Nasce il coordinamento civico nazionale su Diritti, Natura e Salute

Scritto da Comitato di Redazione - coord. civico nazionale
Il 7 novembre 2009, a seguito di una due giorni di approfondimento, che ha visto la partecipazione di molte realtà impegnate sui temi socio ambientali, su proposta delle associazioni e i comitati campani del CO.RE.ri e dei comitati, associazioni e realtà liguri per Rifiuti Zero e per Riciclo Totale e le sedi italiane della Casa della Legalità, si è promosso un coordinamento nazionale delle diverse realtà territoriali.
Ciò per rispondere all'esigenza di collegarle fra loro e valorizzare e mettere a sistema il patrimonio di iniziative e conoscenze che rappresentano. Si vuole attivare una proposta di lavoro indipendente e libera da condizionamenti, unitaria e fuori dalle ambiguità, aperta a realtà credibili e determinate, capace di individuare l'indispensabile inversione d'asse di sviluppo, per un cambiamento verso la tutela della natura e della biodiversità, nell'ottica di garanzia dei diritti fondamentali e di affermazione della legalità.
Il tema rifiuti verrà considerato tra gli elementi centrali dell'approfondimento, quale punta dell'iceberg di un sistema che dissipa risorse e danneggia l'ambiente minando il diritto fondamentale alla salute. Con ciò intendiamo fare chiarezza sulle proposte e strategie di ciclo dei rifiuti, con particolare riferimento al dibattito e alle scelte in corso in Italia.
Sulla base di queste intenzioni si pubblica di seguito il testo di posizionamento...

PER UN NUOVO PARADIGMA ECONOMICO ED ECOLOGICO


Di fronte all'attuale crisi globale che è strutturale, profonda, ed in quest'ottica irreversibile, dovuta ad un sistema dissipativo incapace di creare ricchezza reale e di soddisfare bisogni essenziali, diviene necessario ed urgente costruire un nuovo paradigma economico ed ecologico.

Si promuove un coordinamento nazionale che ponga al centro delle proprie iniziative e riflessioni la difesa della salute e della biodiversità, attraverso la gestione, da parte delle collettività, delle attività in funzione delle risorse rinnovabili, utilizzabili a livello locale, nel rispetto dei cicli naturali.

Un coordinamento che sia capace di orientare le scelte di politica economica e le scelte culturali degli individui, attraverso l'affermazione dei valori fondativi dello Stato di Diritto, così come sanciti nella Costituzione Italiana e nei principi di tutela della dignità dell'uomo e della legalità

Genova, 7 novembre 2009



RELAZIONE


Considerata la necessità improrogabile di fare chiarezza sui contenuti ed i percorsi della lotta ambientale, a tutela della salute e della biodiversità, si è svolta a Genova una due giorni (6 e 7 novembre) di approfondimento e confronto per rilanciare a livello nazionale iniziative e proposte all'interno di prospettive condivise ed elaborazioni partecipate dai territori.
La discussione ha focalizzato alcune linee guida tra cui:

RIFIUTI
Il tema rifiuti verrà considerato tra gli elementi centrali dell'approfondimento, quale punta dell'iceberg di un sistema che dissipa risorse e danneggia l'ambiente minando il diritto fondamentale alla salute. Con ciò intendiamo fare chiarezza sulle proposte e strategie di ciclo dei rifiuti, con particolare riferimento al dibattito in corso in Italia:
- promozione delle politiche di riciclo e recupero dei materiali, riduzione e ricerca per l'innovazione in opposizione alle soluzioni di ciclo integrato e all'impiantistica di trattamento-smaltimento;
- superamento del modello lineare di gestione dei rifiuti, a favore di un approccio circolare capace di individuare i dati di feedback necessari a correggere gli errori di progettazione e ridurre i non riciclabili alla fonte;
- enfasi sull'avvio da subito di politiche di riciclo e recupero dei materiali, in alternativa alle politiche di gestione impiantistica;
- opposizione alla combustione di biomasse e alle politiche di recupero energetico che equivalgono a spreco di materia.

TUTELA DEI BENI COMUNI
Tutela del territorio, acqua bene essenziale alla vita... non devono essere oggetto di accaparramento.

GARANZIA DI LEGALITA' E DIRITTI PER NUOVE OCCASIONI DI SVILUPPO

Lotta all'economia criminale (oltre il 40% della ricchezza nazionale è in mano a criminalità finanziaria e mafiosa) ed azione efficace contro i reati ambientali, per promuovere sviluppo e lavoro "puliti". Riconoscimento del reato ambientale quale "crimine contro l'umanità".

PARTECIPAZIONE, TRASPARENZA E INTERESSE GENERALE

Promuovere un effettivo controllo civile sulle decisioni per tutelare l'interesse generale e contrastare le commistioni di interessi pubblico-privati.

A conclusione dei lavori si è approvato un testo di posizionamento e si è deciso di avviare un percorso di coordinamento nazionale aperto alla più ampia partecipazione di chi, singoli o gruppi, condivida valori e obiettivi.

In quest'ottica verranno presto proposte schede tematiche per la formazione di linee guida e successive implementazioni ed elaborazioni.

Dobbiamo ricercare nuove forme di responsabilità e condivisione
ABBIAMO POCO TEMPO
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