"Per Ventimiglia ... e per il Diritto" - pronti al ricorso sulla sentenza del Consiglio di Stato

Scritto da Ufficio di Presidenza


La Casa della Legalità - Onlus è pronta a procedere con il ricorso per revocazione dell'assurda Sentenza del Consiglio di Stato con cui è stato annullato lo scioglimento dell'Amministrazione comunale di Ventimiglia Scullino-Prestileo.

 

 

 

Esistono i presupposti per procedere con la revocazione della Sentenza del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso dell'ex sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, con motivazioni che evidenziano errori, il ribaltamento della giurisprudenza consolidata dello stesso Consiglio di Stato, oltre che un assoluta svista sulle risultanze (documentali) univoche, molteplici e concordanti emerse dall'indagine amministrativa della Prefettura e della Commissione di Accesso alla base del provvedimento di scioglimento e commissariamento.

La Casa della Legalità – Onlus, chiamata in causa nel ricorso e soprattutto nella Sentenza, è soggetto legittimato a ricorrere e dopo consultazioni e valutazioni con esperti del Diritto Amministrativo è ora pronta per procedere concretamente...

 

In attesa che il Ministero dell'Interno proceda con analoga iniziativa, che risulta doverosa trattandosi di questione di Diritto e non quindi politica, la Casa della Legalità – Onlus lancia una vera e propria campagna per affrontare questa iniziativa, denominata “Per Ventimiglia... e per il Diritto”, perché la Sentenza del Consiglio di Stato non è solo una surreale negazione di fatti e del riscatto delle Istituzioni e del Comune di Ventimiglia, ma anche un pericoloso precedente che mina alla radice l'applicazione concreta della normativa di prevenzione antimafia riguardante gli Enti Locali.

L'obiettivo è duplice: da un lato costruire un fronte ampio, di cittadini, associazioni e gruppi di impegno civile che aderiscano a questa concreta iniziativa antimafia uscendo dal vuoto delle parole, delle parate e dei like, facendo sentire la propria determinazione ad agire concretamente contro i condizionamenti mafiosi ed i complici negazionismi; dall'altro lato raccogliere le ingenti risorse economiche per poter presentare il ricorso.  

 

 

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LA PRESENTAZIONE ED APPELLO DELL'INIZIATIVA

 



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LA PRESENTAZIONE ED APPELLO DELL'INIZIATIVA

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In molti hanno espresso critiche alle assurde e surreali motivazioni della Sentenza del Consiglio di Stato n. 748/2016 con cui si è annullato il provvedimento di scioglimento/commissariamento per condizionamento dell'amministrazione del Comune di Ventimiglia da parte della 'ndrangheta.

Una Sentenza, viziata da errori, che non tiene conto delle risultanze molteplici, documentali quanto univoche e concordanti, dell'indagine amministrativa promossa dalla Prefettura ed approfondita dalla Commissione di Accesso. Una Sentenze che, inoltre, cancella in un sol colpo la giurisprudenza consolidata in merito agli illeciti nella gestione della Pubblica Amministrazione e quella sui provvedimenti di prevenzione antimafia quali, appunto, gli scioglimenti e commissariamenti per condizionamento e/o infiltrazione mafiosa. Una Sentenza la cui assurdità è già eclatante in un singolo punto: in premessa si afferma l'assoluta assenza di legame e parallelismo tra l'indagine amministrativa ed il provvedimento di scioglimento e commissariamento con l'aspetto penale, ma poi, poche righe di seguito, gli stessi giudici fondano la propria valutazione sull'aspetto penale, peraltro relativo ad un'inchiesta che non era ancora nota ai tempi dello scioglimento/commissariamento e che poi, se si vuole andare ad esaminarla, conferma invece che a Ventimiglia la “locale” della 'ndrangheta c'era ed operava anche con forti interessi economici negli appalti pubblici, nonché nell'ambito di opere e servizi pubblici assegnati dall'Amministrazione comunale in convenzione/concessione a privati.

