ho quella busta con quei documenti di tuo fratello... ...eh... quando poi... pensi che può venire così gliela restituiamo perché la la cosa va avanti eh...

Come accaduto per molte altre persone influenti (…), anche per PICCOLO ed il presidente BURLANDO, era stata pianificata la consegna di un'arbanella di acciughe sotto sale: senti un attimo ne abbiam messo le arbanelle nel... le acciughe nell'arbanella (fonetico)... perciò se tu hai tempo... o sennò ti mando NINETTO un giorno di questi lì sotto così te la dà per te per CLAUDIO e per...il PICCOLO prometteva di passare a ritirare personalmente e nell'occasione avrebbe consegnato anche la busta con i documento. PICCOLO: no faccio un salto anch'io dai... ...ti chiamo intanto c'è quella busta da darti...(… conv.... del 01/10/2007...).
 

(…)
Data Fonia: 05/02/2007 ora 14:59:28
(…)
PICCOLO Piero = P
MAMONE Gino = G

fino al minuto 00:09 OMISSIS (Piero parla con una terza persona mentre aspetta che Gino risponda)

G: si
P: Gino?
G: chi è?
P: PICCOLO ciao
G: ciao PICCOLO... dimmi...
P: quando sei in sede digli un po' alla tua contabile che... di fargli quel...
G: okay... okay... glielo dico io...
P: quel bonifico
G: va bene
P: ciao
G: senti vado giovedì sera da EDO...
P: si?
G: si
P: allora ci vdiamo...
G: eh okay... ciao caro...
P: ciao ciao ciao
 

(…)
Data Fonia: 05/02/2007 ora 18:18:01
(…)
MAMONE Gino = G
PICCOLO Piero = P

P: pronto...
G: ciao PICCOLO
P: ciao Gi...
G: senti una cosa... poi te la fan i primi giorni della settimana prossima ti mettono a posto quella cosa lì...
P: vabbè vabbè ma... figurati...
G: no no... senti una cosa... Claudio dov'è?
P: eh, guarda CLAUDIO... abbiam finito che sarà cinque minuti con DI PIETRO
G: ah è con DI PIETRO... eee...
P: no sarà... penso in questo momento o un qua... o coi giornalisti o qualcosa...
G: va bene... lo chiamo... lo posso chiamare più tardi?... a che ora si slitta il lavoro?
P: siii... io penso che stasera lui non abbia niente da fare..
G: okay... va bene... ciao... grazie...
P: va bene? … ciao Gi... ciao Gino...
G: ciao ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 08/02/2007 ora 16:53:07
(…)
MAMONE Gino = G
PICCOLO Piero = P

P: Pronto
G: Gino, ciao
P: Ciao
G: Ti disturbo?
P: E no, dimmi
G: Senti una cosa quelli della metropolitana li conosci tu?
P: Chi?
G: Quelli fanno... che fanno la metropolitana
P: Mh non... chi è?
G: E non lo so perché ma è... so che stanno chiedendo delle offerte per fare gli scavi
P: Ma uno era... aspetta... ce l'avevo li... belin... come si chiamava l'ingegnere... che è il maggior responsabile
G: Eh
P: Ti richiamo io tra un 10 minuti
G: Grazie
P: Ciao
G: Ciao

 

(…)
Data Fonia: 08/02/2007 ora 17:03:15
(…)
PICCOLO Piero = P
MAMONE Gino = G

G: (inc.le) ci sentiamo tra un minuto (rivolgendosi ad una terza persona)...
P: Gino?
G: si... stai lì Gaetano stai lì un attimo Gaetano (rivolgendosi ad una terza persona)... dimmi PICCOLO
P: allora... gli ho parlato...
G: si...
P: eee... gli ho un po' spiegato m'ha detto che puoi chiamarlo...
G: bene...
P: allora 335...
G: aspetta... aspetta un attimo che me lo segno... tre... tre... cinque...
P: 10...
G: dieci...
P: 33
G: allora... trentatre...
P: 0 9 4
G: zero nove quattro si chiama hai detto?
P: in... ingegner MEDRI...
G: METRI... okay va bene grazie...
P: okay?
G: ciao ciao...
P: va a farlo domani mattina magari...
G: si si... grazie caro ciao ciao
P: ...okay?... ciao
 

