Cosma Ottavio Salvatore e quei contatti indecenti con gli 'ndranghetisti... (e smetta di dire che sono falsita')

Scritto da Ufficio di Presidenza

Salvatore-Ottavio-CosmaE' ora di eliminare ogni sorta di dubbio. Ogni ombra ed ogni menzogna dal campo. Noi, come annunciato procediamo...

Salvatore Ottavio COSMA era, nel 2007 ancora Consigliere Comunale di Genova. Era anche candidato dell'Udeur (poi passò all'Idv). Era tra i sostenitori dei candidati sindaco VINCENZI e presidente della provincia REPETTO. Andava a cercare i consensi e voti di soggetti noti per l'appartenenza alla 'ndrangheta. Ciò è confermato dalle affermazioni dello stesso COSMA con l'affiliato CARIDI Giuseppe (vedi qui) di Alessandria, quando si lamentava che Gino MAMONE non gli aveva poi dato quei voti che sperava... Parlava - come vedremo - con un certo "NINO" affermando che sarebbe sceso a Gioia Tauro per chiarire ed andare in fondo su quel "TRADIMENTO" da parte dei MAMONE & C che, nelle urne, alle amministrative 2007, non fecero trovare i consensi promessi...

prima pagina dell'INFORMATIVA della GDF sull'indagine PANDORACOSMA è stato intercettato nel 2007 dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Genova. Vi sono stati servizi di osservazione che hanno testimoniato anche il tentativo di far incontrare soggetti della 'ndrangheta con l'allora Ministro della Giustizia Clemente MASTELLA ed altro...

Questi sono fatti accertati. Che non siano penalmente rilevanti e che, quindi, non sia stato chiesto dalla Procura della Repubblica un rinvio a giudizio per COSMA, non significa che quei fatti non siano reali, provati e documentati. Tanto meno significa che non se ne dovesse (e non se ne debba) parlare. E parlarne, indicare i fatti accertati non significa offendere, ma mettere in chiaro le cose e sgomberare il campo da chi vuole liquidare i fatti etichettandoli come "falsi" o come "calunnie". 

Quando ne abbiamo scritto noi, così come diverse testate giornalistiche ed anche Matteo Indice e Marco Grasso nel loro libro “A MEGLIA PAROLA – Liguria terra di 'ndrangeta”, non è certamente per offendere Salvatore Ottavio COSMA. Non è certamente per sostituirsi alla magistratura. E' raccontare fatti rilevanti dal punto di vista civile, sociale e politico. Nulla di più e nulla di meno.

Franco RAMPINO e Gino MAMONE (1993)Ora, a noi COSMA – a margine delle udienze per la sua querela - hai detto che furono i MAMONE che ti cercavano per una pratica che era bloccata. Ci hai detto che GARCEA non lo conoscevi e lo hai conosciuto in occasione di una cena con la DAMANTE alla quale ti avevano invitato, ed invece lo avevi ben presente già da prima – visto quanto risulta dagli Atti dell'inchiesta della Procura di Genova. Ci ha detto che che lui con questa gente non ha mai avuto nulla a che fare, ed invece è nero su bianco il suo rapporto, oltre che con il MAMONE Gino, anche con il MAMONE Vincenzo e il vecchio MAMONE Luigi, nonché anche con il pluripregiudicato STEFANELLI Vincenzo...

Perché ci hai detto cose che non corrispondo al vero? E soprattutto perché afferma (con il post sulla tua bacheca che riportiamo integralmente in coda),che quanto scritto da noi, così come nel libro “A MEGLIA PAROLA”, sono cose “false”, quando sono documentate?

COSMA non può pensare di mentire scrivendo “Mi trovo nell'imbarazzante situazione di essere stato oggetto di dichiarazioni scritte apparse su alcuni siti internet che riguardano miei presunti contatti con qualche esponente della 'ndrangheta ligura. Tali dichiarazioni sono false e contro l'autore delle stesse è attualmente pendente un procedimento penale presso la Procura di Genova.(24 agosto 2013)

Noi abbiamo indicato quanto vi è negli Atti ufficiali. Non ci siamo inventati nulla e non abbiamo calunniato o diffamato il COSMA. Così come non l'hanno diffamato o calunniato gli autori del libro “A MAGLIA PAROLA”.

Per chiarirlo pubblichiamo tutti gli Atti ufficiali che riguardano quei fatti, quei contatti con i MAMONE, lo STEFANELLI, il GARCEA, il CARIDI e via discorrendo (relativi all'indagine PANDORA, le cui indagini preliminari si sono chiuse nei mesi scorsi). Lo facciamo così come abbiamo indicato la questione della “CITTA' DEL SOLE” e,con questa, la questione, ad esempio, dei FOGLIANI che, come sancito dall'archiviazione della loro querela (vedi qui), non era inventata. Ed anche la figura dell'ANASTASIO Francescantonio che emerge con chiarezza negli Atti dell'indagine MAGLIO del ROS di Genova...

COSMA ha dichiarato, ai margini della scorsa udienza, dando la disponibilità alla remissione di querela, che è d'accordo con la pubblicazione di tutti gli Atti che riguardano questi fatti. Poi, come gli abbiamo detto, nessun problema a pubblicare il suo punto di vista, tanto è vero, che proprio nell'articolo sugli AVIGNONE - potente cosca di Taurianova, protagonista della strage di Razzà dove, il 1 aprile 1977, vennero ammazzati due Agenti dei Carabinieri – abbiamo auspicato che COSMA chiarisse il suo contatto/amicizia pubblico, attraverso facebook, con l'ANASTASIO Vincenzo e l'ANASTASIO Salvatore...

gli AVIGNONE tra i contatti/amicizie del COSMA su fb 

Se vuole dire che ha sbagliato a considerare “AMICI” certi soggetti (perché tali li considerava, tanto che dopo l'esito del voto affermava che era dei “TRADITORI” per non aver tenuto fede alla promessa di farlo votare alle amministrative del 2007... e tanto che gli fa incontrare – in più occasioni – l'allora Ministro della Giustizia Clemente MASTELlA... tanto che li invitava alle cene della “CITTA' DEL SOLE” ed intratteneva con questi ottimi rapporti) lo faccia. Accogliamo sempre con piacere chi riconosce che la MAFIA E' UNA MONTAGNA DI MERDA. Può dirlo, se vuole... nesunno di noi gli impedisce di farlo.

 

I RAPPORTI CON COSMA SALVATORE OTTAVIO”
(dall'Informativa finale “PANDORA” - qui in formato .pdf nella parte riguardante il COSMA)

 

COSMA Salvatore, nato a Taurianova (RC) il 12/01/1942 e residente in Genova, all'epoca delle indagini delegate usava l'utenza mobile n. 340-1586***, intercettata in adempimento al decreto n. 912 del 2007 emesso in data 24.05.2007 e l'utenza mobile n. 335-8448***, intercettata in adempimento al decreto n. 911 emesso in data 24/05/2007.

Fino ad aprile del 2007 (Giunta PERICU) il COSMA rivestiva la carica di consigliere comunale di Genova, eletto tra le fila degli indipendenti si era poi candidato alle elezioni amministrative nel partito dell'UDEUR. Le indagini venivano avviate anche nei suoi confronti perché vi era fondato motivo di ritenere che lo stesso interagisse illecitamente, usufruendo della carica politica da lui rivestita, nelle gare d'appalto favorendo esponenti della malavita locale genovese. Le sue origini calabresi, in comune con i citati esponenti, creavano un legame interpersonale confidenziale con gli stessi tanto che sembrava volesse agevolarli anche nei contatti con le alte sfere politiche nazionali, finalizzati all'incremento di eventuali loro illecite attività.

Le indagini tecniche hanno consentito di accertare che il predetto era effettivamente in contatto con noti esponenti della malavita, in particolare con STEFANELLI Vincenzo, GARCEA Onofrio e non per ultimo MAMONE Gino.

Per l'approfondimento delle posizioni di Onofrio GARCEA e di Vincenzo STEFANELLI (entrambi oggetto di indagini tecniche nell'ambito di questo p.p.) si rimanda al contenuto del cap. 4.1.) della presente intitolato “I RAPPORTI CON STEFANELLI Vincenzo” (…).

I primi contatti noti a questa indagine, risalgono al 1° marzo del 2007 con un paio di SMS (…) diretti all'utenza del MAMONE e contenenti un invito per un evento culturale organizzato, il 3 marzo 2007, presso il Palazzo Ducale di Genova e dedicato ad un artista calabrese.

La prima conversazione telefonica rilevante è invece dell'8 marzo 2007 (…) nella quale il COSMA annunciava una cena, per propaganda politica, a Sestri Ponente presso l'Istituto alberghiero BERSEGE con la partecipazione dell'allora candidata sindaco Marta VINCENZI: “ecco, allora, il 15... faccio una cena all'istituto Alberghiero Bergese... qui a Sestri Ponente, perché il Preside è un amico... dovrebbe venire la MARTA che la vedo stasera per un saluto”; il MAMONE era interessato anche ai progetti di alcune opere presso la collina degli Erzelli di Genova: “senti un altra cosa il progetto ERZELLI ci viole tanto che lo approvino, secondo te?”; il COSMA rispondeva che il progetto era stato già approvato e in tal senso lo invitava ad un incontro per discutere meglio dell'argomento: “no, no, lo abbiamo già approvato! Eh?... e ti volevo parlare, e no, e cazzo, bisogna che ci vediamo prima del 15... e tu bagaino me lo potevi dire... queste cose me le devi dire... ne parliamo, ho capito, ho capito, ne parliamo... quando sei libero dimmelo che... chiamo anche la... la parte collaterale di ERZELLI, capito?”. Il MAMONE, oltre ad auspicare un ritardo nell'approvazione del progetto, rivela le sue ambizioni ed i problemi con i possibile concorrente: “che... e non lo approvassero... adesso... no, perché stiamo facendo un'operazione collaterale, che va avanti lui ci frega noi, boh, vabbè, comunque non fa niente..”

L'incontro con la VINCENZI veniva commentato anche nella conversazione del 13 marzo 2007 (…), tra GINO e suo fratello VINCENZO: “ci vai... da COSMA ci vai? G: e ci dovrò andare però la sera ma io c'ho una cosa importante a mezzogiorno. V: eh, c'è la MARTA!”

Nella stessa conversazione Vincenzo proponeva l'incontro con il segretario di un Ministro: “se tu potevi venire ti facevo incontrare il segretario del Ministrodeclinato da MAMONE Gino a causa di un pranzo indifferibile: io giovedì c'ho un problema però e c'ho un pranzo che non posso spostare assolutamente”. L'ultimo argomento trattato era quello della demolizione di una centrale elettrica in un paese straniero (verosimilmente la ROMANIA - …): ENZO ha detto che è... m'ha chiamato che è in Romania”: “però io ho parlato con una persona che m'ha detto di lasciar perdere lassù... eee proprio di non andarci perché ci lasciamo le penne... no, no, no, stai... te lo posso garantire che puoi lavorare per chi vuoi... proprio fonte sicura Eh..”.

Il 15 marzo, giorno della cena presso l'Istituto Alberghiero di Sestri Ponente con la comparsa di Marta VINCENZI, il MAMONE aggiornava il COSMA (…) sul fatto che non avrebbe partecipato alla cena, mentendo sulla sua presenza a Milano, perché in realtà si trovava in questa città:
MAMONE: COSMA, Gino MAMONE ciao, io sono ancora a Milano purtroppo, abbi pazienza ma sono rimasto imbrogliato in una riunione che è finita adesso. Tutto bene, com'è andata lì?COSMA: “adesso stiamo andando...” MAMONE: ma viene... viene ENZO vengono gli altri mi dicevano e...COSMA: ENZO, ENZO ha detto che è... m'ha chiamato che è in Romania... e e tuo papà non lo sai?MAMONE: e si mio papà penso di si, chiamalo un attimo e... poi quando ci vediamo io e te?COSMA: vediamo di vederci martedì d'accordo.

Neanche un'ora dopo (per la precisione 50 minuti), il pluripregiudicato Vincenzo STEFANELLI,..., chiamava il MAMONE (…) per fargli comprendere che la sua presenza alla cena, dome molti commensali erano calabresi: “no, siccome era... (inc.le) di paesani, dice deve arrivare anche GINO”, era indispensabile: alle otto e mezza deve dovevi essere? Dove eri stato invitato? Devi essere presente non incasinato...aspettiamo sempre novità da te...”.

La prova logica che il STEFANELLI stesse parlando dell'invito iniziale del COSMA, si coglie in alcune delle parole da lui stesso pronunciate: ti si bucata la comma a MILANO?... Dove eri stato invitato?”. Infine il MAMONE veniva esortato ad impegnarsi per sbloccare una situazione non meglio precisata – STEFANELLI: cosa abbiamo parlato domenica?MAMONE: si abbiam parlato eh.. ma se non parte li, caro amico eh... tutto fermo eh..

Ulteriori elementi a sostegno della tesi sopra evidenziata emergono dalla conver.(sazione)... del 16.03.2007 (…) tra Gino MAMONE e Piero MALATESTI, nella quale Gino si scusa con Piero della sua assenza all'incontro del 15.03.2007. Piero aggiungeva che era stata una “bella festa” e sperava di organizzarne una seconda alla quale potranno prendere parte Gino, il fratello Enzo e altri parenti.

A questo punto non si può evitare di rimarcare la gravità dell'episodio, ricostruito grazie al contenuto delle intercettazioni telefoniche, dal quale emerge la partecipazione ed il coinvolgimento di un personaggio di notevole spessore criminale (denunciato e arrestato più volte per reati gravi, fra cui il traffico di stupefacenti, l'estorsione, il sequestro di persona e l'associazione di tipo mafioso), come quello di STEFANELLI Vincenzo, detto “Cecè”, ad una riunione (con tanto di cena) organizzata da un consigliere comunale in carica per motivi di propaganda e nel corso della quale sarebbe comparsa anche l'attuale sindaco di Genova Marta VINCENZI. Va inoltre precisato che nello stesso contesto, doveva intervenire anche Luigi MAMONE e il fratello di Gino: Vincenzo MAMONE.

Il giorno seguente, il MAMONE ricontattava il COSMA. Dopo essersi scusato della sua assenza e di quella del padre, voleva fissare un appuntamento per il martedì successivo (…): Salvatore sono Gino come stai?... m'han detto che è andata bene ieri sera... eh... abbi pazienza io ieri sera sono rimasto... guarda... casino non riuscivo... eh mio papà guarda ha finito tardi il serbatoio della IPLOM anche lui poveraccio e... ci sentiamo poi in alto dai... senti martedì ci vediamo cosa facciamo?... si ci sentiamo e in qualche modo ci vediamo eh?...

Nel periodo successivo i due stabilivano di incontrarsi e consumare pranzi e cene, prevedendo anche la partecipazione del fratello e del padre di Gino (Vincenzo alias “Enzo” e Luigi MAMONE) e, verosimilmente, con il proposito di rafforzare ulteriormente la loro amicizia:

I) MAMONE: senti ci vediamo?COSMA: dimmi quando ci vediamo... di un po?MAMONE: “guarda io... venerdì mi puo andare bene perché sono un po incasinato fino a venerdì... ma se ti fa piacere...” COSMA: “quindi venerdì pomeriggio?” MAMONE: si, venerdì pomeriggio daiCOSMA: “eh dimmi a che ora” MAMONE: “ma, guarda mi chiami sulla tarda mattina e ci met.. ci vediamo eh?” COSMA: “perfetto dai... che magati andiamo a pranzo assieme(conv. … del 03/04/2007...);

II) COSMA: senti Gino mercoledì sera andiamo a cena io, Enzo e tuo papà e... inc.le” MAMONE: “va bene! Va bene va bene” COSMA: “ecco... allora poi chiama tuo papà ed Enzo... blocchiamo?MAMONE: “okayokay, va bene, va bene” COSMA: “mercoledì sera” (conv. … del 15/04/2007...);

III) COSMA: “Senti domani ci vediamo no?” MAMONE: “A che ora ci dobbiamo vedere noi?” COSMA: “Eh verso le sette... che dici tu?” MAMONE: “Alle sette di sera?” COSMA: eh... poi andiamo a cena non lo sai?MAMONE: “Va bene va bene okayokay” (conv. … del 15/05/2007...);

IV) COSMA: “che mi dice che dobbiamo... se possiamo anticipare perché lui stasera ha una... sai che è candidato...” MAMONE: “ecco ma allora non andiamo a cena?” COSMA: “mi dice di no ma no andiamo noi poi” MAMONE: “ah allora...” COSMA: andiamo noi(conv. … del 16/05/2007...);

V) COSMA: Enzo?MAMONE VINCENZ: “si, ciao!” COSMA: “ciao!” MAMONE VINCENZO: “ci vediamo...” COSMA: a cena come sei messo?MAMONE VINCENZO: “eh... sette e mezza va bene?” COSMA: “si, va bene, dove ci vediamo?” MAMONE VINCENZO: “eh... non so...” COSMA: “ci vediamo... eh?” MAMONE VINCENZO: al Parador?COSMA: eh... si, dove ci siamo visti l'altra volta?MAMONE VINCENZO: si, va bene dai!COSMA: “va bene, d'accordo...” (conv. … del 30/05/2007...) 

Il 27 aprile il COSMA invitava il MAMONE a prendere parte alla visita genovese, programmata per il 28 aprile 2007, dall'allora Ministro della Giustizia Clemente MASTELLA, situazione ritenuta propizia per farglielo conoscere di persona. (…): domani... domani viene MASTELLA... arriva alle undici e mezza... ora se tu... hai voglia.. magari anche alle quattro li al Ducale, così... vi...vi.. vi te lo presento un attimo... va bene? … alle quattro inc.le sono li, okay”. Il giorno 28.04.2007 i due si risentono per accordarsi sul luogo e sull'ora dell'incontro (…): dove sei COSMA... Gino.... Gino ciao.. eh siamo che stiamo andando verso il Cardinale e arriviamo li alle tre e un quarto tre e mezza, va bene?... al point in via Di Porta Soprana... dietro la Banca d'Italia... ci vediamo li okay?”

