Tra Genova e Bologna... pubblicità, partito e soldi pubblici

Scritto da Ufficio di Presidenza

Genova e Bologna sono crocevia delle finanze rosse. Lungo questo asse le casse del PDS-DS (ora PD o quale Fondazione?) incassano soldi, tanti soldi. Molti di questi, guarda caso, dalle società che hanno incarichi, diretti o per appalto, dalle amministrazioni pubbliche (Enti o Società Partecipate). Non servono grandi indagini per svelare tutto questo. Basta partire da un Programma della festa de l'unità, ops dell'unitàdemocratica, vedere qualche delibera e fare qualche visura camerale.
Ma andiamo con ordine...



Fulcro sono due agenzie pubblicitarie, apparentemente due srl qualunque, in realtà società del partito, con uomini di fiducia del partito. Fatti e circostanze ben conosciute dall'apparato e non certo dai militanti che vengono usati come volontari e vengono tenuti, abilmente, all'oscuro di certo affari.

A Bologna è la PASS srl, con sede in Via Giuseppe Ravini 35. Dai Bilanci si apprende che se nel 1993 aveva un valore di produzione di oltre 8 miliardi di vecchie lire, nel 2000 era di oltre 6 miliardi di lire, nel 2003 di oltre 3 milioni di euro, nel 2007 si è saliti ad oltre 5 milioni di euro. Leggendo la visura camerale si acquisisce che la stessa è di proprietà dell'Immobiliare Porta Castello, ovvero di un'immobiliare ricchissima (sino allo scorso anno del Partito e della Coop. Edilie Bastia, adesso, a seguito delle nostre pubblicazioni sulle società e del "rinnovamento" (sic) con il PD, è intestata alla "Fondazione Duemila - Centro Studi e Ricerche" ed alla Cooperativa Edile Bastia), e della Federazione Provinciale dei DS di Bologna.
Sempre dalle visue apprendiamo che se l'immobiliare diessina, la Porta Castello aveva come ragione sociale "Acquisto, vendita, permuta, gestione di beni immobili, locazione immobiliare di beni propri e sub-locazione, affitto di aziende (bar, ristoranti, pizzeria, ecc)", questa aveva ed ha proprio di tutto, ivi comprese attività che devono avere licenze ed autorizzazioni (e controlli) dalla Pubblica Amministrazione, come Pizzerie, Ristoranti e Trattorie, Caffè, Club e molto, molto altro. La stessa, legata con l'Arcobaleno spa alla società Operae, è stata un ponte perfetto tra gli affari del partito e quelli del padron di Operae, ossia Vittorio Casale, costruttore legato a Gianni Consorte di Unipol.
Ma anche la visura della Pass srl ci dice altro, come ad esempio che è divenuta socia della "Made in Bo srl" che si occupa di organizzazione di spettacoli e gestisce diversi locali e discoteche, ad esempio al Parco Nord di Bologna, in Via Stalingrado con "attività stagionale di spettacoli all'aperto, concerti, discoteca, cabaret, somministrazione alimenti e bevande".

Lo abbiamo già detto in altre occasioni: i partiti in Italia possono fare tutto, agiscono extra-legis, in quanto non esiste una legge sulla responsabilità giuridica dei partiti, i loro bilanci possono essere - e quindi sono - falsi, e questo anche se il falso in bilancio non fosse stato depenalizzato.
E' proprio questa lacuna legislativa che i partiti (tutti e da sempre) hanno voluto che permette ai partiti di fare quello che vogliono, anche alla faccia dei tanto chiacchierati conflitti di interesse. Nessuno può sindacare cosa fanno perché persino i Revisori delle Camere, se gli domandi, allargano le braccia: non c'è legge, non si possono fermare... e poi in fondo i Revisori delle Camere, non dimentichiamolo, sono sempre nominati dal Parlamento, quindi dai Partiti!

Ma torniamo alla Pass srl. Questa opera per il partito ma anche, come ci hanno ripetuto anche telefonicamente, per Amministrazioni ed Enti pubblici. Ma come: una società di un partito ha incarichi da parte delle Amministrazioni Pubbliche in cui gli uomini di quel partito governano e amministrano? Ebbene sì. Ennesimo conflitto di interessi che, in questo caso, non è di un singolo, bensì del partito stesso. Il diessino (ora "democratico") che è nelle istituzioni o in un Cda di una partecipata, con delibera (se è in una Giunta o Cda) o con una Determinazione Dirigenziale (se è un funzionario dirigente), senza gara, da incarico alla società Pass srl, ovvero alla società del suo partito, con i soldi pubblici. Tutto questo, naturalmente, con tutti i visti di legittimità e conformità alle norme da parte dei responsabili dei controlli. Tutto questo, sempre naturalmente, nel silenzio totale di qualsiasi opposizione, per la serie io taccio su di te... tu taci su di me!

