I porti vanno chiusi... alla ‘ndrangheta (non ai migranti)

Scritto da C.Abbondanza

Dopo l’ennesimo colpo inflitto dal Gico di Genova al narcotraffico (che ha riguardato la rotta tra Colombia e Italia gestito dagli ALVAROROMEO), dopo quelli inflitti ai BELLOCCO ed ancor prima agli SGRO’MAGNOLI (terminali dei GALLICOMOLE’), o quelli con i ripetuti arresti degli AVIGNONE (legati ai GULLACE & C), in attesa di sradicarli definitivamente da questo Paese,  si è iniziato ad adottare i provvedimenti per chiudergli i Porti in faccia (anche se la principale “porta” usata per i traffici illeciti risulta, come ripetiamo da anni inascoltati, essere sempre di più quella dei Porticcioli Turistici). 
Da Genova è dunque arrivato un altro duro colpo per i MOLE’ e le cosche alleate...

Quando capiranno di essere finiti? Quanti provvedimenti devono essere adottati perché si arrendano? Pare non vogliano proprio capirlo. Sono un pochetto “tardi”, preda di un auto-inganno prodottodalla loro spocchia.

Scorrendo i loro contatti sui social si vedono i legami saldi in terra di Calabria così come quelli in Liguria, tra Genova ed il contesto ‘ndranghetista dell’estremo ponente ligure

Basta vedere le foto delle “nuove generazioni”per vedere gli atteggiamenti che superano ogni immagine offerta dal cinema, perché la realtà supera sempre l’immaginazione di scenografi e registi. 

Se il cartello MOLE’ non ha ancora compreso di non contare più “niente” (come gli ha ricordato in faccia il Sostituto Procuratore Roberto Di Palma in un recente dibattimento davanti al Tribunale di Pami), vi sono però anche quelli che si ostinano nella finta di non capire e si prostrano, ancora, ai “niente”, facendosi zerbino, camerieri, servi e giullari. Unico obiettivo di costoro è assecondare i “signori del niente”, servirli e riverirli. Alcuni lo fanno per parentela, altri perché in vendita per la giusta offerta, altri “saziati” da qualche briciola in cambio della propria libertà e dignità.

E’ questa corte che gli permette, in Calabria come in Liguria ed altrove, di accedere a concessioni pubbliche, a commesse, ad infrastrutture utili ai traffici illeciti (a partire dall’importazione e traffico di cocaina, per arrivare al riciclaggio). 

Si sta parlando dei MOLE’ che da Gioia Tauro che si sono espansi in ogni dove (e puntualmente li si piglia). Hanno stretto, come da copione, alleanze con matrimoni e cerimonie varie. Hanno consolidato un asse con ‘ndrine storiche (PIROMALLI, ALVAROBELLOCCO, PESCE) condizionanti l’economia e la politica, in Calabria, come anche in Liguria. Basti pensare, ad esempio, all’alleanza con i GALLICO SANTAITI che, nell’imperiese, hanno fatto (e fanno) quello che vogliono, accolti e riveriti da un’ampia fetta della comunità, oltre che da politica e imprese (pubbliche e private). I primi con gli SGRO’-PRONESTI’, i secondi conPELLEGRINO-BARILARO e connessi DE MARTE.

Ora, grazie al lavoro dei reparti investigativi, il Prefetto di Genova ha potuto adottare misure interdittive antimafia a carico delle imprese dei CARERI di San Ferdinandolegati a doppia mandata ai MOLE’ (la moglie del capofamiglia, Domenico, è la MOLE’ Maria Gioacchinafiglia di un esponente storico della ‘ndrina, MOLE’ Gioacchino, stretta parente del capo della cosca MOLE’ Girolamo e dei fratelli), e che potevano operare indisturbati nel Porto di Genova, con tanto di decine di pass a disposizione telecamere di sicurezza oscurate.