In data 28/04/2007, in esito alle intercettazioni telefoniche delle utenze in uso al MAMONE e al STEFANELLI, veniva disposto, su direttive impartite dal Pubblico Ministero, un servizio di O.C.P. in Genova, in coincidenza con la visita del Guardasigilli alla sede del Tribunale dei Minori di Genova.

L'osservazione veniva effettuata con l'ausilio di apparecchiature fotografiche e video.

All'evento erano presenti anche COSTA Francesca (cugina del STEFANELLI) ed i due pluripregiudicati STEFANELLI Vincenzo e GARCEA Onofrio. Nell'occasione il STEFANELLI – unitamente alla COSTA Francesca ed al GARCEA – veniva presentato dal COSMA al Ministro MASTELLA. Al termine della visita (ovvero durante l'uscita dal Tribunale) il Ministro scortato dal presidente del Tribunale dr. SANSA, veniva intrattenuto per pochi momenti e per un veloce saluto, da COSMA e dai suoi amici STEFANELLI e COSTA.

[NDR - in nota, relativamente alla COSTA Francesca viene riportato: “Nata a Milano l'11/09/1958 e residente a Genova-Prà... coniugata con PASTORINO Bruno, nato a Masone (GE) il 08/11/1959, risulta denunciato per associazione di stampo mafioso (il 23/06/2001 dalla Questura di Genova) e millantato credito (denuncia dei Carabinieri), verosimilmente legato da vincolo di parentela al M.llo PASTORINO Comandante della Stazione Carabinieri di Genova Prà (in tal senso vds. Conv. Telefonica n... del 13/06/2007, ore 15:35 tra la COSTA e il Comando Stazione Carabinieri di Genova Prà, dove costei chiede del cugino maresciallo...)]

L'attività in parola riprendeva nelle ore pomeridiane nei confronti del MAMONE Gino, che era accompagnato dal fratello Antonio detto Ninetto. I due, poco dopo, venivano raggiunti da una terza persona, successivamente identificata in MALATESTI Piero, all'interno del palazzo Ducale che ospitava il convegno dell'UDEUR, presieduto dal Ministro.

Il 2 maggio veniva intercettata una conversazione fra il MAMONE e il MALATESTI, nella quale quest'ultimo prometteva al MAMONE di organizzare un incontro con il Ministro nel frattempo ripartito per Roma (…)

Interessante la conversazione svoltasi in data 08/05/2007 (…) con la quale il COSMA manifesta il suo interesse ad organizzare un incontro col MAMONE, Pino RAMPINI e Giuseppe CARIDI: “ecco io t'avevo cercato perché... (inc.le) in comune... eh Beppe CARIDI... eh... che ti... mi dice se organizziamo un incontro qua a Genova... con li te... e... e Pino... Pino RAMPINO... RAMPINI... quando vuoi quando vuoi...” il MAMONE, approfittando della circostanza, voleva presentare al COSMA un uso amico (Claudio D'ANTONI) candidato vicesindaco al Comune di Serravalle Scrivia nella lista dell'UDEUR di MASTELLA: “ah ecco... però siccome... emh... questo mio amico si candida li a Serravalle ed è la lista di MASTELLA... eh allora vorrei che tu lo conoscessi anche perché... quando vuoi... tu mi dici... okay... va bene...”

Il giorno seguente il MAMONE, parlando con il COSMA, ritornava sull'argomento della visita di MASTELLA (conv. … del 10.05.2007...) e del suo spostamento nel Comune di Serravalle Scrivia, in relazione alla candidatura del D'ANTONI e l'apertura di una segreteria provinciale del partito ad Alessandria: senti un attimo, e... questo Sindaco di Serravalle che si sta presentando, si sta presentando con inc.le. Sindaco mio carissimo amico... niente, voleva aprire poi una... un... una... una sede dei... di MASTELLA ad Alessandria... ora lui chiedeva questo, se era possibile avere MASTELLA come supporto lì, perché lì a Serravalle c'è molta gente che si sta esandendo in modo pesante... e c'è anche un po' di delinquenza, voleva un supporto su questa cosa qua che MASTELLA facesse un passaggio con loro che si sta organizzando questa cosa per lui... a Serravalle sì... mh... ma sarà dura... non c'ha... non c'ha... non c'ha nessuno spazio, nel frattempo lo conoscevo anch'io, hai capito... … sì sì sì, no ma... guarda io ci provo, tra l'altro... e... se venisse a fare la chiusura ma... … ci provo, ci provo inc.le dai

Nel corso della stessa giornata, il MAMONE richiamava il COSMA (conv. … del 10.05/2007...) per presentargli, almeno telefonicamente il D'ANTONI: senti io sono qui all'aeroporto ti passo questo mio amico un attimo che tanto vi conoscete telefonicamente... …quello che si presenta con il Sindaco di Serravalle per il vicesindaco per la questione di MASTELLA per essere... ...una ciliegina sulla... sulla torta... … te lo passo io vorrei che tanto vi conosceste anche un attimo perché poi...; il D'ANTONI, dopo le presentazioni, spiegava per sommi capi intenzioni e programmi per la possibile visita del MINISTRO: si piacere sono Claudio D'ANTONI... … ti dico il pretesto così almeno ti faccio anche capire... allora io ho parlato con REGINO BRAGHETTI che non so se tu lo conosci... di Roma... sarebbe un po' il... il segretario personale di MASTELLA no?... proprio per chiedere a lui se riuscivo ad avere la presenza di MASTELLA... perché noi con questa ciliegina sulla torta abbiamo vinto le comunali... … ci stiamo presentando il... con l'attuale sindaco... ehm... insomma abbiamo già un buon margine di possibilità di vincere... siccome il... il Serravalle poi ci sostiene forte forte forte con tutta la provincia di Alessandria per le politiche qui bisognerebbe un attimino impegnarsi... ...allora Gino mi diceva che forse riuscivamo un poco di qua un po' di la a... a... a... a... ad assicurarci la presenza di un'oretta di MASTELLA? … … e poi avremmo organizzato per il diciotto... ...per il diciotto alle venti una manifestazione vabbè poi c'è... ci siamo tutti altri interventi la stampa... insomma... ma lui interviene proprio ne... nella sua funzione perché nelle nostre zone è molto sentito il problema della criminalità... eccetera eccetera... ...quindi un intervento specifico dove noi praticamente stiamo cercando di far capire alla gente che ci impegneremo nella prevenzione nel... nella prevenzione bla bla bla bla... ...queste cose qua... quindi sarebbe veramente importante perché con quello abbiamo la certezza... io non so... …; senti io... ehm... ci provo tu sai che... è stasera anc... verso le le verso le sette ogni sera sette e mezza otto io ho un appuntamento telefonico... eee... ci provo però... non lo so ti faccio sapere ecco...; io continuo ad andare anche da parte mia attraverso questo... REGINO... emh...

Come preannunciato al telefono, COSMA richiamava il MAMONE (….) per confermargli la telefonata con il Ministro e la disponibilità di costui di recarsi effettuare la visita a Serravalle Scrivia: Gino, allora, stai a sentire, ho parlato adesso adesso con Clemente... allora, lui... lui ad Alessandria ci va... si si si, non si ricordava o jorno... per cui, m'ha detto domani mattina di chiamare l'Adriana... e m'ha detto di combinare, che così, fa un salto anche a Serravalle

Il 15/05/2007 (…) il COSMA aggiornava il MAMONE del viaggio di MASTELLA ad Alessandria per il giorno 23 e della possibilità di farlo transitare anche dal Comune di Serravalle Scrivia. Il COSMA approfittava per fissare un incontro con il MAMONE: Ascolta Gino... dunque MASTELLA va il ventitrè ad Alessandria... ...ora non so sto cercando di vedere come la sezione, orari, sicurezza... ...se riusciamo a portarlo là... ...senti domani ci vediamo no?... ...eh verso le sette... che dici tu?... … eh poi andiamo a cena non lo sai?

Nelle conversazioni intercorse tra il 16 maggio ed il 21 maggio 2007, i due si organizzavano per la visita del MINISTRO (…) che però saltava a causa di un malessere accusato durante la campagna elettorale in Sardegna, come si riscontrare nelle telefonate... del 21.05.2007.... e... del 23/05/2007 (...): senti Gino ascolta c'è un contrordine... ti stavo chiamando... eh... si è sentito male è ricoverato ad Olbia... guarda mi ha telefonato adesso adesso quello della scorta che l'hanno ricoverato mezz'ora fa... l'ho sentito stamattina che non... era agitato... non ho capito bene... ma dice che ha avuto un calo di pressione che ne so... è ricoverato in osservazione all'ospedale di Olbia... … eh adesso chiamo DONATI anche poi ci aggiorniamo magari... ; Sì adesso è tornato e sta meglio, sta meglio... l'hanno fermato due giorni... E... dev'essere ripartito oggi a fare un po' di... ma l'hanno l'hanno completamente tagliato tutti i giri perché è andato... belin si è sentito male di brutto, è stato tre ore all'ospedale... … allora si si no no ma, scusami... dico, ho parlato con DE ANGELIS e... col suo portavoce, ecco, la sua segretaria Adriana, siamo rimasti che finite le elezioni andiamo a Roma, io, te... … tuo papà se vuole venire e... e... e... ANTONAGLI, va bene?.... Gino mi raccomando eh? Guarda che...

Durante il periodo di monitoraggio, che ha coinciso con la campagna elettorale legata alle elezioni amministrative, emergeva un atteggiamento di sicurezza del candidato COSMA convinto di ottenere un successo politico grazie all'apporto di Gino MAMONE che però, nonostante le promesse, non prende corpo e così l'esito tanto auspicato, si capovolge.

In riferimento a ciò (telef. … del 29/05/2007 in arrivo dall'utenza 3340032*** in uso a Giuseppe CARIDI verso l'utenza 335/8448*** in uso a COSMA Salvatore …) il COSMA si lamentava con Beppe “...male, malissimo o... peggio di così non poteva andare...” collegando la disfatta politica, al comportamento del MAMONE “...niente, niente, niente una minchia e i nostri amici... mi dispiace dirlo i... inc.le... io preferisco uno che mi dice no, no... a... a uno che mi dice va bene...; anche Beppe ribadiva la sua delusione per il comportamento dell'indagato: “...li Gino... io mi aspettavo che Gino … loro sono li sai poi... i cugini di Salvatore, vediamo quello che hanno potuto, perché loro mi... l'han detto chiaro però che erano già un po' impegnati eh... non so se te l'avevano detto, mio cugino, quel mio cugino magari lui ha potuto fare poco... sa e... li... quello che ti ho presen... li che ti ho mandato io...”.

Rimanendo sul tema della sconfitta elettorale, il COSMA (conv. … del 20 giugno 2007 …) si sfoga con tal NINO, n.m.i. (che si trova, verosimilmente, in Calabria) addossando la responsabilità al comportamento ipocrita di alcune persone fra cui, si deduce, anche il MAMONE: si si ma siamo nella merda come noi... nella merda... qua ci sono stati i tradimenti degli amici anche perché... perché niente... io non sono entrato in consiglio comunale... perché non abbiamo raggiunto il quorum... e quindi siamo fuori adesso dalle inc.le comunali... provinciale... ehhh boh ci sarà forse un incarico nell'azienda... qualcosa di questo tipo... però politicamente abbiamo fallito... sembrava che fosse un clima favorevole... poi quando ci vediamo ti racconto... anche perché... no, no, ma è una cosa molto delicata...

Preoccupanti sono i riferimenti ad ambienti di Gioia Tauro verso i quali, il COSMA, avrebbe fatto dei “favori”: no, no, ma è una cosa molto delicata... di una persona al quale ho fatto un piacere perché si è presentato l'anno scorso... con un certo nome... di Gioia Tauro... e ho fatto che dovevo fare poi è venuto questo qui che è suo genero... e va bè non ha fatto niente non solo... va bè poi te la racconto perché in questa cosa ci voglio andare a fondo, voglio andare a fondo quando vengo giù... magari faccio un salto hai capito? … … ci sono stati tanti casini no... però ti prometto che... lunedì mattina faccio tutto... la ultima annotazione era che... che avevo segnalato lui e quell'altro... un altro che aveva...

A seguito del mancato appoggio politico da parte di Gino MAMONE e del pessimo risultato elettorale ottenuto per il Comune di Genova, il COSMA cambiava inevitabilmente atteggiamento e e cercava di raccogliere il maggior numero di voti possibili a sostegno del candidato REPETTO che in caso di vittoria, in relazione ad accordi politici con MASTELLA e la neo-sindaco Marta VINCENZI, gli avrebbe garantito un assessorato.

Qui di seguito le conversazioni concernenti la vicenda sopra descritta:

(…)
Data Fonia: 01/03/2007 ora: 21:21:24
(…)
Testo SMS: [da COSMA ad utenza ECO-GE in uso al MAMONE Gino, ndr]

INVITO Sabato ore 9:30 a Palazzo Ducale sala Liguria spazio aperto incontro culturale Città del Sole sul grande latinista calabrese Alessio di Radicena.


(…)
Data Fonia: 01/03/2007 ora: 21:21:36
(…)
Testo SMS: [da COSMA ad utenza ECO-GE in uso al MAMONE Gino, ndr]

INVITO Sabato ore 9:30 a Palazzo Ducale sala Liguria spazio aperto incontro culturale Città del Sole sul grande latinista calabrese Alessio di Radicena.
 

(…)
Data Fonia: 01/03/2007 ora: 21:21:37
(…)
Testo SMS: [da COSMA ad utenza ECO-GE in uso al MAMONE Gino, ndr]
“Salvatore Cosma”


(…)
Data Fonia: 08/03/2007 ora: 17:33:13
(…)
COSMA Salvatore = S
MAMONE Gino = G

G: si?
S: Gino?
G: oh?
S: sono Salvatore, ciao
G: come stai Salvatore?
S: bene, bene, tiriamo avanti, sono sul to... inc.le... abbiamo... stiamo... risc... avviando i motori
G: bene, bene, bravo... quando ci vediamo?
S: senti Gino, è?
G: quando ci vediamo?
S: ecco, allora, il giorno 15...
G: si?
S: sera... faccio una cena all'istituto Alberghiero Bergese
G: si
S: qui a Sestri Ponente, perché il Preside è un amico
G: ah, si si
S: e un po' di... di gente...
G: me o fai un piacere? Mi... o mi mandi un messaggio, o mi... così mi rimane... tutto scritto così me lo tengo in memoria
S: ti messaggio, va bene?
G: okayokay
S: e dovrebbe venire la MARTA che la vedo stasera per un saluto
G: bene, e senti un altra cosa il progetto degli ERZELLI ci vuole tanto che lo approvino, secondo te?
S: no, no, lo abbiamo già approvato! Eh?
G: e porco ...inc.le...
S: e ti volevo parlare... e no, e cazzo, bisogna che ci vediamo prima del 15 inc.le
G: inc.le... che e non lo approvassero... adesso
S: e tu bagaino me lo potevi dire
G: e lo so, e vabbè... dai dai vabbè, tanto
S: queste cose me le devi dire
G: no, perché stiamo facendo un'operazione collaterale, che va avanti lui ci frega noi, boh, vabbè, comunque non fa niente
S: no, ne parliamo, ho capito, ho capito, ne parliamo, ascolta poi ti volevo parlare di TRASTA
G: eh?
S: eh cosa bisogna fare?
G: su Fe... sulla mia area?
S: mh... oltre sulla tua...
G: a TRASTA quella delle ferrovie?
S: si
G: eh vediamoci un attimo...
S: va bene
G: ciao
S: quando sei libero dimmelo che... chiamo anche la... la parte collaterale di ERZELLI, capito?
G: okayokay, va bene, ciao
S: okayokay, ciao ciao
 

(…)
Data Fonia: 11/03/2007 ora: 11:13:08
(…)
Testo SMS: [da COSMA ad utenza ECO-GE in uso al MAMONE Gino, ndr]
INVITO Giovedì 15 ore 20 presso l'istituto alberghiero Bergese di Sestri Ponente cena sociale dell'ass.ne culturale Città del S(ole)
 

