Contro il calcestruzzo la battaglia continua... il 2 settembre di nuovo a Ceriale

Scritto da Ufficio di Presidenza
Riviera savonese... possiamo fermare i mostri (anche se qualcuno spara) Gli oltre 3 milioni di metri cubi di cemento che l'ondata speculativa vuole far abbattere sulla Liguria, si può ancora fermare, come ci spiegano anche gli autori del libro-inchiesta "Il Partito del Cemento", Marco Preve e Ferruccio Sansa... Dipende solo da noi cittadini...

A Celle Ligure, dove l'arroganza e le vergogne dell'Amministrazione Comunale (centro-sinistra) impediscono persino di riprendere le sedute del Consiglio Comunale, i cittadini si sono opposti alla nuova speculazione edilizia mascherata da "opera per il bene dei cittadini" ed hanno fatto sì che il TAR bloccasse il progetto che da 673 metri cubi attuali portava ad un mostro di 6.040 metri cubi! Gli amministratori che si prostituiscono agli interessi privati ed hanno già fatto di tutto e di più per accontentare gli appetiti della LCI srl, società satellite di Gianpiero Fiorani, hanno però già adottato una bella variante "ferragostana" al Piano Urbanistico per rendere lecita l'opera illecita. Si tratta ora di bloccare questa "furbata" e mandare a casa, chiedendogli i danni, quegli amministratori fedeli agli "amici degli amici" e non certo all'interesse pubblico, appunto, bloccando da subito la "variante" che stravolge il PUC e da il via libera a nuove costruzioni in collina (per le cooperative), a costruire strade di accesso alle case abusive ed un nuovo modello di centro sociale per anziani interrato... una sorta di catacomba per aiutare il trapasso!

In questi giorni si decide anche della speculazione voluta dal duo Gianpiero Fiorani e Luigi Grillo in quella terra di Ceriale già devastata. Come dimostrano gli atti giudiziari della Procura di Milano, una volta indagato Fiorani & C hanno passato le aree da edificare alla famiglia Nucera. Qui con una mobilitazione fatta solo di informazione tramite la rete e volantinaggi si è già riusciti a far rinviare la seduta del Consiglio Comunale. E' stata chiesta un'assemblea pubblica al Sindaco (centro-destra) che però ha fretta di approvare il via libera per gli oltre 60.000 metri cubi di cemento (alberghi, residenze, negozi, posti auto) nella zona T1, ovvero sul mare, che i Nucera, con la loro società protetta in terra di Lussemburgo, vogliono costruire. Ha tanta fretta l'amministrazione comunale che non si è nemmeno accorta che i Nucera seminano abusi edilizi a destra e a manca... tanto che nemmeno un mese fa hanno dovuto versare oltre 430.000 euro per la sanzione relativa ad un abuso, quello di Borgo Braia... a pochi metri dalla sede comunale! Dell'assemblea pubblica, del confronto con i cittadini, nemmeno l'ombra... Consiglio riconvocato per il 2 settembre, con la speculazione al 1 punto!

Queste amministrazioni comunali non rappresentano gli interessi dei cittadini. Lavorano per altri: per gli speculatori e per i riciclatori, in una terra storicamente e pesantemente infiltrata da cosche mafiose dai Raso-Gullace-Albenaese ai Fazzari, dai Fameli ai Fotia, passando dai Nucera, ad esempio. Presenze su cui le Amministrazioni tacciono e che sono ben protette dall'omertà e dalle connivenze e contiguità, anche ai più alti livelli istituzionali.
Dobbiamo opporci, metterci la faccia e la determinazione... Lo stanno facendo a Vado Ligure gli abitanti che non accettano che il "no" espresso dalla maggioranza con un referendum alla Piattaforma venga rovesciato in un "sì" di un Consiglio Comunale blindato. Lo hanno fatto a Celle, lo stanno facendo a Finale Ligure dove stanno per abbattersi oltre 400.000 metri cubi e con il progetto di riutilizzo dell'area Piaggio, dopo quello per l'ex Cava Ghigliazza, il cemento avanza ancora più minaccioso. Lo stanno facendo a Ceriale e così nella altre cittadine delle riviere piegate al partito trasversale del cemento.

Se loro non rappresentano gli interessi pubblici non hanno più potere, li possiamo mandare a casa e chiedere di restituire il maltolto. Dobbiamo svegliare la Procura perennemente "in sonno" quale quella di Savona che con il suo agire non fa altro che permettere al grande disegno teardiano di andare tranquillo a compimento. Dobbiamo denunciare i conflitti di interesse che gestiscono il nostro territorio, perché non è possibile che nel medesimo Comune l'assessore ai lavori pubblici sia anche il più grande costruttore, o che i professionisti che lavorano per gli speculatori siano poi gli stessi chiamati dai Comuni a giudicare i progetti! Se loro pensano di poter restare impuniti, si sbagliano di grosso!

Intanto il 2 settembre 2008, dalle 16:30 a Ceriale ci sarà una nuova iniziativa in piazza ed alla sera si andrà alla seduta pubblica del Consiglio Comunale a guardare in faccia quegli eletti ed amministratori chini agli interessi dei loro amici speculatori. Non diamogli tregua!



Il volantino distribuito a Ceriale
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Il video sui Nucera e la speculazione di Ceriale che sarà proiettato domani pomeriggio in piazza
- clicca qui
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