Come Casa della Legalità – Onlus abbiamo promosso l'istanza che ha dato il via all'istruttoria della Prefettura conclusasi con lo scioglimento/commissariamento dell'Amministrazione comunale di Ventimiglia di Scullino- Prestielo. Oggi siamo ancora impegnati sul fronte, come abbiamo già dimostrato, senza cedere a revisionismi o negazionismi di ritorno, e nemmeno a minacce ed intimidazioni.

La Casa della Legalità – Onlus (che è stata chiamata in causa - come testimonia la Sentenza e nel ricorso dell'ex Sindaco Scullino Gaetano) è soggetto legittimato per proporre ricorso contro la Sentenza del Consiglio di Stato al fine di ottenerne l'annullamento, perché sia confermata la Sentenza del TAR, ovvero il Provvedimento richiesto dal Prefetto Spena e promosso dal Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri nel 2012.

Abbiamo promosso consultazioni con esperti del diritto amministrativo ed ora siamo pronti alla presentazione del RICORSO PER REVOCAZIONE della Sentenza del Consiglio di Stato n. 748/2016.

Ci possiamo mettere l'impegno, le energie e gli elementi, ma per presentarlo servono fondi. Noi, che viviamo di volontariato e piccole donazioni di semplici cittadini, senza contributi pubblici o di banche, fondazioni e grandi imprese, da soli non possiamo però affrontare la spesa (rilevante) per procedere.

Chiediamo quindi a voi cittadini, associazioni e gruppi di impegno civile: ci state ad affiancarci e sostenere questa battaglia concreta di Diritto e di azione antimafia?

Servono certamente 6.344 euro per presentare il Ricorso per la Revocazione e successivamente, per essere pronti al dibattimento ed ulteriori atti difensivi, occorrerà una disponibilità di budget ulteriore di 3.806,40 euro.

Vi chiediamo di concorrere alla raccolta di questi fondi per essere un fronte ampio che incarni non solo il sostegno all'iniziativa legale, ma rappresenti anche un chiaro campanello di allarme sociale sulla questione che riguarda non soltanto la realtà di Ventimiglia, ma più in generale il Diritto, visto che la Sentenza del Consiglio di Stato n. 748/2016 rappresenta un preoccupante precedente nella giurisprudenza – ribaltando quella consolidata -, minando fortemente l'applicazione concreta della normativa antimafia sui Comuni.

Vi chiediamo di dare un contributo concreto effettuando un versamento finalizzato - con indicazione “sostegno spese legali ricorso Ventimiglia” - sull'apposito conto PayPal.

Pubblicheremo online le somme che giungeranno con le iniziali dei sostenitori. Se raggiungeremo i 6.344 € entro il 12 giugno 2016 procederemo, altrimenti restituiremo i singoli contributi. Stesso discorso per il budget relativo al successivo step: se non raggiungeremo i 3.806,40 € necessari restituiremo i singoli contributi.

Auspichiamo, inoltre, che questa iniziativa concreta, che è questione di Diritto, spinga all'intervento - che avrebbe dovuto essere scontato ma ad oggi non risulta avviato - di un “ricorso per revocazione” avverso alla Sentenza da parte del Ministero dell'Interno.

Le parole sono belle nell'impegno civile, per la legalità e la lotta alla mafia, ma se non si promuovono azioni concrete, con parole, parate o like, non si va da nessuna parte.

A voi il destino di questa battaglia.

 

DETTAGLIO SPESE PER IL RICORSO DI REVOCAZIONE

- spese per presentazione ricorso di REVOCAZIONE Sentenza Consiglio di Stato n.748/2016 pari a complessivi 6.344,00 euro: onorari 5.000 ; Cassa Avvocati (4%) 200 ; Iva 22% sull'imponibile 1.144 .

- spese per discussione ed ulteriore attività difensiva, se necessario, pari a complessivi 3.806,40 euro: onorari 3.000; Cassa Avvocati (4%) 120 ; Iva 22% sull'imponibile 686,40

 

 

 


 

L'iniziativa e gli aggiornamenti, oltre che diffusi online ed agli organi di informazione, saranno inviati settimanalmente alla Presidenza della Repubblica, alla Procura Nazionale Antimafia, alla Commissione Parlamentare Antimafia ed al Ministro dell’Interno. 

 



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