(…)
Data Fonia: 13/03/2007 ora: 20:52:26
(…)
MAMONE Gino = G
MAMONE Vincenzo = V

G: Si MARCO
V: no, sono ENZO ciao
G: oi ENZO
V: l'hai guardati quei documenti?
G: si l'ho guardati e devo farli tradurre che sono in spagnolo!!
V: e senti perché noi andiamo su giovedì e torniamo venerdì sera sabato mattina
G: e adesso domani ti dico qualcosa dai
V: se tu potevi venire ti facevo incontrare il segretario del Ministro
G: e
V: io inc.le
G: io giovedì c'ho un problema però e c'ho un pranzo che non posso spostare assolutamente
V: quando?
G: giovedì
V: e giovedì anch'io ero invitato
G: e non posso spostare
V: ci vai... da COSMA ci vai?
G: e ci dovrò andare però la sera ma io c'ho una cosa importante a mezzogiorno
V: e c'è la MARTA
G: e... però io ho parlato con una persona che m'ha detto di lasciar perdere lassù
V: sii?
G: e guarda
V: in che senso?
G: eee proprio di non andarci perché ci lasciamo le penne
V: e ma li lavori per lo Stato, eh
G: no, no, no, stai... te lo possa garantire che puoi lavorare per chi vuoi.. proprio fonte sicura e
V: si?
G: si si
V: adesso vediamo un po'
G: e però bisogna vedere un attimo ma cioè io almeno come società m'han detto proprio ma poi ho parlato anche con... (inc.le)
V: ma guarda che.. guarda che su c'è già e come si chiama più...?
G: inc.le ENZO! Si vede che io non devo venire, se vengo ci lascio l'azienda
V: a bhe si
G: cioè me l'han detto loro, è inutile che vengo
V: no no tu no inc.le
G: inc.le ma neanche sulla centrale e sulla centrale grossa da 22 milioni di euro e
V: e
G: c'è il rischio di prendere un'inculata pure lì questi
V: a si?
G: e... cioè non puoi andare... guarda se ti dico che... che me lo dice stai tranquillo che io poi vado a parlare pure con un sensitivo, sia no?!
V: no, no, no beh certo
G: m'ha detto di non andarci proprio... di battersene il cazzo e non andare in quel posto
V: mh
G: a meno che non ti diano le garanzie, ti devono dare delle fidejusisoni in mano
V: a beh certo si, si inc.le
G: inc.le quello della centrale mi da la fidejussione in mano
V: e
G: c'è la prima richiesta vado a demolirglielo, se no non ci vado neanche a demolirglielo
V: si, si, ma infatti bisogna... è logico e devono dire il (inc.le) per cento subito tu lo garantisci loro te lo devono dare
G: a me questo sono... ENZO guarda m'ha detto... cioè poi uno non c'ha niente da perdere vali ci prova tutto quello che vuoi
V: si
G: cioè a parte che io oggi sono andato a Cuneo a parlare con sto me... con CORRASO tu sai... cioè questo qua ci dici A ti dice B e I; questo m0ha detto: <GINO tu non andare a lavorare lassù perché mi manchi, ci lasci l'azienda>
V: si beh insomma
G: io se me lo dice lui, guarda ENZO non mi muovo neanche, se quasi, quasi manco con le fidejussioni... te lo posso garantire
V: no no e c'hai ragione
G: e guarda... cioè io sai che sono fatto se poi vedo che c'è questi qua della centrale sono italiani poi tra l'altro non sono di la no
V: si si
G: be quando mi chiameranno gli dico: < bhe mi dai la fidejussione prima, richiesta bancaria, no assicurativa, bancaria; io te la vengo a demolire se no puoi stare lassu alla centrale inc.le>
V: no, no, ma il problema sai qual'è? È che se ti sposti e poi rimani, si ma per andare su e tornare giù c'hai c'hai tante di quelle spese di...
G: ma a parte quello ENZO lassù sono, non... sono posti di merda ENZO!
V: si eh
G: ti sembra che tutto quello che luccica, ma è peggio che qua... lavoro ce ne stiamo qui in Italia facciamocelo qui in Italia che è meglio te lo dico io!
V: a quello sono inc.le si però il casino è che qua ti mangian tutto
G: e qua ti mangian tutto e la ti ti prendono tutto
V: e be si
G: qua ti mangiano tutto la ti prendono tutto e inc.le (ride)
V: no no e
G: inc.le cioè mi alzo inc.le qualche marchingegno e pulito per cercare di di salvaguardare tutto ma così te lo posso garantire che con le ossa sane ne sono usciti pochi
V: si si si e no se uno poi
G: ENZO ti dico che io ho fatto domande specifiche e m'ha detto qua no qua no qua no qua no
V: si si si
G: cioè guarda questo qua è uno che ti vede proprio tutto ENZO
V: no no no ma se me lo dici
G: inc.le fidati
V: già che c'eri potevi chiedere per me
G: e un giorno c'andiamo ti porto su
V: no va be chiedi anche per telefono
G: va be quando viene qua te lo passo
V: inc.le okay ciao
G: ciao


(…)
Data Fonia: 15/03/2007 ora 19:54:23
(…)
Gino MAMONE = G
Salvatore COSMA = S

S: Pronto
G: COSMA, GINO MAMONE ciao, io sono ancora a Milano purtroppo, abbi pazienza ma sono rimasto inguaiato in una riunione che è finita adesso. Tutto bene, com'è andata li?
S: bene, andiamo stiamo andando e
G: a si e io sono ancora a Milano abbi pazienza
S: e figurati
G: mma viene inc.le viene ENZO vengono gli altri mi dicevano e
S: ENZO, ENZO ha detto che è... m'ha chiamato che è in Romania
G: è in Romania anche lui cazzo
S: e... e tuo papà non lo sai?
G: e si mio papà penso di si chiamilo un attimo e
S: va bene, senti GINO poi
G: poi quando ci vediamo io e te?
S: ecco appunto vado a vedere te dimmi io domani dopodomani sono a Roma perché la direzione nazione
G: e allora martedì in qualche modo ci vediamo
S: vediamo di vederci martedì! d'accordo
G: okayokay
S: ti chiamo lunedì
G: okay
S: ciao ciao
G: ciao ciao
 

(…)
Data Fonia: 15/03/2007 ora: 20:44:34
(…)
STEFANELLI Vincenzo = V
GINO MAMONE = G

si sente in sottofondo Vincenzo che dice in dialetto calabrese “iddu la sape longa... facitemi fare a mia” poi inizia la conversazione telefonicamente

G: Ciao caro
V: ..inc.le.. ti si bucata la gomma a Milano? inc.le.. c'erano amici che ti aspettavano?
G: quando?
V: èh.. come quando, stasera!
G: ma figurati
V: e.. come no? Alle otto e mezza dove dovevi essere? Dove eri stato invitato?
G: ah.. si, si si ha bèh ci sei anche tu? (ride=
V: èh..
G: eh, no, no, sono ancora... sono ancora incasinato io eh... tutto bene?
V: eh...GINO, GINO!
G: tutto bene? Eh?
V: deve essere presente non incasinato
G: èh... lo so però purtroppo c'ho... c'ho una cosa più importante caro amico
V: mmhh...
G: tutto bene lì?
V: eh si! Aspettiamo sempre novità da te
G: per che cosa?
V: cosa abbiamo parlato domenica?
G: si abbiamo parlato eh..
V: eh
G: ma se non parte li, caso amico eh... tutto fermo eh..
V: no, siccome era a... inc.le di paesani dice deve arrivare anche GINO
G: eh lo so ma l'ho chiamato eh... l'ho chiamato
V: inc.le lo invita “..rriglia” (fonetico) e lui non viene (in dialetto)
G: e figurati... ma figurati, ma stai scherzando?
V: okay
G: okay, salutami tutti eh, ciao Vince!
Si salutano

 

(…)
Data Fonia: 16/03/2007 ora: 10:44:50
(…) 
MAMONE Gino = G
MALATESTI Piero = P

P: Pronto, ciao GINO
G: Ciao bello, com'è andato ieri sera?
P: è andata benissimo
G: eh
P: c'era anche gente che tra l'altro vi conoscevano
G: eh eh
V: di cui eee quindi... è stata bella è stata una bella festa
G: e
P: una bella vena
G: lui c'era?
P: bella gen... si, si, si
G: ah, bene, bene
P: tutto bene si, si, una bella cosa è stata ci fosse stati anche voi c'avrebbe fatto piacere
G: e porca galera siam rimasti impigliati
P: inc.le
G: dai la rifacciamo dai
P: si volentieri senti una cosa GINO eehhh.. riguardo al discorso che abbiamo fatto li in un ufficio da te col mio amico
G: eh, eh
P: eeehhh possiamo fissare un appuntamento con i tuoi parenti?
G: eh, si adesso te li faccio e..., e poi ti chiamo. Va bene?
P: inc.le un discorso non so se con
G: va bene
P: se con te o con tuo fratello ENZO
G: si si si
P: giù cosa possiamo fare... eh?
G: va bene okay
P: d'accordo, ci sentiamo allora ciao
G: ciao bello ciao
 

(…)
Data Fonia: 16/03/2007 ora: 19:01:07
(…)
MAMONE Gino = G
COSMA Salvatore = S

S: pronto...
G: Salvatore sono Gino come stai?
S: ciao Gino ciao... bene sono andato...
G: m'han detto che è andata bene ieri sera...
S: è andata bene si si è andata bene...
G: eh... abbi pazienza io ieri sera sono rimasto... guarda... casino non riuscivo...
S: eh... non ti preoccupare... no aspettavo tuo papà non è venuto poi io non...
G: eh mio papà guarda ha finito tardi il serbatoio della IPLOM anche lui poveraccio e...
S: ma vabbè dai tanto poi ci facciamo... un'altro..
G: ci sentiamo poi in alto dai...
S: si si...
G:eh
S: senti martedì allora ci vediamo cosa facciamo?
G: si ci sentiamo e in qualche modo ci vediamo eh?
S: va bene ti chiamo martedì
G: ciao... ciao ciao
S: okay.. ciao

 

(…)
Data Fonia 03/04/2007 ora: 19:23:21
(…)
COSMA Salvatore = S
MAMONE Gino = G

G: si pronto
S: Gino
G: si
S: sono Salvatore COSMA ciao
G: ciao come stai?
S: bene bene tu?
G: non ti ho più chiamato perché perché ho rotto il telefonino
S: ehh
G: ci avevo tutte le memorie dentro
S: ho capito
G: inc.le... ho detto... adesso mi hai chiamato me l'ho memorizzato sul telefono nuovo
S: eh
G: senti ci vediamo?
S: dimmi quando ci vediamo... di un po?
G: guarda io... venerdì mi può andare bene perché sono un po incasinato fino a venerdì
S: si
G: ma se ti fa piacere...
S: quindi venerdì pomeriggio?
G: si, venerdì pomeriggio dai
S: eh dimmi a che ora
G: ma guarda mi chiami sulla tarda mattinata e ci met... ci vediamo eh?

S: perfetto dai... che magari andiamo a pranzo assieme

G: eh dai dai... inc.le

S: ti chiamo verso le undici e mezza?

G: va bene ciao caro

S: okay ciao ciao ciao

G: ciao

 

(…)
Data Fonia: 15/04/2007 ora: 12:06:23
(…)
COSMA Salvatore = S
MAMONE Gino = G

G: pronto.. uhm
S: Gino
G: ohhh
S: Salvatore COSMA ciao
G: come stai non ti ho più sentito
S: bene ti disturbo?
G: ma figurati dimmi tutto
S: sei raffreddato?
G: ma no... ho preso un colpo di tosse
S: senti Gino mercoledì sera andiamo a cena io, Enzo, tuo papà e...inc.le
G: va bene! Va bene va bene
S: ecco... allora poi chiama tuo papà ed Enzo... blocchiamo?
G: okayokay vabene va bene
S: mercoledì sera
G: okay va bene ciao bello
S: ciao ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 27/04/2007 ora: 11:59:52
(…)
COSMA Salvatore = S
MAMONE Gino = G

...omissis... la trascrizione integrale inizia dal minuto 1.01 circa:

S: domani... domani viene MASTELLA
G: è... a che ora?
S: inc.le tu... arriva alle undici e mezza
G: è...è
S: ora se tu... hai voglia
G: se io vengo... ti raggiungo, è?
S: è..è..è.. magari anche alle quattro lì al Ducale, così... vi.. vi... vi... te lo presento un attimo
G: okay... okay
S: va bene?
G: alle quattro inc.le sono li, okay
S: okay... Ducale
G: ciao inc.le
S: ciao ciao

(…)
Data Fonia: 28/04/2007 ora 14:50:35
(…)
MAMONE Gino = G
COSMA Salvatore = S

S: Pronto
G: dove sei Cosma... Gino
S: ah Gino ciao... eh siamo che stiamo andando verso il Cardinale e arriviamo li alle tre e un quarto tre e mezza, va bene?
G: dove dove?
S: al point in via Di Porta Soprana
G: Porta Soprana
S: dietro la Banca d'Italia
G: ah okay va bene
S: ci vediamo lì okay?
G: ciao
S: ciao ciao Gino
 

(…)
Data Fonia: 09/05/2007 ora 18:46:23
(…)
MAMONE Gino = G
COSMA Salvatore = S

S: pronto...
G: ciao caro sono Gino... Mamone
S: oh Gino carissimo ciao...
G: stai bene?... tutto a posto?...
S: tutto a posto... stò girando come una trottola... puttana
G: eh va bene... (inc.le) dove sono?... il materiale dov'è?
S: il materiale è li... al point ma se ci vediamo...
G: eh...
S: (inc.le) a prende... e... ci vediamo domani?
G: doma... allora io domani sono ad Alessandria alle nove
S: eh...
G: c'ho un pranzo... e io tra l'altro c'ho una persona che si... siccome si candida nella lista di Serravalle Scrivia che è di... è comunale...
S: eh... ta... ecco io t'avevo cercato perché...
G: eh...
S: (inc.le) in comune...
G: se hai bisogno... eh... eh
S: eh Beppe CARIDI...
G: eh...
S: eh... che ti... mi dice se organizzavamo un incontro qua a Genova
G: eh
S: con lui te... e... e Pino...
G: Pinoooo...
S: Pino RAMPINO...
G: ah...
S: RAMPINI...
G: quando vuoi quando vuoi
S: eh no ma... diceva...
G: ma lui dov'è scusa?
S: lui è ad Alessandria
G: ah ecco... perché siccome... emh... questo mio amico si candida lì a Serravalle ed è la lista di MASTELLA
S: si...
G: eh allora vorrei che tu lo conoscessi anche perché...
S: eh ce... certo certo...
G: dove sei tu?
S: io adesso sto andando... in autostrada perché vado a Ventimiglia...
G: ah a Ventimiglia... senti... dobbiamo pri... una di queste sere bisogna che ci vediamo un attimo...
S: quando vuoi...
G: eh?
S: tu mi dici...
G: okay va bene
S: allora (inc.le) ci sentiamo domani?
G: si domani ci sentiamo
S: okay domani pomeriggio
G: ciao... ciao
S: ciao Gino... ciao, ciao, ciao, gra...

 

(…)
Data Fonia: 10/05/2007 ora: 10:09:33
(…)
MAMONE Gino = G
COSMA Salvatore = S

S: pronto Gino
G: come stai caro?
S: carissimo, ciao
G: senti un attimo, e... questo Sindaco di Serravalle che si sta presentando, si sta presentando con inc.le Sindaco mio carissimo amico
S: sì sì
G: niente, voleva aprire poi una... un... una... una sede dei... di MASTELLA ad Alessandria
S: sì
G: ora lui chiedeva questo, se era possibile avere MASTELLA come supporto lì, perché lì a Serravalle c'è molta gente che si sta espandendo in modo pesante
S: mh mh mh
G: inc.le e c'è anche un po' di delinquenza, voleva un supporto su questa cosa qua che MASTELLA facesse un passaggio con loro che si sta organizzando questa cosa per lui
S: ma... è... venendo a Serravalle?
G: a Serravalle si
S: mh... ma sarà dura
G: sarà dura?
S: è, sarà dura, perché... c'ha... mille... lo sai come... come, no? ..e..
G: vabbè ma... uno non c'ha... non c'ha... non c'ha nessuno spazio, nel frattempo lo conoscevo anch'io, hai capito?
S: si, si, si, no ma... guarda io ci provo, tra l'altro... e... se venisse a far la chiusura ma...
G: ma guarda che...
S: ci provo, ci provo inc.le dai
G: è un bel bocconcino è
S: è lo so, lo so, lo so
G: è...è
S: figurati se non capisco... io guarda è... provo a rico... a contattarlo, no?
G: è
S: e a chiedergli... perché a questo punto rimane la pr... alla settimana prossima
G: ma si, va bene, è
S: vediamo, io gli chiedo di... se viene qui a Serravalle per inc.le Serravalle
G: è... loro come... come strumento loro li si... se serve li sono... gli sostengo anche il trasporto e tutto, il viaggio e tutto
S: si si, no vabbè, ma lui lo sai, non è questo il punto
G: è è
S: il punto è di vedere...
G: comunque lui... anche lui... che anche su Alessandria prende un po' di consistenza, secondo me, è importante anche a lui, è...
S: si si, ma no, ma i... i.. sai com'è, però lui... i... il problema è che essendo il Ministro della cavolo che è
G: è
S: è in giro come una trottola, capisci? Perché tr... io volevo fargli fare la chiusura
G: è
S: e... ho chiamato l'Adriana e m'ha detto “guarda te lo dico già...”, perché ci sono poi, tra l'altro, delle cose parlamentari, doveva venire FABBRIS, luned
G: è
S: e non viene, per dirti, no? e... c'è anche questo, capisci?
G: è... no perché...
S: vabbè io provo
G: vedi tu, è? okay
S: va bene, quando ci vediamo noi?
G: quando vuoi, perché... perché...
S: facciamo quel... ma dimmi tu poi te lo dico a... Beppe
G: è dimmi tu...
S: mercoledì prossimo?
G: va bene, dai okay
S: va bene? Okay vai
G: a che ora inc.le?
S: poi ti faccio sapere
G: tanto...
S: ci vediamo... ci vediamo verso la sera?
G: okay va bene
S: poi ti faccio sapere sta cosa
G: ciao
S: ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 10/05/2007 ora: 17:10:37
(…)
MAMONE Gino = G
COSMA Salvatore = S
D'ANTONI Claudio = C