Una misura interdittiva scattata per le imprese “EUROTRANSIT ITALIA”ed “EUROTRANSIT GROUP”. 

immagine dalla home page del sito dell'impresa dei CARERI


La “EUROTRANSIT ITALIA SRL” è stata costituita nel 2013 per “trasporto merci su strada” con sede legale in Piazza Lerda snc a Genova, presso la Palazzina DISTRIPARK VOLTRI ed una unità locale a San Ferdinando, in via Magna Grecia snc (quale Esercizio di “commercio all’ingrosso di autoveicoli, motoveicoli, autocarri, rimorchi e veicoli industriali usati e nuovi” nonché “noleggio senza operatore di macchine agricole, macchine per edilizia, commercio, artigianato, agricoltura ed industria”). 

In questa risultano sociCARERI Domenico Gesuele (1962) con il 90% ed il CARERI Gioacchino (1991) con il 10% a seguito dell’acquisito dei delle quote di CARERI Massimo Silvio (1969). Amministratore Unico risulta CARERI Domenico Gesuele dal 2018, in sostituzione del CARERI Salvatore (1990) che aveva a sua colta sostituito nel 2017 il CARERI Domenicoche lo era dalla fondazione (2013).


La “EUROTRANSIT GROUP SRL” è stata costituita nel 2018 per “autotrasporti conto terzi” con sede legale in Piazza Lerda snc a Genova, presso la Palazzina DISTRIPARK VOLTRI ed una unità locale a San Ferdinando, in via Rimessa 77 (quale “Negozio elettronico” di “commercio online di veicoli, motoveicoli, autocarri, autotreni, macch. per l’agricoltura e per l’edilizia”).

Di questa risulta socio unico ed amministratore il già citato CARERI Salvatore (1990).

Ai medesimi soggetti fa anche capo la “EUROTRANSIT SRL”, costituita nel 2005, con sede a San Ferdinando, via Magna Grecia s.n. (stesso indirizzo dell’unità locale della “EUROTRANSIT GROUP”). Qui risultano soci: CARERI Massimo Silvio (1969) con il 50%, CARERI Salvatore (1990) con il 40% e CHIODO Rosina (1949) con il 10%; amministratore è il CARERI Massimo mentre Direttore Tecnico è il CARERI Domenico Gesuele (1962). 

Da questa società sorta, con atto di scissione, la “PRAIA IMMOBILIARE SRL” sempre di San Ferdinando, con sede in via Parma 23. 

Quale attività svolta indicano “autotrasporto per conto terzi”e, dal 2014, il“commercio elettronico di autovetture motoveicoli e autocarri”


Sul sito internet della “EUROTRANSIT SRL” viene anche indicato che operano (testuale) in stretta collaborazione (regolato da un contratto) con la RFI ferrovie dello stato direzione movimento e navigazione” e che il trasporto container è effettuato “con prevalenza dal Porto di Gioia Tauro per tutte le destinazioni nazionali ed internazionali”.



Guardando ai menzionati CARERI soggetti legati a doppia mandata alla cosca MOLE’, si apprende che la rete di imprese che a loro facevano capo e che fanno ancora capo sono molteplici: 

CARERI Domenico Gesuele è anche socio della “S.G.F. DEI F.LLI CARERI SRL” (“commercio all’ingrosso di oli e grassi alimentari di origine vegetale e animale” con sede a Milano in Viale Federico Caprilli 25) di cui risulta anche attuale Amministratore Unico);

CARERI Gioacchino è socio anche della citata “S.G.F. DEI F.LLI CARERI SRL” (con il 34%), della “D&G GROUP SRL – in liquidazione” (con il 50%) e della “ATER SRL” (con il 75%), e risultava anche socio con il 20% della “GLOBAL LOGISTIC & SERVICE SRL – in liquidazione” (“servizi logistici relativi alla distribuzione delle merci” con sede in provincia di Siena, in Via di Fondovalle snc a Chiusi). Di quest’ultima era Consigliere, mentre compare come socio accomandante nella “SOCIETA’ AGRICOLA CARERI SAS DI CARERI SALVATORE & C” (“coltivazione agrumi”con sede a San Ferdinando in via Magna Grecia 5) e liquidatore della “D&G GROUP SRL” di cui era amministratore unico.

Il CARERI Gioacchino risultava (tra il 2015 ed il 2018) anche Direttore della società inglese “AVANTGARD LTD” ora cancellata.