(…)
Data Fonia: 09/02/2007 ora 10:17:45
(…)
MAMONE Gino = G
PICCOLO Piero = P

P: pronto?
G: ciao PICCOLO sono GINO... come stai?
P: Ciao Gino buongiorno... (inc.le)
G: senti un attimo... me lo puoi verificare quel numero che mi hai dato ieri perché l'ho scritto mentre andavo a... in macchina... ce l'hai ancora tu?...
P: Ce... ce l'ho si.. aspetta... aspetta che rientro in ufficio eh... ci sei?
G: si...
P: 3 3 5...
G: si
P: 1 0...
G: si
P: 3 3...
G: si...
P:0 9 4...
G: ah ecco... mi mancava uno zero... nove quattro... ti ringrazio eh...
P: figurati ciao arrive...
G: ciao ciao ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 22/02/2007 ora 12:58:01
(…)
MAMONE Gino = G
PICCOLO Piero = P

P: pronto
G: PICCOLO sono Gino come stai?
P: ciao bene...
G: tutto a posto?... c'è un po' di casino porca galera (fonetico)
P: eh vabbò...
G: co' ste tavole... mah
P: a posto...
G: siamo a posto?... eh?
P: si... penso di si...
G: pensi?... io ho provato a chiamare due o tre volte CLAUDIO...
P: eh guarda è...
G: eh lo so...
P: è una settimana che è incasinato
G: eh... (inc.le) prima di parlargli un attimino gli puoi dire se mi... pre... io ho pass... ho parlato anche con la sua segretari che da...
P: se lo... se lo vedo ma...
G: eh...
P: se lo vedo...
G: eh... se... se riesci a darmi un appuntamento con lui... devo parlare con lui davvero... eh?
P: eh lo so ma io purtroppo guarda Gino è … tre giorni che non lo vedo...
G: eh...
P: eh... sennò... se io... se ho par... ho occasione di vederlo glielo dico figurati...
G: bah... ah okay...
P: non risponde manco al telefono...
G: (ride)
P: senti un po' Gino...
G: dimmi...
P: guarda che non l'han fatto quel bonifico...
G: no?!... allora digli di passare che gli rifacciamo l'assegno la settimana prossima... eh?
P: eh va bene...
G: digli di richiamare che passa di li... eh?
P: io glielo di... alla bambina dopo...
G: eh si si... okay...
P: va bene... okay...
G: ciao bello ciao...
P: ciao ciao
G: okay ciao ciao
 

(…)
Data Fonia: 26/02/2007 ora 13:51:57
(…)
MAMONE Gino = G
PICCOLO Piero = P

P: pronto...
G: ciao PICCOLO... come stai?
P: eh so... sono a un comi... ho fatto un comizio e ho appena finito di parlare...
G: (ride)
P: senti?
G: si si... sento che battono tutti le mani... (ride)...
P: ma lo senti... la... hai sentito?
G: si si si... senti una cosa ho visto il capo è li a... all'ITALSIDER sui lavori di...
P: eh ma l'hai visto?
G: si... però gli ho detto che una sera il mio papà avrebbe il piacere che fosse a mangiare da noi e lui m'ha detto di si... ha detto diglielo a PICCOLO così poi... magari ci organizziamo... eh?
P: va bene mi attivo...
G: okay... okay... ciao ciao...
P: ciao ciao
 

(…)
Data Fonia: 28/03/2007 ora 13:01:23
(…)
MAMONE Gino = G
PICCOLO Piero = P

G: eh
P: ciao Gino...
G: chi è?
P: dove sei?
G: a Roma...
P: ah
G: tutto bene?... tutto a posto?
P: tutto a posto... senti...
G: dimmi
P: (inc.le) lo stesso anche se sei a Roma perché rientrerai stasera...
G: infatti rientro... signorina (rivolgendosi ad una terza persona)...
P: no?... rientri stasera?
G: okay (rivolgendosi ad una terza persona)... si si... hai bisogno?
P: no... ho bisogno di questo... eee... t'han portato ieri una lettera dove ti chiedono un contributo per quella festa...
G: ah...
P: del 25 aprile da... eh?
G: eh... eh... e la guardo io okay...
P: dacci un'occhiata e guarda se puoi dargli qualcosa...
G: si... ciao bello ciao...
P: ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 03/04/2007 ora 17:49:38
(…)
MAMONE Gino = G
PICCOLO Piero = P