S: eh? Pronto...
G: Salvatore dove sei?
S: dove ah Paolo sono qui al...
G: sono Gino... Gino... sono Gino che parlo...
S: oh Gino ciao scusami non ti avevo riconosciuto... son qui... in... al point in via di Porta Soprana dove sei te?
G: ahah... senti io sono qui all'aeroporto ti passo questo mio amico un attimo che tanti vi conoscete telefonicamente...
S: si... bene
G: quelli che si presenta con il sindaco di Serravalle per il vicesindaco per la questione di MASTELLA per essere...
S: si... si...
G: una ciliegina sulla... sulla torta
S: eh io ho già...
G: eh?
S: ho già provato eg
G: eh
S: ho giù provato...
G: (inc.le) te lo passo io vorrei tanto vi conosceste anche un attimino perché poi...
S: si va bene Gino... okay
G: (inc.le)... eh fermo lì...

al minuto 00:57 Gino passa il telefono all'amico D'ANTONI Claudio

C: pronto!
S: pronto piacere
C: si piacere sono Claudio D'ANTONI
S: si...
C: ciao ci diamo del tu...
S: ciao... certo come no...
C: ti dico il pretesto così almeno ti faccio capire... allora io ho parlato con REGINO BRAGHETTI che non so se tu lo conosci...
S: no...
C: di Roma... sarebbe un po' il... il segretario personale di MASTELLA no?... proprio per chiedere a lui se riuscivo ad avere la presenza di MASTELLA... perché noi con questa ciliegina sulla torta abbiamo vinto le comunali...
S: si...
C: ci stiamo presentando il... con l'attuale sindaco... ehm... insomma abbiamo già un buon margine di possibilità di vincere... siccome il... il Serravalle poi ci sostiene forte forte forte con tutta la provincia di Alessandria per le politiche qui bisognerebbe un attimo impegnarsi...
S: si..
C: allora Gino mi diceva che forse riuscivamo un poco di qua un po' di là a... a... a... a... ad assicurarci la presenza di un'oretta di MASTELLA?
S: eeeh... io provo... eeeh
C: eppoi avremmo organizzato per il diciotto...
S: per il diciotto...
C: per il diciotto alle venti una manifestazione vabbè poi c'è... ci siamo tutti altri interventi la stampa... insomma... ma lui interviene proprio ne... nella sua funzione perché nelle nostre zone è molto sentito il problema della criminalità... eccetera eccetera...
S: si si si...
C: quindi un intervento specifico dove noi praticamente stiamo cercando di far capire alla gente che ci impegniamo nella prevenzione nel... nella prevenzione bla bla bla bla...
S: si... si...
C: queste cose qua... quindi sarebbe veramente importante perché con quello abbiamo la certezza... io non so...
S: senti io... emh... ci provo tu sai che... è stasera anc... verso le le verso le sette ogni e mezza otto io ho un appuntamento telefonico... eee... ci provo però... non lo so ti faccio sapere ecco...
C: eh io guarda io poi continuo a...
S: eh?
C: io continuo ad andare anche da parte mia attraverso questo... REGINO... enh...
S: si si si...
C: tu da parte tua dobbiamo cercare di riuscire a portarlo su eh... piuttosto (inc.le)
S: si vabbè io... ti ripeto... stasera lo sento direttamente... eeee... e vediamo cosa mi dice...
C: eppoi se ci...
S: gli espongo... gli esp...
C: vogliamo incontrare anche te un giorno perché ti spiego io prima del...
S: si volentieri...
C: dovevo aprire la segreteria provinciale di Alessandria...
S: si...
C: non ce l'ho fatta per problemi di... di lavoro e tecnici ma questo praticamente che adesso stiamo facendo è il gradino per poi aprire anche la... la segreteria provinciale perché noi qui cinque seimila voti ce li abbiamo adesso...
S: si... va bene... e allora quando... quando... dici... ehm... facciamo una cosa
C: ti stasera a che ora lo senti MASTELLA perché io sono con Gino stasera
S: io stasera lo sento poi... ehm... appena vedo cosa mi dice e ti... ti richiamo...
C: allora noi...
S: e chiamo Gino
C: tu chiama Gino che noi siamo insieme se ci fai questa telefonata ci fai un... un grande piacere...
S: eh... eh... dai chiamo Gino e... e dico a Gino cosa ,'ha detto...
C: ti aspettiamo stasera ti passo Gino grazie ciao ciao ciao...
S: okai... ciao ciao ciao

dal minuto 03:55 D'ANTONI Claudio ripassa il telefono a Gino

G: hei...
S: Gino... allora io verso le... otto in genere lo chiamo
G: eh...
S: stasera no?
G: va bene
S: quindi... ehm... vedo... ehm gli... gli... gli... gli parlo e poi io chiamo te e ti dico
G: okay
S: che cosa m'ha detto va bene?
G: va bene... ciao caro
S: ci sentiamo ciao ciao ciao
 

(…)
Data Fonia: 10/05/2007 ora: 20:38:02
(…)
COSMA Salvatore = S
MAMONE Gino = G

G: dimmi tutto
S: Gino, allora, stai a sentire, ho parlato adesso adesso con Clemente
G: cosa ha detto Clemente?
S: allora, lui... lui ad Alessandria ci va
G: ci va ad Alessandria?
S: si si si, non si ricordava o jorno (dialetto)
G: ah
S: per cui, m'ha detto domani mattina di chiamare l'Adriana
G: è
S: e m'ha detto di combinare, che così, fa un salto anche a Serravalle
G: che ha un salto anche a Serravalle
S: va bene? Quindi io domani chiamo Adriana e poi ti richiamo
G: inc.le okay
S: va bene? Un abbraccio inc.le ciao
G: grazie, ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 15/05/2007 ora: 15:49:09
(…)
COSMA Salvatore = S
MAMONE Gino = G

G: Ciao caro
S: Salve Gino
G: stai bene, tutto a posto?
S: Tutto a posto sì
G: Bene mi fai inc.le... a mio fratello un po' di materiale eh?
S: si si
G: bene
S: Ascolta Gino... dunque Mastella va il ventitre ad Alessandria
G: Ad Alessandria il ventitre?
S: Sì
G: Bene
S: Ora non so sto cercando di vedere come la sezione, orari, sicurezza..
G: Bravo
S: Se riusciamo a portarlo là
G: Ah... facciamo un bel colpo lì.. che poi domani può venire bene tutto eh
S: Certo io ci sto provando... va bene?
G: Bravo... okayokay!
S: Senti domani ci vediamo no?
G: A che ora ci dobbiamo vedere noi?
S: Eh verso le sette... che dici tu?
G: Alle sette di sera?
S: Eh.. poi andiamo a cena non lo sai?
G: Va bene va bene okay
S: Ci vediamo alle sette sì?
G: Alle sette eh va bene ciao
S: Ciao

 

(…)
Data Fonia: 16:05/2007 ora: 12:42:35
(…)
COSMA Salvatore = S
MAMONE Gino = G

G: dimmi
S: Gino
G: ciao
S: senti... ciao... guarda che m'ha chiamato CARIDI
G: mmh
S: che mi dice che dobbiamo.. se possiamo anticipare perché lui stasera ha una... sai che è candidato
G: ecco ma allora non andiamo a cena?
S: mi dice di no ma no andiamo noi po
G: ah allora
S: andiamo noi
G: allora venite da me a che ora?
S: ecco veniamo da te... verso le cinque e mezzo sei
G: va bene ci vediamo (inc.le)
S: va bene?
G: ciao
S: okay ciao ciao ciao
 

(…)
Data Fonia: 16/05/2007 ora: 15:40:48
(…)
MAMONE Gino = G
COSMA Salvatore = S

S: pronto
G: ciao Salvatore... Gino
S: ciao Gino ciao
G: senti
S: dimmi
G: ci vediamo alle cinque e mezza hai detto... giusto?
S: si si si
G: poi se non andiamo a cena c'è qualche problema?
S: se non andiamo?
G: eh
S: no no
G: eh perché io ho qualche casino con mia moglie
S: no no Gino e figurati... ma come sta a proposito?
G: eh sempre a casa
S: meglio?
G: meglio sta meglio... sai la cosa inc.le
S: ah ah va bene Hino
G: perché la ferita... inc.le
S: eh si eh si
G: ci vediamo dopo ciao
S: va bene ciao ciao Gino ciao

 

(…)
Data Fonia: 17/05/2007 ora: 17:01:58
(…)
COSMA Salvatore = S
MAMONE Gino = G

G: pronto
S: Gino finalmente!
G: ciao caro
S: ciao senti ho bisogno... dunque intanto Mastella non viene il ventiquattro ma il ventuno... lunedì
G: ventuno lunedì viene Mastella
S: si allora ho combinato tutto tu però mi devi dire la via dove cacchio...
G: ti passo che c'ho davanti a me il candidato del vostro partito
S: e allora passamelo un po che ho bisogno di comunicare a Roma subito
G: eh bravo ciao
S: ciao ciao

Al minuto 00:33:24 interviene nella conversazione il sig. D'ANTONI Claudio

D'ANTONI Claudio = D
COSMA Salvatore = S

D: si sono Claudio
S: oh... buonasera Claudio... allora mi deve dire il suo nome e cognome... Claudio?
D: D'Antoni
S: D'Antoni?
D: D'Antoni si...noi siamo di Serravalle Scrivia perle comunali
S: ah... si inc.le... Serravalle Scrivia... dove lo devo portare?
D: è semplicissimo se ci organizziamo noi potremmo...
S: no no... ma allora, ascolta io ho bisogno di dare alla segreteria sua particolare... per la Digos la via, perché vogliono anche se va a pisciare... hai capito?
D: okay
S: quindi... dov'è la via?
D: allora noi praticamente faremo in questo modo lo facciamo uscire dall'autostrada di Serravalle no?
S: si si
D: che praticamente è il punto di incontro
S: si si
D: poi da lì entriamo dentro l'unica via del paese, perché ce n'è una che attraversa Serravalle
S: eh dimmi la via dimmi la via
D: e andiamo in Comune... la via del Comune
S: si ma mi devi dire... dimmi la via cazzo
D: non me la ricordo adesso io
S: una via... ma ricordatene una qualsiasi che te ne fotte... una qualsiasi
D: una via, la via... via Martiri della Benedicta eh... eh giusto... viale Martiri della Benedicta okayokay
S: via Martiri della Benedicta perfetto!
D: viale Martire della Benedicta
S: viale Martiri... viale Martiri della Benedicta
D: della Benedicta... e andiamo in Comune in municipio andiamo dal sindaco, perché il sindaco è con noi
S: benedicta... in municipio, perfetto, allora guarda lui arriva
D: inc.le... al sindaco di di al comune di inc.le
S: guarda, attenti, attenti brevissimi, una stretta di mano una fotografia e via
D: cinque minuti una fotografia con i giornali in Comune e ce ne andiamo via... a che ora arriva?
S: lui arriva a Genova alle quindici e qualcosa... lo vado a prendere e con una macchina di servizio mi accodo dietro... capito e gli faccio da battistrada
D: quindici arriva all'aeroporto, quindi e quarantacinque è a Serrvalle
S: si si poi ti dico tutto adesso... dimmi dunque... inc.le dammi anche il tuo... un riferimento
D: un cellulare 335...8329
S: si... 8329
D: 620
S: ah 620 perfetto
D: e comunque andiamo dal Sindaco di Serravalle che lo attendiamo con il Sindaco va bene?
S: va bene come si chiama il Sindaco, come si chiama il Sindaco?
D: il Sindaco si chiama DAZZI... DAZZI
S: DAZZI
D: Emanuele DAZZI
S: DAZZI Emanuele.. perfetto okayokay
D: grazie allora
S: ti richiamo
D: ti passo subito, ti passo subito... grazie ciao
S: si si si grazie

Al minuto 02:49.710 circa riprende la conversazione tra il MAMONE Gino e COSMA Salvatore

G: senti io ho fatto il passaggio per CARIDI (fonetico) tutto a posto eh!
S: si... tutto a posto perfetto
G: okay?
S: senti Gino allora tu...
G: senti cosa facciamo... cosa facciamo
S: eh dobbiamo andare in aeroporto a prenderlo
G: umh!!
S: oppure aspettiamo a Serravalle all'uscita... adesso vedo cosa mi dicono
G: allora aspettiamo inc.le devi fare okay?
S: te lo dico te lo dico
G: ciao ciao
S: ciao

 

(…)
Data Fonia: 19/5/2007 ora: 12:57:31
(…)
COSMA Salvatore = S
MAMONE Gino = G

G: come stai caro?
S: allora Gino...
G: dimmi
S: senti ehh Mastella arriva all'aeroporto di Genova alle tredici e cinquanta dove io lo vado a prendere
G: si
S: e lo porto a Serravalle
G: okay
S: lì bisogna che vi facciate trovare no?... perché perché lui ha tempi strettissimi, una stretta di mano
G: io sono lì... in pratica ti aspetto all'uscita dell'autostrada eh?
S: ecco perfetto bravo all'uscita dell'autostrada così andiamo... andiamo lì al Municipio
G: che sarebbe... il ventino che sarebbe?
S: non ho capito
G: il ventuno quand'è?
S: il ventuno è lunedì
G: lunedì okay va bene
S: va bene okayben e okay?
G: ciao caro ciao ciao
S: tanto n'di sentimu (ci sentiamo) ancora!!
G: va bene ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 21/05/2007 ora: 11:18:10
(…)
COSMA Salvatore = S
MAMONE Gino = G

G: ciao COSMA
S: ciao Gino... ascoltami.. ehhhh D'ANTONI
G: si
S: dove lo troviamo? Perchéperché c'è un problema
G: che problema c'è?
S: allora il problema è questo che lo incontriamo invece che a Serravalle ad Alessandria
G: eh ma loro vogliono fare ...inc.le...
S: ehhh infatti e gliel'ho anche detto... ma sai è una testa di cazzo cosa vuoi che gli dica
G: eh
S: non lo so ehhh!!
G: però è un casino se non ci passa lì eh
S: eh eh capisci
G: anche per voi stessi
S: non riesco proprio a farglielo capire
G: eh
S: eh eh... be' ma perché si sono introdotti... con lui c'è un suo collaboratore
G: eh ma hanno chiamato già i carabinieri e tutto scusa eh!
S: e appunto... eh lo so lo so e non so come come come far... gli è uscita stamattina questa cosa ehhh a questo deputato che ha organizzato ad Alessandria e io gliel'ho spiegato!... cosa facciamo?
G: eh ma sarebbe da farlo!! Belin... ma cinque miunuti
S: ehhh non me lo dire, non me lo dire
G: son due minuti eh
S: non lo dire... gliel'ho detto lei passa stringe la mano e siamo a posto
G: eh
S: eh dice che poi deve andare a Tortona deve andare a inc.le... un casino
G: ma ci mette tre minuti è sulla strada
S: gliel'ho detto gliel'ho detto gliel'ho detto tra l'altro questo è di Vigevano lo sa!
G: eh
S: vabbè cosa facciamo?
G: e cosa facciamo... facciamo una figura di merda cosa vuoi fare
S: eh appunto facciamo una figura di merda esatto hau detto bene ehhhhh... roba da matti!
G: non è giusto eh!
S: no no no non so cosa dire... cosa dici?
G: eh io direi che se convincilo un po vai
S: eh guarda son venti minuti che sono rimasto li a...
G: e prova un po' dai.. prova ancora dai, prova ancora
S: provo a chiamare lui dai okay
G: ciao bravo ciao
S: ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 21/05/2007 ora 12:31:27
(…)
COSMA Salvatore = S
MAMONE Gino = G

G: dimmi Salvatore
S: allora ehh... l'appuntamento mi sono messo d'accordo con DONATI l'appuntamento alle ore sedici in questo cavolo... di di
G: inc.le ma Alessandria è,... è ad Alessandria è...
S: eh lo so e lo so
G: non c'entra niente Ovada
S: ho capito... no ad Alessandria ad Alessandria... ma io
G: eh eh
S: ma io... lui mi aveva detto Ovada mi aveva detto invece ad Alessandria
G: eh
S: al quel cazzo è... coso di di delle suore di S.Francesco in via Gramsci
G: tanto noi... io vengo col vado a Serravalle
S: vieni con DONATI, c'è una saletta una saletta a parte ci mettiamo lì con MASTELLA
G: va bene e MASTELLA a che ora arriva?
S: ciao cia o... lui lo vado a prendere all'aeroporto alle quattro meno un quarto
G: va bene okay
S: va bene? Okay
G: ciao
S: ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 21/05/2007 ora: 14:06:26
(…)
COSMA Salvatore = S
MAMONE Gino = G

G: dimmi Salvatore
S: allora Gino senti cambiamo un po' un programma, tu ce l'hai la macchina disponibile?
G: si a che ora arriva?
S: arriva alle sedici e trenta o sedici...
G: eh
S: bisogna trovarsi in aeroporto a quell'ora
G: okayokay io sono lì alle sedici e trenta
S: okay va bene
G: okay?
S: ciao ciao ciao
G: ciao


(…)
Data Fonia 21/05/2007 ora 14:56:17
(…)
MAMONE Gino = G
COSMA Salvatore = S

S: pronto
G: scusa eh Salvatore, senti io vengo direttamente là o devo venire a prendere a te?
S: ma no senti Gino ascolta c'è un contrordine... ti stavo chiamando... eh... si è sentito male è ricoverato ad Olbia
G: ma figurati?
S: si si... guarda mi ha telefonato adesso adesso quello della scorta che l'hanno ricoverato mez'ora fa.. l'ho sentito stamattina che non... era agitato... non ho capito bene
G: ma cosa c'ha?
S: ma dice che ha avuto un calo di pressione che ne so... è ricoverato in osservazione all'ospedale di Olbia
G: eh porco giuda, va bene okay
S: porca miseria... eh adesso chiamo DONATI anche poi ci aggiorniamo magari
G: si ciao ciao
S: ciao

 