Ma attenzione, questo è solo un aspetto, inquietante, ma solo un aspetto. Infatti ve ne è un altro che conosciamo grazie all'inchiesta sulla Tangentopoli genovese. Sulla base di quanto scoperto dalla Procura, uno dei canali delle nuove "tangenti" è, insieme alle consulenze, quello delle false fatture per incarichi inesistenti, ad esempio, come quelli per la pubblicità che essendo "deducibili" truffano la Stato ed i cittadini due volte (la tangente per la corruzione del Pubblico Amministratore viene poi scalata dalle tasse dell'impresa che corrompe!). In questo modo possono arrivare i nuovi "finanziamenti" al partito, attraverso le casse di società di partito o di uomini di partito, dalle società e imprese che vincono gli appalti ed hanno incarichi e concessioni da Comuni, Province, Regione e società pubbliche partecipate. Non è più una tangente, una vecchia valigetta piena di soldi, bensì un rapporto "legale" tra società private... L'hanno studiata bene, non c'è che dire; è un meccanismo sottile ed efficiente, che solo una serie di verifiche approfondite su ogni singola operazione e fattura potrebbe contestare, ma che diviene pressoché impossibile viste le condizioni in cui sono costretti ad operare gli organi di controllo.

A Genova, non c'è la Pass srl, qui la struttura ha un altro nome, si chiama APG srl. E' l'Agenzia Pubblicitaria Genovese, con sede in Via Torrente Secca 9. Dai Bilanci si apprende che nel 1994 aveva come valore di produzione poco meno di 900 milioni di lire, nel 2000 oltre 1 miliardo e 300 milioni, nel 2004 con quasi 3 milioni di euro e nel 2006 il valore della produzione indicato è di 749 mila euro. La società APG srl è una società del partito, come più volte hanno dichiarato pubblicamente i dirigenti diessini, ma dal punto di vista formale è una srl i cui soci sono singole persone, tutti di massima fede e fiducia diessina, naturalmente. Vediamo con ordine. I soci: Piano Cleto (esponente che nei DS si schierò con il "correntone" della sinistra interna); Dellacasa Simonetta (in Federazione è detta la "zarina", è segretaria del Regionale, attualmente dell'On. Mario Tullo); Sandei Ivaneo (esponente di spicco dell'Arci, attualmente ha anche fondato la ARCI srl, che non l'Ente di promozione sociale non c'azzecca, in quanto trattasi di "Artigiana Ripristini Coibentazioni Impiantistica srl"). Le quote sono passate a loro dai Tesorieri diessini di Genova, Renato Penzo (anche vicepresidente del Banco di Lucca), e della Liguria, Mario Lodovico Amelotti.
Sino al 2007 il presidente del CdA era Gianni Crivello, altro esponente del "correntone" che a differenza di Massimiliano Morettini e Massimo Casagrande (coinvolti nell'inchiesta sulla Tangentopoli genovese), ha abbandonato i Ds prima della nasciata del Pd, venendo però confermato alla guida del Municipio Valpolcevera. Alla presidenza del CdA dell'Apg srl è arrivato un altro uomo di fiducia del partito, Ivano Moscamora, anche lui del "correntone", già consigliere Provinciale ma soprattutto presidente Ligure della CIA, alias Consorzio Italiano Agricoltori che si occupa di servizi tipo patronato ma anche delle pratiche per i fondi Ue, incarico, questo della CIA, che ha ereditato da un altro uomo di partito, Giancarlo Cassini, legato a Claudio Burlando, che è andato a seguire le pratiche CIA dall'altra parte, ovvero come Assessore Regionale. Il Direttore Generale è un altro storico uomo della Federazione diessina Flavio Roncagliolo (che ha/aveva anche quote della televisione della Coopsette "Telecittà" ora ceduta all'editore dell'emittente concorrente "Primocanale"). Tra i Consiglieri di Amministrazione troviamo poi altri due fedelissimi, Maurizia Blasotti, che lavora presso l'Amministrazione della Federazione, e Roberto Adorno, che ritroviamo anche nelle intercettazioni dell'inchiesta sulla Tangentopoli Genovese e che sino al 2006 era anche Procuratore del colosso cooperativo della ristorazione, la CIR. Abbiamo poi anche Gianfranco Bay e Fulvio Morfino come