P: No perché di solito li da sempre dopo eh (rivolgendosi ad una terza persona)...
G: si...
P: Gino?
G: si ciao
P: buongiorno... mi vuoi bene?
G: si che certo...
P: e allora cerca di dare qualcosa a quei ragazzi là dell'ANPI che sono nella merda...
G: eh lo so c'hai... adesso quando ade... vado in ufficio che son rimasto in giro un po' per i fatti...
P: vabbè guarda se mi ci puoi dare un qualcosa...
G: eh...
P: che tutto fa...
G: eh... tutto bene tu?
P: tutto bene...
G: il capo cosa dice?
P: eh?
G: il capo cosa dice?
P: il capo è su col ministro BIANCHI...
G: ah... bene...
P: in riunio... in conferenza stampa...
G: bene bene
P: ma io non... non riesco mai a vederlo
G: cazzarola... io non riesco più a parlargli
P: (inc.le) va bene... speriamo che...
G: ascoltimelo...
P: che dopo Pasqua ci vediamo...
G: okay... ciao
P: ciao grazie ciao ciao
G: un bacione... auguri

 

(…)
Data Fonia: 05/04/2007 ora 08:11:18
(…)
PICCOLO Piero = P
MAMONE Gino = G

G: PICCOLO come stai?
P: pronto
G: tutto bene?... pronto!
P: si..
G: sono Gino come stai?
P: belin mi senti? I ricchi dormono a quest'ora
G: ma io sono... sto' già in giro da due ore io... (ride)...
P: eh io da... da due no ma da un'ora si...
G: senti... siccome t'ho preparato un ovetto per te uno per CLAUDIO e uno per EDO... puoi fare un salto a prenderli o te li mando lì sotto con mio fratello?
P: ma mandameli... perché guardo io son di servizio col presidente...
G: ah... e quando te li mando?
P: eh... eh guarda dopo le nove e mezza...
G: okay... va bene... ciao
P: ciao
G: ciao ciao ciao
P: grazie Gino ciao
 

(…)
Data Fonia: 23/04/2007 ora 11:26:55
(…)
MAMONE Gino = G
PICCOLO Piero = P

P: pronto...
G: ciao PICCOLO... Gino... come stai?
P: ciao Gi...
G: abbiamo buttato giù il gasometro hai visto?
P: eh l'ho visto... spettacolo...
G: ah... senti ho fatto tutto con quei ragazzi te l'han detto?...
P: si grazie...
G: eh senti il capo cosa dice?
P: il capo è in aereo...
G: ah... ma sta andando giù?
P: sta andando a Roma si...
G: ah bene bene dai... tutto a posto comunque si?
P: si...
G: bene... un bacione... ciao
P: ciao Gino grazie scusa scusa
G: ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 14/05/2007 ora 15:36:49
(…)
MAMONE Gino = G
PICCOLO Piero = P

G: come stai? Pronto?
P: pronto
G: sono Gino come stai?
P: oh buongiorno... bene
G: corro sempre come un matto e ogni tanto mi dimentico... di telefonarti per sapere come stai... tutto bene?
P: bene bene
G: senti una cosa e... stanno facendo i po... i vigili del fuoco un'iniziativa dove c'è di mezzo la Provincia... gli assessori della Provincia del Comune... volevano mandare un invito a un certo Andrea COSTA... Andrea COSTA che si occupa cos'era... la sicurezza... cos'era la Regione?...
P: ah non lo... io Andrea COSTA in Regione non so se c'è... (inc.le) ce n'è uno in Comune... che è il capo di un... di Forza Italia che...
G: eh... eh no mi dicevano... di... parlava questo qua di... ma chi si... chi si occupa della Regione... della sicure... perché questa è una questione che fanno l'amministrazione per la scuola sicura...
P: mhmh...
G: ci so... c'è il prefetto i vigili del fuo...
P: ma dove bisogna mandarne u...
G: ecco però questo vigile del fuoco mi dice che in Regione c'è uno che si occupa di questa cosa che si chiama Andra COSTA... io non lo conosco... chi è sto qua?
P: aspetta un attimo... chi è che si occupa di sicurezza della Regione? (rivolgendosi ad altre persone)...
P: (inc.le) Claudio MONTALDO
G: ah
P: assessore alla Sanità ha la delega alla sicurezza dei cittadini...
G: ah...
P: po... poveri cittadini belin...
G: e l'ufficio ce l'ha presso la Regione?
P: la Regione piazza De Ferrari 1...
G: okay... va bene... ciao
P: ciao...
G: ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 15/05/2007 ora 15:40:39
(…)
MAMONE Gino = GPICCOLO Piero = P

G: non si può bloccare il lavoro sennò non c'è spazio per quello che arriva eh... capito?... (rivolgendosi ad una terza persona)...
P: eccomi Gino...
G: scusami un attimo ma... mi parlava e diceva che anche... dell'istruzione perché essendoci coinvolta la scuola... questo Andrea COSTA è del... della Regione per l'istruzione
P: eh... se non è lì a Fieschi io... aspetta un attimo...