(…)
Data Fonia: 23/05/2007 ora: 11:36:19
(…)
MAMONE Gino = G
COSMA Salvatore = S

S: Gino?
G: Allora? Come va?
S: Allora, va... stiamo... guarda sono uscito dal BERNESCHI adesso
G: eh... ma è giù lui ancora?
S: Eh?
G: E' ancora giù ad Olbia? O...
S: No no no, sono arrivato adesso là, sono uscito dalla banca adesso
G: Si ma... il coso lì... come sta?
S: Sì adesso è tornato e sta meglio, sta meglio... l'hanno, l'hanno fermato due giorni
G: Eh
S: E... dev'essere ripartito oggi a fare un po' di... ma l'hanno, l'hanno completamente tagliato tutti i giri perché è andato... belin si è sentito male di brutto, è stato tre ore all'ospedale

In sottofondo si sente Gino parlare con altra persona: non inerente

S: Allora si si no no ma, scusami... dico, ho parlato con DE ANGELIS e... col suo portavoce, ecco la sua segretaria Adriana, siamo rimasti che finite le elezioni andiamo a Roma, io, te
G: uhm uhm
S: tuo papà se vuole venire e... e... e... ANTONAGLI, va bene?
G: va bene. Okay
S: Gino mi raccomando eh? Guarda che...
G: Figurati, ciao ciao
S: eh ciao ciao, ciao ciao grazie

 

(…)
Data Fonia: 29/05/2007 ora 12:01:51
(…)
Giuseppe CARIDI = C
Salvatore COSMA = S

S: pronto
C: Salvatore sono Beppe
S: chi parla, oh Beppi ciao scusami
C: ciao
S: eh... si...
C: com'è andata?
S: male, malissimo o... peggio di così non poteva andare
C: ...inc/le... e perché?
S: e... guarda... inc/le... non c'è niente da fare e...
C: … inc/le...
S: mi aspettavo l'uno e quattro, oppure l'uno e quattro... inc/le...
… si sovrappongono le voci
S: lo zero e cinquanta
C: porca puttana!
S: niente, niente e...
C: ..inc/le... proprio
S: e niente io sono in un primo ma.. mi schiaffo al culo con questi ese... voti, non mi servono a niente si poi però...
C: ...inc/le... consigliere niente
S: no, no entrerò poi nelle trattative va be d'accordo questo, questo dipende poi dalla... dalla dell'amicizia dall'avidità eccetera, eccetera
C: si, si poco ...inc/le...
S: niente, niente, niente una minchia e i nostri amici... mi dispiace dirlo i... ...inc/le... io preferisco uno che mi dice no, no
C: certo, certo
S: a... a uno che dice va bene
C: ...inc/le... messa tutta gioia mia
S: e no Beppe a noi figurati... e... non... non..
C: più che insistere...
S: che possiamo fare e...
C: vedere un po' di quelli che ti ho dato io se qualcuno ti ha... cioè se...
S: si, si, si vidimmo, comunque ti volevo dire e.. complimenti so che tu sei entrato e... quindi
C: ...inc/le...
S: eh bravo, bravo bel risultato
C: quasi quattrocento preferenze
S: bel risultato, bel risultato
C: preferenze equivale quasi... inc/le... per cento ...inc/le..
S: si, si mi raccomando mo... prendi qualcosa di importante eh, che tanto qui...
C: eh
S: non finiamo mo hai capito
C: no, no Salvatore che c'entra mi dispiace per te lo sai quanto ci tenevo io
S: e va be Beppi no ti preoccupare non... e..
C: lo sai che ho messo tutte le mie forze per quello che ho potuto
S: lo so, lo so Beppe, hai fatto fin troppo
C: li Gino io mi aspettavo che Gino...
S: appunto, appunto io mi aspettavo ...inc/le... ti dico la verità mi aspettavo...
C: ..inc/le... loro sono li sai poi... i cugini di Salvatore vediamo quello che hanno potuto, perché loro mi... l'han detto chiaro però che erano già un po' impegnati eh...
S: e lo so e lo so
C: non so se te l'avevano detto, mio cugino, quel mio cugino magari lui ha potuto fare poco... sa e... li... quello che ti ho presen... … li che ti ho mandato io
S: si, si, Gianni, Gianni si
C: Gianni
S: eh, eh, va be senti
C: ...inc/le...sei sette volte
S: si va be vediamo un po', vediamo un po', quel, quel grosso che potevano fare era, era ...inc/le...
C: ...inc/le... e qualcun altro
S: e si e si va bo dai
C: ci sentiamo dai
S: ci sentiamo ciao Beppi, ciao, ciao, ciao, complimenti eh ciao auguri, ciao, ciao

 

(…)
Data Fonia: 30/05/2007 ora: 18:31:29
(…)
Salvatore COSMA = S
Vincenzo MAMONE = V

V: pronto?
S: Enzo?
V: si, ciao!
S: ciao!
V: ci vediamo...
S: a cena come sei messo?
V: eh... sette e mezza va bene?
S: si, va bene, dove ci vediamo?
V: eh... non so...
S: ci vediamo...eh?
V: al Parador?
S: eh... si, dove ci siamo visti l'altra volta?
V: si va bene dai
S: va bene, d'accordo...
Si salutano

 

(…)
Data Fonia: 31/05/2007 ora: 14:20:17
(…)
MAMONE Gino = G
COSMA Salvatore = S

OMISSIS... NON INERENTE AL SERVIZIO. LA TRASCRIZIONE INIZIA AL MINUTO 00:26:280

S: Gino
G: ciao caro scusa inc.le... ma tu com'è andata a CAREGGI?
S: benissimo...
G: bene=
S: e sta... ha fat... si si, ha fatto il quinto
G: ah bene bene
S: si si bene molto bene, adesso...
G: poi lo andiamo a trovare dai
S: si si
G: ciao bello
S: ciao ciao ciao
G: ciao

 

(…)
Data Fonia: 20/07/2007 ora 12:02:00
(…)
NINO n.m.i. = N
COSMA Salvatore = S

S: Si Nino...
N: Eh Salvatore come andiamo?
S: Ti saluto come stai?... la tua salute?
N: Ma... va meglio grazie Salvatore.. che si dice li... l'avete superata la parte?
S: L'abbiamo superata... si si ma siamo nella merda come noi... nella merda... qua ci sono stati i tradimenti degli amici anche perché … perché niente... io non sono entrato in consiglio comunale... perché non abbiamo raggiunto il quorum... e quindi siamo fuori adesso dalle inc.le comunali... provinciali... eh boh ci sarà forse un incarico nell'azienda... qualcosa di questo tipo... però politicamente abbiamo fallito
N: Ho capito quindi è andata storta insomma va...
S: Eh ma di brutto eh... sembrava che fosse un clima favorevole... poi quando ci vediamo ti racconto... anche perché... no no ma è una cosa molto delicata... di una personale al quale ho fatto un piacere perché si è presentato l'anno scorso... con un certo nome... di Gioia Tauro... e ho fatto quello che dovevo fare poi è venuto questo qui che è suo genero... e va bè non ha fatto niente non solo... va bè poi te la racconto perché in questa cosa ci voglio andare a fondo, voglio andare a fondo quando vengo giù... magari faccio un salto hai capito?
N: Ho capito, ho capito... senti Salvatore... per quel ragazzo
S: Sì
N: … Di quelle scienze giuridiche... come si chiama... inc.le
S: Ehhh guarda ti dico Nino molto francamente in questi dieci giorni non ho potuto chiamare nessuno... perché non ho potuto... ho ho avuto la testa ti dico la verità perché ci sono stati casino no... però ti prometto che... lunedì mattina faccio tutto... la ultima annotazione era che... che avevo segnalato lui e quell'altro... un altro che aveva...
N: Ho capito
S: E' andata bene... è andata bene però voglio sentire... mi devi dare tempo lunedì o martedì va bene?
N: D'accordo allora ti chiamo lunedì...
S: Martedì... martedì perché lunedì ehh hai capito?
Si salutano

  

il boss GARCEA OnofrioCe ne sarebbe già abbastanza in quanto qui pubblicato sin qui, ma per comprendere meglio, ciò che è relativo all'indagine della Procura di Genova (per cui su COSMA non è stato chiesto rinvio a giudizio), serve vedere quei passaggi citati nella premessa del Capitolo sui rapporti del COSMA, e che ci indicano le figure dei boss STEFANNELLI e GARCEA.

Si deve passare quindi al Quarto capitolo dell'Informativa della GDF, quello titolato I COLLEGAMENTI CON LA CRIMINALITA', Nella cui premessa si legge:

Come già precisato in premessa, Gino MAMONE è noto per la sua appartenenza ad una delle famiglie inserite nella relazione – anno 2002 – della D.I.A. Con le seguenti motivazioni:
“presenze significative sono state individuate anche in Liguria, ove la criminalità calabrese, presente sin dagli anni '60, si è manifestata in tanto in ambito microcriminale, attraverso l'esercizio dello spaccio di droga al minuto, quanto in importanti settori economici quali l'edilizia, la ristorazione e, soprattutto, lo smaltimento dei rifiuti. Le consorterie censite sul territorio sono riconducibili alle famiglie ROMEO, NUCERA, RAMPINO, MAMONE, FOGLIANI, FAMELI e FAZZARI. La famiglia MAMONE, proveniente dalla Piana di Gioia Tauro (RC) e collegata ai MAMMOLITI di Oppido Mamertina (RC), si è insediata a Genova ove è titolare della società “F.lli MAMONE & C di MAMONE Luigi” aggiudicataria di un cospicuo numero di appalti pubblici.”

In corrispondenza con le linee generali di più ampi processi di ristrutturazione criminale, può ritenersi fondata l'ipotesi investigativa di un collegamento organizzativo su base regionale delle principali articolazioni liguri della 'ndrangheta, al fine di coordinamento delle rispettive iniziative e sfere di influenza criminali, oltre della razionale gestione dei legami operativi, definiti per specifici ambiti di affari (operazioni di narcotraffico e controllo del gioco d'azzardo, ma anche l'infiltrazione nel mercato di appalti pubblici, soprattutto in tema di servizi), instaurati con altre parti del territorio nazionale e all'estero. La crescente ampiezza della sfera di interessi economici ruotante attorno alle varie anime della 'ndrangheta presenti nella regione Liguria ben contribuisce a spiegare l'attivo interesse di tali articolazioni, registrato in recenti contesti investigativi, ad individuare in ambito locale specifici referenti amministrativi e politici, oltre che a rinsaldare e saldare le molteplici relazioni delle proprie rappresentanze economiche fiduciarie con gli ambienti imprenditoriali della regione (…).

Poiché il “CARTELLO” non può condizionare direttamente, questa garanzia dev'essere fornita da chi può gestire un sistema di condizionamento illegale su scala regionale e nazionale, come le organizzazioni di tipo mafioso. E la garanzia viene ricompensata per lo più acquistando da loro, ditte di copertura e forniture sovrafatturate di beni e servizi esenti da certificazione antimafia (come, nel settore edilizio, i materiai da costruzione e l'affitto di macchine da movimento terra).

 

E veniamo quindi allo STEFANELLI Vincenzo,
che il COSMA tiene molto in considerazione...

E' alla festa organizzata da COSMA, con la "CITTA' DEL SOLE" a Sestri Ponenti (e rimprovera anche Gino MAMONE per l'assenza sua, di quo fratello Vincenzo e del padre Luigi), si vede e sente spesso con COSMA (che va anche negli "uffici" dello STEFANELLI a Sestri Ponente dove fa spola anche il boss GARCEA), lo presenta (unitamente a GARCEA ed alla COSTA) al Ministro MASTELLA... gli organizza un viaggio a Roma con appuntamento con il Ministro MASTELLA (che però li tratta male)... Ma vediamo dagli Atti, testualmente: 


STEFANELLI Vincenzo, nato ad Oppudo Mamertina (RC), il 23/05/1959 (usuario dell'utenza mobile 347/1628*** [intestata alla cugina COSTA Francesca nata a Milano, l'11/09/1958]), detto “Cecè”, noto esponente della criminalità mafiosa di origine calabrese ('ndrangheta) [In particolare, sono degni di nota le ultime denunce concernenti il traffico di sostanze stupefacenti ed estorsione denuncia del 06.03.2002 ad opera del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Ferrara); associazione di tipo mafioso e traffico di sostanze stupefacenti (denuncia del 05.06.2001 ad opera della Sezione Anticrimine di Genova); sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione (denuncia del 05.06.1983 ad opera della Questura di Aosta). Vi sono inoltre ulteriori denunce nel tempo per furti, ricettazione, violenza privata e traffico di stupefacenti] appartiene ad una nota famiglia [di origine calabrese operante nel Comune di Varazze (SV) e zone limitrofe] che ha sempre attirato l'attenzione dei vari organi investigativi, conquistando anche le cronache giudiziarie per le imprese criminose in cui è rimasta coinvolta [vds. in tal senso operazione “URANIO” avviata nel 1999 dal Centro Operativo D.I.A. di Genova, allo scopo di far luce sulle attività illecite gestite da sodalizi criminali di origine albanese – facenti capo alle famiglie calabresi STEFANELLI-GIOVINAZZO – attivi, sul versante ligure, nei settori del traffico internazionale di sostanze stupefacenti e dello sfruttamento della prostituzione. In tal contesto le attività investigative – che hanno consentito di evidenziare precisi elementi di responsabilità nei confronti di 8 cittadini albanesi, collegati a due gruppi criminali strutturati su base familiare – si sono concluse nel 2000 con l'esecuzione di 20 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse nei confronti di altrettanti soggetti organici ai sodalizi, responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti e allo sfruttamento della prostituzione]; il predetto, che ha scontato una severa pena per il sequestro avvenuto nel 1981 ai danni di KAUTEN Tallia, era fratello e figliastro/nipote dei più noti:
- Antonino, nato a Oppido Mamertina (RC) il 18/03/1961, pregiudicato, scomparso nel 1997 con il metodo della c.d. “lupara bianca”;
- Antonino, nato a Oppido Mamertina (RC) il 22/01/1942, pregiudicato, anch'egli scomparso nella stessa circostanza del suo omonimo predetto, il quale si era sposato con la cognata ARCO Caterina, madre di Vincenzo, nel momento in cui era rimasta vedova del marito Nicodemo.

I due omonimi si erano resi protagonisti di un vasto traffico di droga che si articolava tra Liguria e il Piemonte ed erano stati ritenuti responsabili della scomparsa di MARANDO Francesco, imparentato con loro, che in seguito avrebbe determinato l'eliminazione dei due congiunti, avvenuta nella sua villa di MARANDO Domenico, situata in Volpiano (TO), così come affermato davanti ai magistrati da STEFANELLI Rocco, nato a Oppido Mamertina (RC), il 24/10/1974, fratello di Vincenzo e suicidatosi nel carcere di Alessandria.

Con Gino MAMONE, oltre ai diversi contatti telefonici (vds. anche capitolo … in merito ai rapporti con COSMA...), Vincenzo STEFANELLI fissava e otteneva incontri in Varazze (SV), nei pressi degli uffici comunali: ci vediamo... a che ora... alle dieci e mezza li a... m... ...alle undici li a... a... in piazza... in piazza del Comune lì... a Varazze(conv.... del 23/01/2007...) e all'interno degli uffici dell'ECO-GE: bene, sei in ufficio...? ...perché poi alle due e mezza devo essere a... e... in centro... ci potevamo vedere due secondi...”, il MAMONE, acconsentendo, fissava l'incontro: dai... vie... vieni li adesso finisco di mangiare qui in centro e vengo subito ...inc.le... eh...?(conv... del 26/01/2007...)

Lo stesso STEFANELLI si rivolgeva al suo corregionale per l'uso di un escavatore e un mezzo c.d. “quattro assi” per l'alta velocità, facendo dedurre che i due avevano interessi in comune negli appalti che riguardavano il potenziamento delle Ferrovie per la c.d. T.A.V.: ciao, senti un attimo... eventualmente per tre mesi consecutivi, due quattro assi e un escavatore lo... lo mandi all'Alta Velocità?il MAMONE, dopo essersi informato del periodo per il quale sarebbero stati utilizzati i mezzi, proponeva di risentirsi: eh... quando però?... e be, ci sentiamo poi domani dai, in qualche modo... è? Va bene... okey(conv... 07/02/2007...)