responsabile tecnico. Sino al 1989, quando la sede dell'APG coincideva con la Federazione Provinciale di Salita San Leonardo, tra i Consiglieri vi era anche Michele Bartolozzi, storico responsabile d'organizzazione della Federazione, legatissimo al trio Burlando-Benvenuti-Montaldo. Anche tra i Sindaci si scorre un nome noto: Angelo Costigliolo, prima amministratore poi divenuto Sindaco, è ovunque, da CARIGE alla Commissione Consob, è legato alla Porto di Lavagna spa di Jack Rock Mazreku (il "clandestino", senza permesso di soggiorno, che ha in mano uno dei principali Porti turistici del mediterraneo e gira in limusine, di cui abbiamo abbondantemente parlato sia noi sia il giornalista Marco Preve). Se prima le Assemblee dei Soci vedevano quale segretaria, l'addetta all'amministrazione della Federazione Maurizia Blasotti, con la nuova segretaria, Erminia Africano, ritroviamo il legame con la immobiliare della Federazione provinciale diessina, la Nuova Genova srl, in liquidazione dal 1999 con svuotamento a favore della società Beta srl sempre diessina, che cercò anche di ottenere delle modifiche al PUC del Comune di Genova per aumentare il valore dei propri immobili (tentativo andato a vuoto perché alcuni di noi, in allora, denunciarono la vicenda pubblicamente). Infatti se la Nuova Genova srl fece una fideiussione a favore della APG srl oggi la segretaria dell'Assemblea dei Soci dell'APG è anche la Liquidatrice della Nuova Genova srl.
Ma fin qui abbiamo parlato solo degli uomini del partito della società, vediamo, nel concludere, qualche altra cosa interessante. Per prima cosa l'APG con la nuova presidenza del CdA di Ivano Moscamora, che è anche presidente regionale della CIA, ha avuto incarico dalla CIA di allestire la Festa Nazionale dell'Agricoltura, in Piazza Caricamento il 18 settembre scorso. Tutto in famiglia si potrebbe dire, ma vi è di più. Infatti la APG srl lavora per certo - e ce lo dice il sito stesso della società diessina - con società pubbliche, come la Porto Antico spa o la Fiera Internazionale di Genova. Soldi pubblici gestiti dagli amministratori nominati dalle Giunte diessine, danno incarico e pagano la società diessina APG srl. Non basta. Dicevamo all'inizio della questione relativa a "sponsor" che poi, guarda caso, sono anche soggetti che vincono appalti o hanno incarichi e concessioni dalle Pubbliche Amministrazioni e/o società partecipate? Ecco qui: la APG dei diessini, raccoglie la pubblicità per la Festa Provinciale dell'Unità (ops unitàdemocratica) e chi ti esce fuori, ad esempio nell'ultima edizione? Tra i molti spiccano, guarda caso: Coop, Coopservice, Finmeccanica - Ansaldo, Novi, Isforcoop, AbitCoop. Le solite coincidenze della vita... tutte sfogliando il programma della Festa, tutto alla luce del sole!

Certo ora con il PD, come anche negli ultimi tempi dei DS, la guerra interna tra bande non fa più "lavorare" tutti per il "partito", ma per la propria parte, componente o come dir si voglia... chissà come si riadatteranno ai tempi queste società pubblicitarie... Vedremo.

 precisazione - 14.10.2008
Alla luce di tutto quanto scritto abbiamo ricevuto una richiesta di precisazione da Ivano Moscamora, presidente CdA APG srl e presidente CIA - Liguria ci scrive per precisare che:
- CIA sta per Confederazione Italiana Agricoltori e non Consorzio
- il sottoscritto non è iscritto ad alcun partito dalla nascita del PD
- nelle associazioni di categoria, quale è la CIA , le cariche non si "ereditano" ma sono elettive come potrai dedurre dallo Statuto che è visibile sul sito www.cia.it

Non ci pare onestamente che queste tre cose siano di rilevanza e soprattutto smentita a quanto da noi scritto.
UdP





[per approfondire sulla galassia di società diessine, per vedere tutte le società dei partiti, comprese le "pure" Lega Nord ed Italia dei Valori, clicca qui]


QUALCHE IMMAGINE DELLE PUBBLICITA'
RACCOLTE PER LA FESTA DELL'UNITADEMOCRATICA 2008 A GENOVA
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