VENTIMIGLIA, chini alla 'ndrangheta, ribelli contro i profughi

Scritto da C.Abbondanza

Questo cartello, il cartello che campeggia in ogni momento della "protesta" contro l'accoglienza ai profughi, a VENTIMIGLIA, recita «VENTIMIGLIA LIBERA!!! PRIGIONIERI A CASA NOSTRA!! BASTA». Ed allora non si può che ribadire:
"VENTIMIGLIA - Una comunità in larga parte china alla 'ndrangheta, serva ossequiosa del volere del PALAMARA Antonio, come del MARCIANO' Giuseppe (e prima ancora del MORABITO Ernesto), intrisa della cultura omertosa che ha protetto lo stupro perpetuato in lunghi decenni (a territorio, economia e cosa pubblica) da quei vermi che camminano su due gambe (alias gli 'ndranghetisti), è sempre pronta e determinata nello scendere in piazza contro lo Stato, le Istituzioni ed il Diritto... Recentemente questo pezzo di comunità l'abbiamo visto con i "forconi", ove trovavamo in prima linea gli esponenti di famiglie di 'ndrangheta, abbiamo sentito, pochi mesi fa, ampia parte di questo pezzo di comunità scagliarsi contro le inchieste antimafia colpevoli, a loro dire, di aver causato un "danno" alla città. Oggi, questo stesso pezzo di comunità ritorna in piazza per insultare le Istituzioni e scagliarsi contro l'accoglienza doverosa ai migranti. Questo pezzo di comunità, purtroppo ampio, non prova la minima vergogna!"...

 

 

P.S. 
Le reazioni a questo post (su due dei gruppi Facebook relativi a Ventimiglia, con il negazionismo sulla 'ndrangheta, con le affermazioni secondo cui la mafia lì non c'è perché la mafia è lo Stato, o quelle secondo cui bisogna portare rispetto alle persone e quindi non bisogna mettere il loro cognome prima del nome, o, ancora, quelle che le Sentenze e gli Atti ufficiali sono menzogne o "illazioni", ecc ecc) confermano che quanto descritto nel post è purtroppo una drammatica realtà da affrontare, sul piano sociale e culturale, senza concedere spazio e tempo!

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