Il MAMONE, invece, lo cercava per tentare il recupero di un escavatore “CATERPILLAR” del valore di 180mila euro, sottrattogli all'interno di un cantiere: senti un attimo ma... ma sta... stanotte m'hanno rubato un escavatore qui a BOLZANETO... ...m'hanno rubato un escavatore qui a BOLZANETO nuovo nuovo... ...eh su... stanotte; Vincenzo si attivava in tal senso utilizzando i suoi contatti sul territorio; rimproverava però il suo interlocutore di non averlo avvertito immediatamente: o (bestemmia) non mi di... non mi chiamavi già stamattina Gino... ...h... è grosso... senti un po'... e... se arrivo prima della serata ci vediamo un attimo e vediamo... inc.le... ...e più tempo se... si e... si perde e peggio è...”. Dopo circa un'ora il STEFANELLI ricontatta il MAMONE per chiedere ulteriori dati sulle caratteristiche del mezzo, avendo ottenuti informazioni sul destino del mezzo: ciao... senti un attimo... ho le fo... foto ne hai tu di 'sto coso?... ...ah perché già m'han chiesto... vedi un po' che colore cosa... ...ah... non... non ho nulla di sicuro ma forse a Milano... ...forse e poi ci vediamo stasera...(conv... del 03.03.2007...); in serata il MAMONE, preoccupato della possibilità di alterare l'aspetto del mezzo informava l'amico del possibile rintraccio dell'escavatore nel territorio toscano, informazione che proveniva da un appartenente alla Polizia Stradale: Scusami e mi sem sem sai dicono che è nella verso la Toscana... dicono che sembrerebbe che lo stiano portando verso la Toscana.. ...ma guarda no adesso ho chiamato un amico della stradale che se inc.le accertamento per vedere se è uscito da qualche casello che l'hanno visto... ...ee eee... bisognerebbe vedere un pochettino perché sai se lo stanno maneggiando che lo che gli cambino i colori poi non si trova più e...il STEFANELLI suggeriva di allertare l'amico della Polizia Stradale circa il rischio che il “Caterpillar” raggiungesse Brindisi per essere imbarcato con destinazione Marocco, inoltre consigliava al suo interlocutore di far contattare da suo padre Luigi tale Giacomo, di origine calabrese e dimorante in Ovada (AL): No l'unica cosa è che devi dire a questo amico qua tuo no... … di stare attento giù a Brindisi... ...li imbarcano li... ...eee ci sarebbe un'altro paesano solo che io non vado bene per niente ci mmm inc.le un altra discussione li a Ovada... … è già venuto... tuo padre lo conosce... ...digli GIACOMO lui sa chi è... … fa quello di lavoro lui... ...e digli con lui di intervenire subito perché a Milano me la vedo io(conv... del 03/03/2007...); pochi giorni dopo il MAMONE informava il suo amico, dell'avvenuto ritrovamento del carrello all'interno di un autogrill nei pressi di MILANO: si mi senti? … allora senti han trovato un carrellone che dovrebbe essere dello scavatore nostro (in dialetto calabrese)... … a Milano lì vicino a Varese... … e allora è a Milano guarda... … e l'hanno abbandonato su in autogrill... da Linate... Laina... Lainate quella strada che va su alla Malpensa allora...(conv... del 09.03.3007...); il giorno seguente il STEFANELLI invitava il MAMONE a raggiungerlo quanto prima nel luogo di ritrovamento del mezzo per parlargli di fronte ad una terza persona, verosimilmente in ordine ad un tentativo di estorsione: senti un attimo fatti una passeggiata qua che andiamo a prendere un aperitivo... inc.le... ma adesso... … devi venire... il carro quant'è di larghezza?... … due e quaranta quindi... ho capito okey... …. vieni vieni vieni... volevo parlare con te davanti a questa persona prima che prendo un impegno capisci?... ...no questi han detto per quando gli ho fatto vedere la foto è quello... ...però vogliono... cioè ho detto <...no ferma io non ti posso dire questo>... … chiamo la persona se ne parla... ...quando lo vediamo con i nostri occhi... Gino siccome io voglio essere corretto... ...e ti chiamo... se ne discute... una cosa se tu dici vale la pena primo uno lo vede che... con i suoi occhi... … ne vale la pena fai tu... cerca di capirmi... come te lo devo spiegare... perché te lo devo spiegare di persona...il MAMONE, trovandosi ancora in Toscana per il lavoro, rimandava l'incontro al giorno seguente a Genova: io sono ancora in Toscana prima che vengo su... ce ne vuole eh... …eh ci vediamo giù domani... eh?(conv... del 10/03/2007...). Tale gesto conferma i forti legami tra i due e la conduzione di pratiche ai confini della legalità (il ritrovamento di un veicolo rubato grazie a solidi contatti con la criminalità) pur di raggiungere i propri fini.

Il STEFANELLI inoltre, non disdegna di avvicinare soggetti dello spessore criminale di GARCEA Onofrio. Va precisato che il predetto GARCEA, nelle conversazioni intercettate con il STEFANELLI, molto spesso si limitava a stabilire soltanto località e gli orari degli incontri, evitando di fornire ulteriori chiarimenti sui temi da trattare; atteggiamento comunque prevedibile, vista la rilevanza criminale di entrambi i soggetti.

Costui è nato a Pizzo (VV) il 18/12/1950 e risiede in Genova. Così come già menzionato nella richiesta di indagini tecniche il GARCEA è ben conosciuto negli ambienti di giustizia per reati sugli stupefacenti ed altro.

A tale proposito va menzionato l'esito del dibattimento celebrato dinanzi al Tribunale di Genova nei confronti di numerosi imputati del delitto di cui all'art. 416 cod. pen. ipotizzato in relazione alle modalità di controllo del mercato dell'istallazione di cd. videopoker negli esercizi pubblici genovesi da parte dei calabresi (appartenenti alle famiglie MACRI' e GARCEA). Con sentenza del 15 luglio 2004, il Tribunale suddetto, pur qualidicando il gioco d'azzardo come contravvenzione, ha riconosciuto la fondatezza delle accuse formulate in ordine al reato associativo e a specifiche condotte estorsive finalizzate all'imposizione del noleggio dei suddetti apparecchi da parte degli esercenti commerciali (alcune imputazioni di estorsione e violenza privata tuttavia cadute per effetto della scelta delle vittime di avvalersi della facoltà di non rispondere in diretta nel quadro di un clima di intimidazione apparso chiaro anche nel corso del dibattimento). In sostanza, i giudici genovesi hanno comunque riconosciuto che il titolare di una nota ditta del settore (MANGANO Maurizio) si era unito al gruppo di calabresi (ai quali veniva corrisposto uno stipendio mensile) al fine di contrastare i concorrenti sostenuti dai gruppi malavitosi siciliani (facenti capo ai fratelli FIANDACA) nel controllo del gioco d'azzardo, ricorrendo all'intimidazione per estendere la propria rete di noleggio e per recuperare i crediti di gioco. In particolare, i fratelli Giuseppe e Nicodemo MACRI' sono stati condannati alla pena rispettivamente di otto e sette anni e sei mesi di reclusione. Analoga sanzione è stata irrogata nei riguardi di MANGANO Maurizio, Particolare significato, infine, ha la condanna di GARCEA Onofrio; il ruolo direttivo all'interno dell'associazione è stato riconosciuto nonostante all'epoca dei fatti contestati egli fosse già detenuto, risultando comprovata la diramazione di direttive criminose dal luogo di detenzione grazie ai colloqui con il figlio Davide (…).

Una telefonata in tale ambito (…) è quella ricevuta in data 14/05/2007 da Vincenzo STEFANELLI dove Onofrio, in compagnia di un amico, parlando di un affare edilizio chiedeva notizie circa la possibilità di utilizzare una società, che fosse almeno a responsabilità limitata ed in grado di esibire come minimo due bilanci (ossia due annualità); il terreno era già disponibile con il piano approvato nella zona di La Spezia: “...noi ce l'abbiamo una società che abbia minimo una SRL, qualcosa del genere che abbiamo minimo due bilanci?... no, no, costruzione del nuovo compare, abbiamo il terreno già con tutti i pia... con piano ehh eccetera eccetera tutto approvato... c'è c'è solo da andare li e iniziare i lavoro... si in Liguria nella zona della Spezia!la risposta di STEFANELLI era inequivocabile: ...si c'è c'è!”.

La conversazione continuava sui dettagli del loro incontro, avvenuto il giorno successivo con la partecipazione di una terza persona interessata all'affare: “...allora ascoltate un attimino, magari oggi no ma domani ci vediamo un po' io e voi. Vi spiego attentamente quello che vi devo spiegare e poi magari fissiamo un appuntamento con questo amico qua che ci da delucidazioni in merito...”.

Il quella del 29 maggio 2007 (telef... in partenza dall'utenza 348/4101*** in suo a GARCEA Onofrio verso l'utenza 328/3734*** in uso a Paolo n.m.i.) il GARCEA contattava Paolo, accompagnato da un amico in comune, per commentare le elezioni amministrative: “...si sono in compagnia del vostro compare però sta dormendo... siamo... ma io so che abbiamo preso l'uno per cento perché io so... sono fuori da... l'uno per cento, l'uno virgola uno mi pare e siamo rientrati ieri sera da... dall'estero ora siamo a Milanoil GARCEA, dopo aver ribadito il suo impegno per fornire un aiuto nelle elezioni consigliava, per il futuro, di cambiare strategia politica ah... ah... io comunque quel bigliettino l'ho dato a un po' di amici gli ho detto ..inc.le.. però... va be sarà per la prossima volta, però bisogna partire da molto lontano come vi ho detto io inc.le.. le persone, le persone giuste poi...”.

Nella medesima conversazione il GARCEA, discuteva della possibilità di realizzare un certo progetto ma senza intestagli la ditta, altrimenti avrebbe cercato delle alternative: “...io vi ho chiamato per salutarvi e per dirvi se sapete niente di quella situazione dell'impresa, va bene con l'intestazione... è possibile senza che la ditta sia intestata a voi oppure mi devo attivare per vedere di trovare qualcos'altro...” Paolo aveva bisogno di rifletterci e quindi si prendeva del tempo anche perché voleva discutere col suo amico: ma io.. ci volevo pensare, secondo me si può anche fare... onestamente, però ci volevo fa... prima di dire... le cose volevo parlare con la... con mio amico a dire senti...”.

Il GARCEA insisteva sul fatto che la ditta ed i suoi organi sociali erano solidi “...no perché preferirei fare con queste persone qua perché la ditta è solida... e le persone sono altrettanto solide... l'amicizia... e.. onestà...” che poteva essere la situazione ideale per il Paolo, tuttavia era pronto a svolgere altre ricerche se la cosa non era di suo gradimento: “...e sarebbe proprio diciamo l'ideale, però se non è possibile me lo dite vedo di attivarmi per... per un'altra cosa la troviamo ecco...”

Le indagini tecniche hanno messo in evidenza anche l'esistenza di collegamenti fra il GARCEA e il COSMA (figura politica locale, indicata da STEFANELLI come “paesano nostro” e collegato all'indagato Gino MAMONE - …)

In tal senso appaiono significative le conversazioni avvenute tra il 18 ed il 20 aprile 2007 intercettate sull'utenza in uso a STEFANELLI ed intercorse con il GARCEA e il COSMA.

Nella prima conversazione (… del 18 aprile 2007) il STEFANELLI e il COSMA cercavano un accordo per incontrarsi all'indomani, ossia nella tarda serata del 19 aprile, oppure venerdì 20 aprile. Il giorno successivo i predetti non si incontreranno, infatti il mattino presto (ore 8.16) del 20 aprile decidevano di incontrarsi a Genova, via di Porta Soprana, verso le ore 18:30 (conversazione... del 20/04/2007).

Alle ore 17:32 del giorno 20 aprile 2007, i precitati si risentivano nuovamente e il STEFANELLI invitava il COSMA a raggiungerlo nella delegazione di Sestri Ponente (…) dove è ubicata la sede della sua ditta individuale (ditta “NICAT”, via Ramiro Ginocchio n. 65/R, peraltro confermato dalla cartografia del sistema di rilevazione dell'utenza mobile in uso all'indagato).

Alle ore 18:28 e alle ore 19:03 del giorno 20 aprile 2007, il COSMA contattava il STEFANELLI (…) per confermare l'incontro in Sestri Ponente e nell'occasione riceveva alcune indicazioni per raggiungerlo celermente; in merito appare significativa la domanda del COSMA: dove sono venuto l'altra volta?e l'immediata risposta: si, in ufficio, si!”.

Sempre nella giornata del 20 aprile, il STEFANELLI contattava il cellulare l'utenza mobile in uso al GARCEA (ore 17:29...) per chiedergli dove si trovava e per informarlo dell'appuntamento delle ore 18:30 con il COSMA; il suo interlocutore prometteva di raggiungerlo con l'auto. Nella conversazione... delle ore 18:15 (in dialetto calabrese) il GARCEA chiedeva la conferma e l'ora dell'appuntamento. Il STEFANELLI non pronunciava il nome di COSMA, ma il tenore della conversazione lascia intendere, in termini inequivocabili, che l'incontro in parola era quello pianificato con il COSMA: “...gli ho detto di venire qui a Sestri... l'ho chiamato... appena finito di aver parlato... mi ha detto che quello è un buon orario...”.

Ulteriore conferma proviene dalla conversazione... delle ore 21:24, nella quale Onofrio GARCEA, usando un linguaggio convenzionale, chiedeva al STEFANELLI notizia circa il costo del preventivo di un lavoro da effettuare in appalto da parte di una terza persona (chiamandolo “l'impresario”), che alla luce dei fatti potrebbe trattarsi di COSMA Salvatore.

Il STEFANELLI non fornirà dettagli in proposito, rimandando i chiarimenti successivamente all'incontro che il predetto doveva avere con il COSMA, il lunedì successivo.

Lunedì 23 aprile, alle ore 12:55 (…) il STEFANELLI e il COSMA si accordavano per incontrarsi al c.d. “point” dell'UDEUR sito dietro la sede genovese della Banca d'Italia.

Alle ore 13:15 dello stesso giorno, il STEFANELLI chiamava l'utenza mobile di COSMA (…) e lo informava della sua presenza davanti all'ingresso della Banca anzidetta; il COSMA lo raggiungerà poco dopo, come dimostra l'esito del servizio di osservazione effettuato dai militari di questo Comando.

Il STEFANELLI era giunto con l'autovettura mod. “SMART” targata CH434CW tinteggiata con colori bianco e nero, di proprietà della “RAPIDA CONSEGNA SRL - codice fiscale 01622900999, corrente in Genova, via Costa 4/1, costituita il 1° febbraio 2006, svolge l'attività edilizia dal 01/03/2006; l'amministratore unico della società è la moglie di STEFANELLI Vincenzo: BRUZZANITI Irma, nata a Bova Marina (RC) il 30/12/1958 e residente in genova, mentre il socio è la nota COSTA Francesca.

Durante l'incontro con COSMA, Vincenzo STEFANELLI contattava (…) l'utenza mobile in uso ad un certo Gianni n.m.i. e dal contenuto del discorso si deduce che il COSMA si è lamentato dell'impossibilità di contattare l'utenza del nipote del predetto Gianni, tale Giovanni (detto anch'egli Gianni). Al termine dei saluti e dopo aver recepito la lamentela di STEFANELLI, Gianni consegnava il telefonino direttamente a suo nipote, in maniera tale da fornire a Vincenzo STEFANELLI il numero dell'utenza cellulare in suo possesso: 393-5251959; STEFANELLI, preso nota dell'utenza, promette che lo farà chiamare dal COSMA: “...adesso poi ti chiama il dott. COSMA, è un paesano nostro!”.

L'utenza contattata da STEFANELLI (347-8378***) ed in uso al segnalato “zio Gianni”, risulta intestata a SCIPIONE Santo, nato a Locri (RC) il 13/11/1976 e residente a San Luca (RC), via Mazzini n. 34.

La conversazione... avvenuta il 23/04/2007, alle ore 18:51 ed intercettata sull'utenza mobile di STEFANELLI, evidenzia come il GARCEA sia fattivamente interessato agli affari di STEFANELLI e del COSMA. Infatti, nella conversazione risulta chiaramente come il GARCEA si fosse recato dal predetto STEFANELLI, per un resoconto dell'incontro con il COSMA.

Ragguardevole quanto accade nei giorni successivi: il COSMA, in coincidenza con la visita a Genova del Ministro della Giustizia (28 aprile 2007), contattava (conversazione … del 27/0472007 ore 11:59) l'utenza mobile di MAMONE Gino per invitarlo alle ore 16:00 del giorno successivo, all'interno del palazzo Ducale, luogo di incontro con l'anzidetta Autorità (…).

Il 28 aprile il STEFANELLI (conversazione... delle ore 10:52) chiamava il COSMA per fissare un incontro davanti al Tribunale dei Minori di Genova, dove era previsto l'arrivo del Ministro.

Poco dopo, lo stesso STEFANELLI si accordava con il GARCEA per riunirsi, alle ore 11:00, in piazza Rossetti di questa città (…); successivamente, nel corso di un servizio di O.C.P. posto in atto da militari di questo Comando, i due venivano rintracciati davanti all'ingresso del Tribunale dei Minori di Genova, in evidente attesa del COSMA e dell'allora Ministro della Giustizia.

In tale contesto i due pregiudicati, dopo aver incontrato e salutato COSMA, si introducevano all'interno del citato Tribunale. Si precisa che il GARCEA si allontanava poco più tardi, mentre il STEFANELLI si intratteneva fino all'ora di pranzo, ossia in coincidenza con l'uscita del Ministro.

Nel pomeriggio dello stesso giorno il MAMONE si presentava, accompagnato dal fratello Ninetto, nei pressi del palazzo Ducale genovese dove incontrava MALATESTI Piero, che aveva sentito telefonicamente poco prima (…)...

Il giorno 4 maggio 2007 il STEFANELLI partiva, con un volo aereo, alla volta di Roma accompagnato da Francesca COSTA ed altre persone non identificate; nella conversazione con PASTORINO Bruno (… del 05/05/2007...) si deduce che le spese per il biglietto aereo siano state sostenute dal “GRUPPO POLITICO” di COSMA Salvatore.

Qui di seguito le trascrizioni integrali delle conversazioni telefoniche citate:

(…)
Data Fonia 23/01/2007 ora 08:25:45
(…)
STEFANELLI Vincenzo = V
MAMONE Gino = G

G: Ciao Vincenzo
V: ciao Gino scusa che non ho sentito
G: eh... figurati
V: ..inc.le..
G: tutto a posto?
V: si
G: senti un attimo
V: dimmi...
G: cosa faccio ti passo a prendere io o ci vediamo direttamente là che io poi devo scappar via... per... per tornare indietro ti faccio accompagnare da quel mio amico
V: come ti mette bene a te
G: dai vediamoci là che ti conviene forse poi
V: hm...
G: al limite sei più libero quando hai...
V: si...
G: ..inc.le.. di venire indietro... eh?
V: allora...
G: ci vediamo... a che ora.. alle dieci e mezza li a … m..
V: no alle dieci e mezza... inc.le... alle undici li...
G: alle undici li a... a... in piazza... in piazza del Comune lì... a VARAZZE...
V: si si davanti al bar, sai c'è quel
G: hm...
V: quel parcheggio... li...
G: okay dai va bene
V: ...inc.le...
Si salutano

 

(…)
Data Fonia: 24/01/2007 ora: 18:49:55
(…)
MAMONE Gino = G
STEFANELLI Vincenzo = V

V: pronto
G: dimmi...
V: ti dicevo siccome e... domani e... si è li per farti quel... lavoretto in quel bagno a TORINO
G: si...
V: ecco...
G: eh...
V: eventualmente... e... ti chiamo se gli devi dare specificazione
G: okay...
V: del parquet dei pavimenti e tutto
G: certo va bene va bene
V: okay...