Piero si rivolge ad un'altra persona:
P: dico... eh... c'abbiamo un Andrea COSTA in Regione che si occupa di sicurezza dell'istruzione... ti stai occupando di troppe cose...
Piero riprende la conversazione con il MAMONE

P: si sta già occupando di troppe cose adesso vediamo...
G: ah
P: Andrea COSTA in Regione non... Andrea COSTA in regione non esiste...
G: non esiste...
P: aspetta un secondo... sono nelle mani di uno qua del...
G: ma che si occupa dell'istruzione in Regione? Ci dovrà essere qualcuno che si occupa dell'istruzione...
P: ma eh... la sicurezza è una cosa l'istruzione è un'altra cosa...
G: no la sicurezza va bene la mandiamo a Cla... a CLAUDIO...
P: a MONTALDO
G: a MONTALDO
P: e l'istruzione a Massimiliano COSTA...
G: ah... è Massimiliano COSTA...
P: eh si...
G: ah... okay... va bene
P: va bene?
G: grazie ciao
P: ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 26/05/2007 ora 10:50:56
(…)
MAMONE Gino = G
PICCOLO Piero = P

P: pronto?
G: ciao PICCOLO Gino come stai?
P: ciao Gino buongiorno...
G: tutto bene?
P: si...
G: dai... mi diceva... ho visto Claudio l'altro giorno m'ha detto che riusciamo a vincere senza problemi si?
P: ma si si...
G: dai... eeh... senti il capo... noi sai dove lo posso trovare io ho provato a...
P: ti sento male Gino
G: eh... il capo non sai dove lo posso trovare che lunedì matt... lui lunedì va in ufficio...
P: nooo... in ufficio non c'è di sicuro
G: ah...
P: se è è a casa stamattina... e poi va allo stadio e poi stasera a Sestri Levante...
G: ah ecco... ma lunedì mattina è la in ufficio secondo te?
P: lunedì mattina credo si si... mi pare di si...
G: eh... perché a che ora ci va di solito?
P: eeh... te lo so dire lunedì mattina presto ma...
G: eh
P: non viene prima delle nove e un quarto...
G: eh...
P: di sicuro...
G: perché cre... volevo dirgli una cosa al volo se riuscissi a pizzicarlo lì sott...
P: eh si... ci sentiamo lunedì mattina...
G: mi chiami tu?... eh?
P: tu... eh... non fai... fammi una cosa perché di qua a lunedì ce n'ho tante...
G: (ride)
P: che mi si scappa mi spiacerebbe mettere nei guai
G: ti chiamo io alle...
P: chiamami alle otto e mezza un quarto alle nove...
G: okay... vai...
P: un quarto alle nove e basta...
G: va bene... ciao... ciao...
P: così son già su prendo l'agenda...
G: ciao caro... ciao ciao...
P: ciao

 

(…)
Data Fonia: 30/05/2007 ora 15:01:28
(…)
MAMONE Gino = G
PICCOLO Piero = P

P: pronto
G: ciao PICCOLO... Gino...
P: ciao Gi...
G: poi non t'ho chiamato perché son dovuto andare giù in Sicilia in... ERG Raffinerie e allora... solo per...
P: e io... l'altro giorno non ti avevo riuscito a chiamare lo sai perché?
G: eh...
P: avevo il cellulare a casa...
G: (ride)...
P: e... quella mattina che t'ho detto che andavo a prenderlo io...
G: eh... senti cosa dice il capo?
P: è a Roma...
G: ah... bene... (inc.le)
P: era ogg... oggi e domani penso...
G: e la provincia la recuperiamo secondo te?
P: ma mi auguro di si... se si convince un po' di gente...
G: ah...
P: ad andare a votarli...
G: minchia non è andato a votare nessuno porco giuda...
P: eh lo so'...
G: ma come mai PICCOLO?
P: eh sono un po' incazzati
G: eh... ma incazzati con chi scusa?... con Prodi...
P: eh.. con tutto...
G: eh...
P: tanti non san neanche loro con chi sono incazzati...
G: (ride)
P: eh sai quel giorno che ha fatto la manifestazione a Roma che erano... dicevano un milione... ce n'era settecentomila che non sapevano mica perché erano li...
G: (ride)
P: e succede eh...
G: eh si...
P: poi gli dici ma cosa sono venuti a farci
G: (ride)... che forte che sei... senti niente no... e quando...
P: ci sentiamo dopodomani...
G: eh va bene.... ciao caro... ciao ciao...
P: ciao.