CARERI Massimo Silvio compare anche quale socio ed Amministratore Unico della citata “PRAIA IMMOBILIARE SRL” (con il 45,45%) e come socio accomandante nella “SUPER EFFECI DI CARERI FERDINANDO & C SAS” (“trasporto merci su strada” con sede a San Ferdinando in via Rimessa 77/C - stessa sede della “EUROTRANSIT GROUP SRL”). Risultava socio anche nella “EMOZIONI D’ORIENTE SAS DI GIUSEPPE CARERI & C” (“commercio al dettaglio di mobili per la casa” con sede a Rosarno in via Nazionale sud 420). Risultava socio anche nella “CON.TRANS & SERVICE SRL” (con il 50%). 

Ricopriva la carica di socio-amministratore della “EUROTRANSIT SAN FERDINANDO DI LIZZI ROCCO E MOLE’ MARIA GIUSEPPINA SNC” (“trasporto di merci su strada” con sede a San Ferdinandoin Piazza Aragonesi sic, fraz. Villaggio Praia) ora cancellata.


CARERI Salvatore risulta anche socio nelle già menzionate “PRAIA IMMOBILIARE SRL” (con il 45,45%) e “D&G GROUP SRL” (con il 50%), e compariva quale “preposto al commercio settore alimentare” nella richiamata “S.G.F. DEI F.LLI CARERI SRL” (di cui risultava socio con il 34%) e socio accomandatario nella “SOCIETA’ AGRICOLA CARERI SAS DI CARERI SALVATORE & C”.


CHIODO Rosina risulta invece socia anche nella citata “PRAIA IMMOBILIARE SRL” (con il 9,09%) e con cariche nella menzionata “SUPER EFFECI DI CARERI FERDINANDO & C SAS” oltre che nella “AZ. AGR. LA PALMA” (“coltivazione agrumi”con sede a Rosarno in via Nazionale sud snc).

In questa breve panoramica sulle impreseabbiamo visto quelle oggetto di interdittive antimafia e le altre imprese in cui hanno - o hanno avuto - quote e/o cariche i CARERI

Tra queste la “S.G.F. DEI F.LLI CARERI SRL”, considerata dalla DDA di Reggio Calabria un strumento del “casato” dei PIROMALLI. Gli stessi che hanno deciso l’omicidio di MOLE’ Rocco - [foto a lato in bn] fratello di “Mommo” e Domenico -, ucciso nel 2008, quando deteneva il comando della cosca di Gioia Tauro, e che nel nome degli affari è stato dimenticato in fretta dai fratelli succedutigli al vertice della ‘ndrina, visto che con l’esponente di vertice, MOLE’ Girolamo “Mommo” [foto a lato], hanno valutato che i buoni affari con i PIROMALLI non si mettono in discussione pure con un fratello ammazzato dai “soci”. 

Con le risultanze dell’indagine “MANDAMENTO 2” la DDA di Reggio Calabria scopre che la società dei CARERI si occupava di trattare l’olio di sansa così che risultasse simile all’odio d’oliva extravergine. Una lavorazione a costo zero per i PIROMALLI visto che l’impresa dei CARERI si accontentava del pagamento, a credito, del solo costo delle spedizioni negli Usa di centinaia di migliaia di litri dell’olio taroccato, con cui si poteva garantire al sodalizio ‘ndranghetista di acquisire - grazie ad un basso costo di vendita del prodotto (olio di sansa spacciato per olio extravergine d’oliva) - una posizione di assoluto rilevo nel mercato statunitense

Ora visti nomi ed imprese ecco anche qualche faccia dei CARERI, perché come sempre bisogna puntargli i fari dell’attenzione addosso così che, oltre alle conseguenze dei provvedimenti antimafia adottati dallo Stato, possano sentire chiaramente anche il disprezzo sociale.


Alcune delle foto presso il VTE del Porto di Genova pubblicate da CARERI Salvatore 








Alcune foto di gruppo della famiglia CARERI







Alcune foto pubblicate dal CARERI Goacchino





E San Michele Arcangelo non può mancare

(alle spalle di CARERI Salvatore)


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