(...)
Data Fonia: 26/01/2007 ora 13:45:18
(…)
STEFANELLI Vincenzo = V
MAMONE Gino = G

G: Come va...?
V: ciao carissimo...
G: stai bene?
V: bene, sei in ufficio?
G: no sono... ci vado a... m... alle due... m... e un quarto due e venti sono...
V: perché poi alle due e mezza devo essere a... e... in centro
G: eh...
V: ci potevamo vedere due secondi...
G: dai... vie... vieni li adesso finisco di mangiare qui in centro e vengo subito ...inc.le...eh?
V: ...inc.le... okay ciao ciao
G: ciao

 

(...)
Data Fonia: 07/02/2007 ora: 17:35:51
(…)
MAMONE Gino = G
STEFANELLI Vincenzo = V

V: pronto?
G: dimmi Vincenzo
V: ciao, senti un attimo... eventualmente per tre mesi consecutivi, due quattro assi e un escavatore lo... lo mandi all'Alta Velocità?
G: eh... quando però?
V: a me lo dicono domani mattina
G: e be, ci sentiamo poi domani dai, in qualche modo... è? Va bebe... okay
V: okay?
G: ciao ciao
V: ciao ciao

 

(…)
Data Fonia: 03/03/2007 ora 15:50.25
(…)
MAMONE Gino = G
STEFANELLI Vincenzo = V

..omissis..

(la trascrizione inizia integralmente al minuto 00.47.010)

G: … senti un attimo ma... ma sta... stanotte m'hanno rubato un escavatore qui a BOLZANETO
V: eh?
G: m'hanno rubato un escavatore qui a Bolzaneto nuovo nuovo...
V: niente di meno...
G: si...
V: quando...?
G: eh su... stanotte...
V: o (bestemmia) non mi di... non mi chiamavi già stamattina Gino
G: e io sta... adesso me ne sono accorto
V: h... è grosso
G: è... un tre ventitre nuovo nuovo arancione e... bi... bianco dei miei colori sociali tra l'altro...
V: hm
G: ...inc.le... 'sti cornuti... io non so che cazzo boh farà...
V: hm
G: faranno ...inc.le... ma deve essere qualche straniero perché possibile
V: senti un po'... e...e adesso io sono qua all'ospedale
G: h...
V: poi devo andare ad IMPERIA
G: eh
V: eee... se arrivo prima della serata ci vediamo un attimo e vediamo... inc.le...
G: va bene... okay, mi chiami tu...?
V: e... più tempo se... si e... si perde e peggio è...
G: va bene
Si salutano

 

(…)
Data Fonia: 03/03/2007 ora 16:27:03
(…)
STEFANELLI Vincenzo = V
MAMONE Gino = G

G: hei Vincenzo...
V: ciao... senti un attimo... hai le fo... foto ne hai tu di 'sto coso?
G: si si si si
V: ah perché già m'han chiesto... vedi un po' che colore cosa...
G: è arancione e bianco è un tre... un tre e ventitre nuovo della CATERPILLAR
V: ah... non... non ho nulla di sicuro ma forse a Milano...
G: a Milano?... va bene.. okay... ciao
V: forse e poi ci vediamo stasera...
G: ciao ciao ciao
V: ciao

 

(…)
Data Fonia: 03/03/2007 ora 19:46:15
(…)
MAMONE Gino = G
STEFANELLI Vincenzo = V

V: Dimmi GINO
G: scusami e mi sem sem sai dicono che è nella verso la Toscana
V: L'hanno?
G: Dicono che sembrerebbe che lo stiano portando verso la Toscana
V: A... allora eravamo fuori pista qua
G: E
V: Allora eravamo fuori pista qua dove ho chiamato io
G: E... così magari poi non sai qua sai
V: Ma c'e qualche spunto dove andare?
G: Ma guarda no adesso ho chiamato un amico della stradale che se inc.le accertamento per vedere se è uscito da qualche casello che l'hanno visto
V: A... o qualche casello o qualche eee
G: Eeee
V: Sei quelli tutor che rilevano
G: Eee eee... bisognerebbe vedere un pochettino perché sai se lo stanno maneggiando che lo che gli cambiano i colori poi non si trova più e
V: No l'unica cosa è che devi dire a questo amico qua tuo no
G: E e e
V: Di stare attento giù a Brindisi
G: E e e … perché li imbarcano per il Marocco
V: Li imbarcano li
G: E
V: Poi per il resto... deve rimanere in zona
G: E e e
V: Eee ci sarebbe un'altro paesano solo che io non vado bene per niente ci mmm inc.le un altra discussione li a Ovada
G: A
V: E' giù venuto... tuo padre lo conosce
G: Chi è?
V: Digli GIACOMO lui sa chi è
G: Già quello di Rivarolo?
V: No Ovada
G: A Ovada, GIACOMO?
V: E
G: E e e... e lui mio papà lo conosce, va be' okay
V: Fa quello di lavoro lui
G: Va bene ciao ciao
V: E digli con lui di intervenire subito perché a Milano me la vedo io
G: Okay ciao
V: Ciao Ciao

 

(…)
Data Fonia: 09/03/2007 ora 11:06:41
(…)
MAMONE Gino = G
STEFANELLI Vincenzo = V

..omissis...

(La trascrizione inizia integralmente al minuto 00:13)

V: pronto...
G: si mi senti?... allora senti han trovato un carrellone che dovrebbe essere dello scavatore nostro (in dialetto calabrese)...
V: eh...
G: a Milano li vicino a Varese...
V: aah...
G: e allora è a Milano guarda...
V: no... vedi che... sei sicuro si?... e lasciano...
G: e l'hanno abbandonato su in autogrill
V: il carrellone
G: eh eh... quello che va da...
V: (inc.le) il trattore buono
G: di Linate... Laina... Lainate quella strada che va su alla Malpensa allora
V: tu dove sei adesso?
G: sono al magazzino
V: eh... sono qua in via Merano faccio un salto...
G: ciao

 

(…)
Data Fonia: 10/03/2007 ora 20:01:58
(…)
STEFANELLI Vincenzo = V
MAMONE Gino = G

G: Com'è?
V: Ginoo
G: ou...
V: senti un attimo fatti una passeggiata qua che andiamo a prendere un aperitivo... inc.le...
G: dove?... ah...
V: ma adesso
G: h...
V: devi venire
G: ma è li?
V: si...
G: va bene, okay
V: mh... quando sei... m... allora... sulla tangenziale ovest...
G: eh...
V: che segui per VENEZIA
G: si
V: eh... al... all'uscita CORMANO (fonetico) mi chiami...
G: mh...
V: prima dell'uscita
G: va bene, ciao
V: ciao

 

(…)
Data Fonia: 10/03/2007 ora 20:04:13
(…)
STEFANELLI Vincenzo = V
MAMONE Gino = G

..omissis...

(La trascrizione inizia integralmente al minuto 00:08)

G: si...
V: il carro quant'è di larghezza?
G: è due... e quara... due e cinquanta due e quaranta...
V: due e quaranta quindi... ho capito okey...
G: eh
V: vieni vieni vieni...
G: ciao...
V: ciao

 

(…)
Data Fonia: 10/03/2007 ora 20:13:44
(…)
MAMONE Gino = G
STEFANELLI Vincenzo = V

V: pronto?
G: hei senti un attimo...
V: dimmi...
G: capiscimi... ee... è sicuro che è nostro?
V: eh così m'han detto io però volevo parlare con te davanti a questa persona prima che prenda un impegno capisci?
G: eh... eh... ma perché... ti spiego... siccome stamattina ha chiamato l'assicurazione che (inc.le) paga...
V: eh... eh...
G: che non facciamo casino...
V: no questi han detto per quanto gli fatto vedere le foto è quello...
G: eh...
V: però vogliamo.. cioè ho detto <... no ferma io non ti posso dire questo...>
G: eh...
V: chiamo la persona se ne parla...
G: no asco...
V: quando lo vediamo con i nostri occhi...
G: eh... no ascoltami bene perché se questi vogliono chissà che cosa...
V: eh...
G: ee... lo pagano capisci e allora... finisce lo scopo no? ...(in dialetto calabrese)... giusto?
V: beh Gino siccome io voglio essere corretto...
G: eh...
V: e ti chiamo... se ne discute.. una cosa se tu dici vale la pena primo uno lo vede che... con i suoi occhi...
G: eh...
V: ne vale la pena fai tu...
G: e tu questo me lo devi dire tu
V: eh?
G: se vale la pena o no... non sei mica scemo tu... eh...
V: ho capito...
G: eh...
V: cerca di capirmi... come te lo devo spiegare... perché te lo devo spiegare di persona...
G: eh... eh... eh...
V: capisci?
G: si perché io sono ancora in Toscana prima che vengo su... ce ne vuole eh...
V: e allora ci vediamo domani giù...
G: eh ci vediamo giù domani... eh?
V: va bene...
G: ciao...
V: okay ciao

 

GIA' DALLA FUGA DI NOTIZIE (nel 2008)
gli elementi sul COSMA emergevano...

 

Agli Atti della medesima inchiesta vi era già stata – e ne avevamo già ampiamente dato notizia pubblicandone ampi estratti la Relazione di PG sullo stato delle indagini della GDF alla Procura della Repubblica, datata 7 AGOSTO 2007, avente in oggetto il procedimento penale 11322/06/21 su “VICENDA 'COLLEGAMENTI CON LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA”, a cui erano allegate molteplici intercettazioni telefoniche.

Ripercorriamone qui, alcuni estratti, così da dimostrare che quanto pubblicato da noi – ed altri – sul COSMA non sono come questi afferma invenzioni, falsità e calunnie, ma quanto indicato, nero su bianco negli ATTI dell'inchiesta il cui ultimo filone (relativo al cartello per gli Appalti) di è concluso solo nel giugno 2013... Ecco qui:

A. PREMESSA

Dai contatti telefonici e personali (molto cordiali) dell'indagato Gino MAMONE (segnalato dalla D.I.A. per i suoi legami con la cosca della 'ndrangheta calabrese dei MAMMOLITI) emergono inequivocabilmente, quelli con STEFANELLI Vincenzo, detto Cecè, appartenente ad una famiglia che ha sempre attirato l'attenzione dei vari organi investigativi conquistando anche le cronache giudiziarie per imprese criminose in cui è rimasta coinvolta; inoltre, il predetto già noto alle forze dell'ordine per i suoi precedenti penali di grosso spessore.

B. ATTIVITA' SVOLTA

Il tenore delle prime conversazioni intercettate ha evidenziato taluni collegamenti di Gino MAMONE sia con il mondo politico che con il mondo delle cosche calabresi. Egli potrebbe rappresentare il punto di contatto tra i due mondi, al fine di trovare tra essi un'intesa e condividere interessi comuni, che possono essere identificati in: elezioni di taluni esponenti politici in occasione di elezioni amministrative in Genova con l'appoggio delle cosche calabresi; ottenimento di appalti pubblici e/o concessioni varie per le famiglie calabresi in cambio del loro voto politico.

Infatti, le successive indagini tecniche hanno consentito di accertare collegamenti tra esponenti del mondo politico genovese e appartenenti alla locale criminalità organizzata, identificati in COSMA Salvatore, GARCEA Onofrio, MALATESTI Piero, COSTA Francesca e STEANELLI Vincenzo, come di seguito evidenziato:

1. COSMA Salvatore, nato a Taurianova (RC) il 12/01/1942 e residente in Genova...

All'epoca della richiesta di indagini tecniche da eseguire nei suoi confronti, il COSMA rivestiva la carica di consigliere comunale di Genova eletto tra le fila degli indipendenti e candidato alle elezioni amministrative fra le file dell'UDEUR. Le indagini venivano avviate anche nei suoi confronti poiché vi era fondato motivo di ritenere che lo stesso interagisse illecitamente, usufruendo della carica politica da lui rivestita, nelle gare d'appalto favorendo esponenti della malavita genovese. Le sue origini calabresi, in comune con i citati esponenti, creavano un legame interpersonale confidenziale con gli stessi tanto che il COSMA sembra volesse agevolarli nei contatti anche con le alte sfere politiche nazionali finalizzati all'incremento di eventuali loro illecite attività.

Le indagini tecniche hanno consentito di accertare che COSMA Salvatore fosse effettivamente in contatto con esponenti della malavita ed in particolare con MAMONE Gino, STEFANELLI Vincenzo, MALATESTI Piero e GARCEA Onofrio.

In riferimento a Vincenzo MAMONE, in un contatto telefonico (… del 30/05/2007 in partenza dall'utenza... in uso a COSMA Salvatore nei confronti dell'utenza... in uso a Vincenzo MAMONE) avvenuto sotto periodo elettorale a Genova, il COSMA invita MAMONE a una cena in un locale genovese “... a cena come sei messo?... si va bene, dove ci vediamo?...” e quest'ultimo gli suggerisce di incontrarsi al “Parador” alle ore 19,30; inequivocabile conferma di loro precedenti incontri e/o contatti lo dimostra il fatto che il COSMA si ricorda che è lo stesso locale di un loro precedente incontro “...eh si, dove ci siamo visti l'altra volta... si, va bene d'accordo...”.

In riferimento a Vincenzo STEFANELLI, in un particolare contatto telefonico (...del 01/06/2007 in partenza dall'utenza... in uso a COSMA Salvatore nei confronti dell'utenza... intestata a COSTA Francesca, ma in uso a Vincenzo STEFANELLI...) si evidenzia tutto il rammarico e la delusione sia dello STEFANELLI che della COSTA che recatisi a Roma previo appuntamento fissatogli dal COSMA con un Ministro al quale esporre le loro “richieste”, ricevevano invece da quast'ultimo soltanto un pessimo trattamento (molto probabilmente trattatasi dell'attuale Ministro di Grazia e Giustizia che ha frequenti contatti col COSMA vista la medesima appartenenza partitica [il Ministro MASTELLA – UDEUR, ndr]).

In effetti, STEFANELLI contatta COSMA “...comunque naaa... na sporcacciata così non me l'aspettavo mai...” e alla richiesta del COSMA a chi si riferisse, STEFANELLI gli risponde “...e chi? Dove siamo andati? Ci tratta come deii... dei pomodori in faccia proprio, getta con la mano via via via...”; i COSMA incredulo chiede nuovamente se si riferisce alla stessa persona di sua conoscenza da lui stesso contattato per fissargli un appuntamento “...ma chi? Lui?...” e STEFANELLI conferma aggiungendo “... eh, proprio lui, davanti alla gente senza nessuna educazione... allora guarda, sono rimasto deluso la prima volta in vita mia a livello non da poco... guarda vi passo Franca un attimo...”.

Anche Franca si lamenta molto del pessimo trattamento riservato loro dal Ministro che sostanzialmente a dir suo oltre a non considerarli minimamente e quindi non riceverli seppur dietro appuntamento avuto da lungo tempo, ha avuto anche nei loro confronti atteggiamenti poco educati “...io l'ho fermato personalmente, maled... maleducatam...maleducatato... io c'ho detto che... sono andata da... perché... per conoscenza vostra io sono arrivata li da lui no? … se sono qui un motivo c'è perché no?... e perché, con tutte quelle guardie del corpo, perché... se ti fermi un attimo ti posso spiegare no?... ma dentro c'era col bigliettino e non c'ha ricevuto!!... e comunque vabbè, caro Salvatore i vecchi avevano ragione, prima di salire sulla sedia sono tutti buoni e bravi... e adesso più che mai vi giuro, io la prima volta che mi succede una cosa del genere eh... è la prima volta giuro... eh, come mai oggi mi sono resa conto veramente cos'è la politica!!”.

I due continuano a discutere circa il pessimo trattamento riservato loro dal Ministro e Franca conclude dicendo “... perché educatamente parla e tu educatamente mi rispondi no, perché sei il Ministro, se sei il Ministro per che cos sei Ministro?... grazie alle persone che ti hanno votato, perché ti fanno salire e ti fanno scendere, mi sembra no?...” e termina la sua conversazione telefonica col COSMA ribadendogli comunque gratitudine per la possibilità data loro “... comunque non ha importanza, vabbè Salvatore, grazie di tutto...”.

  

 

LA "CITTA' DEL SOLE" CON L'ANASTASIO, FOGLIANI, PROFITI...


Fondatori e dirigenti CITTA' DEL SOLE (dal sito allora online)E se fin qui abbiamo visto quanto emerge dagli Atti noti dell'inchiesta PANDORA della Procura di Genova, passiamo alla questione “CITTA DEL SOLE” che, come abbiamo già visto, ha visto una cena “elettorale” dei calabresi con la presenza del boss STEFANELLI Vincenzi, del MALATESTI Piero e doveva avere anche la presenza dei MAMONE Luigi, Vincenzo e Gino.

In questa associazione, promossa da COSMA, come avevamo già visto, vi era anche la presenza tra i fondatori del funzionario della Prefettura di Genova GIOFFRE' Pasquale (ora Prefetto di Lodi) su cui avevamo già scritto, il PROFITI Giuseppe - uomo del cardinal BERTONE - indagato e condannato proprio nell'ambito dell'indagine della Procura di Genova, anche in Appello, per turbativa d'asta (ed ora docente alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Genova), ma anche di Gregorio FOGLIANI e di Francescantonio ANASTASIO.