 

(…)
Data Fonia: 07/08/2007 ora 10:21:14
(…)
MAMONE Gino = G
PICCOLO Piero = P

P: pronto...
G: cia...
P: dove sei... in vacanza?
G: magari... come stai?
P: bene...
G: tutto bene?... sei in ufficio tu?
P: sono in ufficio...
G: Edo c'è a lavorare che tu sai?
P: chi?
G: Edo...
P: non lo so perché loro chiudevano quindici giorni...
G: ah
P: come... FILSE...
G: ah ah
P: se vuoi lo posso vedere un attimo... (inc.le)
G: eh puoi guardare se c'è?
P: (inc.le)... te lo dico si...
G: perché gli devo dire una cosa al volo se...
P: poi ti... ti chiamo io...
G: okay
P: invece ti chiamo per questo...
G: okay dimmi...
P: ehm... come mai non gli dai più quel contributo a quelli?
G: ma guarda lo sa... è un momento un po del cazzo... credimi PICCOLO... c'abbiamo perso tre quattro appalto dentro l'ITALSIDER siamo un po' alla camera del gas...
P: questo mi dispiace...
G: eh... siamo un po'... guarda siamo veramente in un momento un po' del cazzo... se è un po' più avanti magari poi possiamo pensarci... adesso siamo po'... poi fatto...
P: va bene...
G: vediamo un po' poi quando ci vediamo ne parliamo un attimo dai...
P: va bene...
G: eh? Un bacione ciao
P: ti faccio la verifica...
G: grazie ciao ciao
P: ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 03/09/2007 ora 11:29:25
(…)
PICCOLO Piero = P
MAMONE Gino = G

G: si...
P: Gino...
G: oh!
P: PICCOLO ciao
G: come stai caro?
P: senti... oh... mi sono interessato per quella cosa
G: si?
P: solo che l'ha presentata... cioè... era a fine luglio...
G: eh
P: e allora ci vuole qualche giorno...
G: ah va bene va bene
P: in ogni modo gli danno... la precedenza...
G: okay...
P: va bene?
G: grazie...
P: figurati...
G: tranquillo... un bacione...
P: ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 07/09/2007 ora 12:52:31
(…)
PICCOLO Piero = P
MAMONE Gino = G

G: si...
P: eh... Gino?
G: si...
P: PICCOLO ciao...
G: ciao caro dimmi tutto...
P: senti c'ho... io c'ho quella busta con quei documenti di tuo fratello...
G: eh... ah... te lo mando di sotto?
P: eh... quando poi... pensi che può venire così gliela restituiamo perché tanto la la cosa va avanti eh...
G: ah okay... allora poi te la... me la vengo a prendere io che adesso un po'... ritorno martedì ti chiamo me la vengo a prendere dai...
P: vabbè tanto ce l'ho qua io eh...
G: ah... okay... grzie
P: d'accordo... ciao ciao
G: ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 01/10/2007 ora 12:48:44
(…)
MAMONE Gino = G
PICCOLO Piero = P

P: eccomi!
G: ciao caro come stai?
P: bene Gino... ciao
G: senti un attimo ne abbiamo messo le arbanelle nel... le acciughe nell'arbanella (fonetico)
P: si...
G: perciò se tu hai tempo... o sennò ti mando NINETTO un giorno di questi lì sotto così te la dà per te per CLAUDIO e per...
P: no faccio un salto anch'io dai...
G: eh... quando vuoi mi chiami... eh?
P: va bene...
G: ciao caro un bacione
P: ti chiamo intanto c'è quella busta da darti...
G: bravo così mi dai quei documenti bravo dai... eh?...
P: va bene... okay grazie...
G: ciao ciao ciao...
P: ciao ciao.

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