Anche qui non abbiamo – noi, così come gli autori del libro “A MEGLIA PAROLA” - raccontantato alcuna illazione, ma semplicemente elementi oggettivi.

Andiamo con ordine...

In merito al Gregorio FOGLIANI, esponente della famiglia FOGLIANI di Taurianova. Rimandiamo a quanto già pubblicato con la pubblicazione dell'Ordinanza di Archiviazione (richiesta della Procura) del GIP del Tribunale di Genova, in merito ad una querela da questi presentata contro di noi... (vedi qui) In particolare il GIP riconosceva legittima la domanda sul quale fosse l'origine della fortuna patriminiale ed imprenditoriale dei FOGLIANI insediatisi a Genova ("il domandarsi pubblicamente, come fanno gli autori dello scritto - quali siano le origini di una consistente fortuna patrimoniale - quale è quella della famiglia FOGLIANI - non può considerarsi né interdetto né diffamatorio"), così come è stato riscontrato corretto l'indicare quanto riferito alla FAMIGLIA FOGLIANI di TAURIANOVA nella Relazione della DIA ("in definitiva, gli unici contenuti diffamatori rilevabili negli scritti oggetto di querela sono quelli che indicano la famiglia FOGLIANI come destinataria di "attenzioni" e di"interesse" da parte degli organi pubblici operanti nel settore del contrasto alla criminalità mafiosa; qui assume decisivo rilievo il profilo di veridicità o di falsità delle informazioni contenute negli articoli contestati; a questo riguardo deve allora osservarsi che effettivamente risulta che almeno una delle relazioni elaborate dalla Direzione Investigativa Antimafia (relazione facilmente reperibili in rete) e precisamente quella relativa al secondo semestre dell'anno 2002 (acquisita per estratto agli atti) contiene riferimenti alla famiglia FOGLIANI, e che tali riferimenti risultano riportati in maniera fedele e continente nello scritto oggetto di querela.")... così come anche il riferimento all'associazione "CITTA' DEL SOLE" è stato riconosciuto legittimo e corretto ("il riferirsi alla famiglia FOGLIANI - intesa come la famiglia di riferimento del gruppo imprenditoriale omonimo - come alla "famiglia FOGLIANI di Taurianova" non può considerarsi né falso né diffamatorio; del resto è lo stesso querelante a rivendicare pubblicamente, evidentemente come orgoglio, le propri radici calabresi, se è vero (come è vero) che egli compare tra i soci fondatori della associazione "LA CITTA' DEL SOLE" (pure menzionata negli articoli contestati), che si qualifica ufficialmente come"associazione culturale calabresi in Liguria"").

prima pagina INFORMATIVA ROS su "MAGLIO 3"In merito all'ANASTASIO Francescantonio (deferito in stato di libertà ex art. 416 bis c.p. nel 2001), che affiancava (oggi non si trova più online l'organigramma - per quello in questione vedi qui) il Prefetto GIOFFRE' alla carica di "Vice-Presidente", invece riprendiamo qui due brevissimi ma chiari passaggio dell'Informativa “MAGLIO 3” del ROS di Genova che ricorda che, questa figura, era già emersa nel corso dell'indagine “MAGLIO” (2000-2001), dove già, nella mappatura della 'ndrangheta in Liguria, relativamente al capoluogo, emergevano, oltre alle figure dei RAMPINO (allora a capo del “locale” di Genova), anche quelle del GARCEA, dello STEFANELLI Vincenzo, del PASTORINO Bruno, del CARIDI Giuseppe... (ovvero i soggetti di cui qui si è ampiamente parlato in merito ai contatti con il COSMA)...
Vediamo qualche estratto, in merito all'ANASTASIO, dall'Informativa finale del ROS su "MAGLIO 3":

“Il 19 gennaio 2010 decedeva a Genova ANASTASIO Pietro padre del commercialista ANASTASIO Francescantonio. La figura di quest’ultimo era già emersa nell’ambito della richiamata indagine “MAGLIO” (Proc. Pen. 2951/2000 RGNR della Procura della Repubblica di Genova) poiché il professionista risultava in contatto telefonico con l’allora reggente del locale di Genova RAMPINO Antonio (detto “u Massaro”), GANGEMI Domenico ed altri personaggi quali RAIMONDI Giuseppe e BARBUTO Angelo anch’essi indagati nel suddetto procedimento penale.”

Vi è poi, in un passaggio relativo ad un intercettazione di quanto affermato dal GANGEMI Domenico (ora condannato, a seguito dell'indagine “IL CRIMINE”, dal Tribunale di Reggio Calabria, a 19 anni di carcere) che evidenziava il legame dell'ANASTASIO Francescantonio con l'esponente apicale del “locale” di CANOLO (di cui abbiamo recentemente parlato – vedi qui) D'AGOSTINO Raffaele, legato ai RASO-GULLACE a cui sono imparentati e legati i MAMONE:

“Quindi la conversazione proseguiva sull’amicizia che legava D’AGOSTINO Raffaele ad ANASTASIO Francescantonio figlio del defunto ANASTASIO Pietro.

GANGEMI DOMENICO: allora, tramite …inc… diventarono amici con il figlio di Pietro Anastasi (Pietro ANASTASIO, ndt) …
BRUZZANITI ROCCO: si …

Ed ancora il “conflitto” interno alla 'ndrangheta per questioni “di 'ndrangheta” tra il GANGEMI e l'ANASTASIO Francescantonio che, con altri, avrebbe peccato di mancanza di rispetto (“trascuranza”) nei confronti del capo-locale di Genova, ovvero lo stesso GANGEMI:

GANGEMI Domenico esprimeva tutta la sua ostilità nei confronti della famiglia ANASTASIO con particolare riferimento ad ANASTASIO Francescantonio definendolo un “buffone”. Al centro della conversazione, di assoluto rilievo investigativo, rimanevano le questioni legate al rispetto dovuto al capo locale ed il rancore derivante da una “mancanza di rispetto” ricevuta dagli ANASTASIO in occasione del matrimonio proprio di ANASTASIO Francescantonio. In proposito GANGEMI Domenico lamentava il fatto che, sebbene non avesse preso parte alla cerimonia avvenuta a Lavagna, aveva provveduto ad inviare attraverso lo zio CONDIDORIO Arcangelo (… Angelo mio zio …) un presente economico ed i suoi personali auguri agli sposi (“però io …inc… e ci mandai la busta … inc… e ci mandai con Angelo mio zio (INTESO CONDIDORIO ARCANGELO, ndt) …“vi saluta Mimmo, vi fa questo augurio …inc…” Quando ci …inc… proprio, proprio …inc…”). Era evidente che l’assenza di GANGEMI era stata interpretata dagli ANASTASIO come un’offesa, pertanto GANGEMI Domenico teneva a precisare che se la sua presenza fosse stata ritenuta indispensabile, gli sposi avrebbero potuto stabilire che il matrimonio si celebrasse di domenica o comunque non a Lavagna. In quest’ultimo caso, proseguiva GANGEMI, avrebbe potuto chiudere l’attività commerciale per qualche ora pomeridiana e fare una visita pomeridiana durante i festeggiamenti.”

“Una successiva conversazione ambientale registrata nel negozio “Da Mimmo il regno del’ortofrutta”, avvenuta il 7.2.2010 tra GANGEMI Domenico e BRUZZANITI Rocco, tornava ad affrontare, chiarendole, le problematiche legate alle acredini tra il capolocale ed ANASTASIO Francescantonio.

(...)

Il brano cristallizzava la situazione evidenziando che in occasione del matrimonio di ANASTASIO Francescantonio, celebrato il 28.7.2001, GANGEMI Domenico non prendeva parte ai festeggiamenti ma inviava per l’occasione, tramite CONDIDORIO Arcangelo, una busta contenente del denaro come dono. ANASTASIO Francescantonio in seguito avrebbe fatto pesare a GANGEMI la sua assenza al ristorante. ANASTASIO Francesantonio, a sua volta, non avrebbe partecipato ai funerali di CAMMAROTO Antonio e della moglie scatenando le ire di BATTISTA Raffaele (nipote dei defunti) che sollevava il problema della “trascuranza”. Altri problemi emergevano dalle risultanze dell’indagine “Maglio” e dall’indagine “Levante”, entrambe a cura di questa Sezione Anticrimine, in virtù del fatto che ANASTASIO Francescantonio era ritenuto da GANGEMI Domenico vicino a RAIMONDI Giuseppe. Questa vicinanza era considerata dal capolocale di Genova una vera e propria presa di posizione che, in ragione di antichi dissapori “di ‘Ndrangheta” avuti proprio con il RAIMONDI, imponeva al GANGEMI di non partecipare al funerale. Per inciso ANASTASIO Francescantonio veniva deferito in stato di libertà ex art. 416 bis c.p. congiuntamente a RAIMONDI Giuseppe ed altri nell’ambito del proc. penale nr. 3688/2001/21 RGNR della Procura della Repubblica di Genova che ne certificava gli stretti rapporti.
L’indagine MAGLIO offriva, invece, utili informazioni in ordine all’acredine generatasi tra GANGEMI Domenico e RAIMONDI Giuseppe a causa dell’intenzione di “sganciare una ‘ndrina” dal locale genovese per l’area di Bolzaneto da parte dei Mammolesi/Catanzaresi. All’epoca (2001) erano censurate conversazioni ambientali in cui GANGEMI DomenicoRAMPINO Antonio esprimevano comune disapprovazione ritenendo “u Borio” (o Boria) identificabile in RAIMONDI Giuseppe come il promotore dell’iniziativa tra gli ambienti di Bolzaneto e Sant’Olcese. In realtà il distaccamento della ‘ndrina fu una proposta di MACRI’ Giuseppe cl. 64 e fu proprio GANGEMI Domenico a riferirlo nell’ambito di una conversazione ambientale del 29.4.2001:...”

“Si comprende, anche in questa conversazione, che la famiglia ANASTASIO non prendeva parte ai funerali di CAMMAROTA Antonio, zio di BATTISTA Raffaele, situazione sottolineata proprio dallo stesso Raffaele (BATTISTA Raffaele). Per tali motivi, GANGEMI Domenico, in qualità di capo locale di Genova non può assolutamente soprassedere e accusa BATTISTA Raffaele e BELCASTRO Domenico di essere stati superficiali valutando la partecipazione al funerale di ANASTASIO Pietro (19.1.2010) come una condotta di carattere personale. GANGEMI sottolinea che laddove esistono situazioni di ‘ndrangheta l’affiliato non può assumere decisioni personali, bensì deve allinearsi alle decisioni del locale di appartenenza. BRUZZANITI Rocco aggiunge che la causa dell’attrito di GANGEMI Domenico con la famiglia ANASTASIO scaturisce proprio per “colpa” di BATTISTA Raffaele”. Il capo locale genovese conclude l’argomento ribadendo che per questioni tra malandrini (intesi quali affiliati alla ‘ndrangheta) non si può agire esclusivamente dal punto di vista personale.”

LA TRASCURANZA DEL LOCALE DI LAVAGNA
Il 19.1.2010 decedeva ANASTASIO Pietro, di cui si è già parlato con paragrafo a parte, e come già evidenziato prendeva parte al rito funebre anche NUCERA Paolo. La partecipazione alle esequie da parte di diversi affiliati di ‘ndrangheta della Liguria “a titolo personale” aveva infastidito il reggente del locale genovese. Lo stesso, da una parte aveva condannato apertamente l’atteggiamento di BELCASTRO Domenico e BATTISTA Raffaele in quanto non avevano tenuto presente che GANGEMI Domenico avesse dei trascorsi di ‘ndrangheta che lo contrapponevano al defunto, per cui la partecipazione e l’interessamento era stato giudicato superficiale e al limite della c.d. “trascuranza”; dall’altra CILONA Domenico, BARILARO (Francesco o Fortunato) e NUCERA Paolo, benché conoscitori dell’astio per ragioni di ‘ndrangheta tra i predetti, avrebbero partecipato a titolo personale e/o di amicizia, non incorrendo in una mancanza di rispetto nei confronti del reggente del locale genovese. Nella circostanza VIOLI Domenico avrebbe giustificato la personale partecipazione adducendo la parentela con il defunto come scusante...”

 

Questi sono ATTI UFFICIALI. Come si vede, quindi, quanto abbiamo scritto non era e non è una nostra invenzione... non erano (e non sono) falsità o calunnie. Se COSMA si è offeso ci dispiace molto assai... ma non potevamo esimerci dal rendere noti i fatti - nel suo caso, così come su quelli di altri - che, tra l'altro, sono in Atti ufficiali inconfutabili. L'unica differenza è che all'epoca delle indagini era dell'UDEUR, in consiglio comunale a Genova, poi è passato all'IDV e non è stato più rieletto...
Noi non abbiamo mai detto che fosse un "condannato" e nemmeno fatto intendere che fosse un "rinviato a giudizio". Abbiamo sempre e solo riportato quanto risultava negli Atti ufficiali delle inchieste, punto e basta.
Quindi sarebbe bene che evitasse di scrivere post, raccomandate o qualsivoglia altra cosa, in cui mente affermando che questi ATTI, questi FATTI, non esisterebbero e sarebbero solo "invenzioni" del Presidente della Casa della Legalità!
 

 



NOTA

foto estratto post fb del COSMAQui di seguito quanto scrive il COSMA Salvatore Ottavio sulla sua bacheca facebook in data 24 AGOSTO 2013:


Mi trovo nell'imbarazzante situazione di essere stato oggetto di
dichiarazioni scritte apparse su alcuni siti internet che riguardano
miei presunti contatti con qualche esponente della 'ndrangheta ligura.
Tali dichiarazioni sono false e contro l'autore delle stesse è 
attualmente pendente un procedimento penale presso la Procura di 
Genova. Durante le indagini svolte s seguito della mia querela è 
emersa l'inesistenza di ogni mio coinvolgimento o legame, come 
uomo e come politico, con la criminalità organizzata, così come 
risulta da decreto che rinvia a giudizio il 19 maggio 2012 Christian 
Abbondanza e che allego alla presente assieme alla lettera che ho 
scritto all'editore De Ferrari che ha pubblicato un libro scritto da due 
giornalisti, nel quale si cita quel passaggio che mi ha indotto a 
sporgere la querela alla persona sopra citata.


Spett.
DE FERRARI
Comunicazione s.r.l.
Via D'Annunzio 2/3
16121 GENOVA 
Raccomandata a.r. 

OGGETTO: Cosma Salvatore Ottavio – Pubblicazione "LA
MEGLIO PAROLA" Liguria Terra di 'Ndrangheta - richiesta
pubblicazione rettifica ai sensi dell'art. 8 della legge n.47 del
1948 (legge sulla stampa).

 
Egr. Direttore,
formulo la presente in nome e per conto del Prof. Salvatore Ottavio
Cosma, che sottoscrive per accettazione e conferma.
Il mio assistito mi ha informato del fatto che nel libro "LA MEGLIO
PAROLA - Liguria Terra di 'ndrangheta" sono inserite affermazioni relative
ad una sua vicinanza ad esponenti della ‘ndrangheta.

Tali affermazioni sono false, prive di ogni fondamento e,
pertanto, gravemente lesive del suo onore e della sua reputazione.
Il Prof. Salvatore Ottavio Cosma non è mai stato iscritto nel registro
degli indagati né mai ha subito procedimenti penali di alcun tipo.
Nel caso specifico il libro non precisa che non è stato emesso alcun
provvedimento giudiziario nei confronti del sottoscritto.
Pertanto, il fatto (anche qualora fosse vero) è stato riferito in
maniera incompleta e sostanzialmente alterata, suscitando nel lettore
l'idea che, invece, l’Autorità Giudiziaria abbia effettivamente accertato
l’esistenza di stretti rapporti fra il Prof. Cosma e la ‘ndrangheta.
Nei confronti di chi per primo ha diffuso tali diffamanti
affermazioni è stata sporta formale querela ed è attualmente pendente il
relativo procedimento penale. Dal provvedimento di rinvio a giudizio
redatto dal Pubblico Ministero si evince chiaramente l'estraneità del mio
cliente con la criminalità organizzata.
Il Prof. Cosma è impegnato da oltre 45 anni nel campo sociale,
politico ed istituzionale, nell’interesse della legalità, della giustizia, della
promozione della cultura e della difesa dei più deboli nella società.
Il suo impegno politico per la difesa dei bambini e delle persone più
deboli si esplica quotidianamente
Quanto poi alla “Città del Sole” è stata da lui cofondata per svolgere
attività culturali e per rinverdire la contaminazione che su diversi piani e
su diversi terreni Genova e la Calabria (in particolare con la Provincia di
Reggio) hanno avuto a partire dal 1200 come dimostrano le attività svolte
fino ad ora da questa associazione.
Stante quanto sopra Le chiedo, ai sensi dell'articolo 8
della legge sulla stampa, di voler pubblicare questo scritto,
preavvertendoLa doverosamente che, in difetto - non
intendendo tollerare oltremodo simili situazioni - mi vedrò
costretto, mio malgrado, a tutelare i diritti del mio assistito
nelle competenti sedi giudiziarie, civili e/o penali, senza
ulteriore avviso, con conseguente aggravio di responsabilità e
spese a Suo carico.
Distinti Saluti 

Prof. Salvatore Ottavio Cosma Avv. Tommaso Fareri

Genova lì 28 luglio 2013

NON RIESCO AD INCOLLARE IL PDF DELLA DENUNCIO, LO FARO' IN SEGUITO. SCUSATE

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