Traffico d'armi e droga tra Genova, Calabria e Germania, con base a Rivarolo

Scritto da Ufficio di Presidenza

Extrasy ed armi a Genova, lungo l'asse Calabria-GermaniaEnnesima conferma sulla centralità della Valpolcevera a Genova per i traffici criminali viene dagli 8 arresti effettuati dalla Squadra Mobile di Genova, diretta da Gaetano Bonaccorso, sabato 26 giugno, tra Genova, Lodi e Calabria.
La droga era l'ecstasy destinata alle discoteche della Riviera, probabilmente quelle legate agli amici degli 'ndranghetisti Nucera e Bruzzaniti che dominano il Tigullio, dove di droga ne scorre a fiumi tranne quando arrivano i controlli, quasi ci fosse un sol levante che segnala il pericolo e la roba "svanisce". Ed il gruppo aveva nella propria disponibilità anche armi, tre pistole con silenziatore...


E' un inchiesta partita nell'aprile 2009 ed ha visto la base in un garage del quartiere di Rivarolo. In un poco più di un anno sono state sequestrate settemila pasticche, circa 11 chili tra hascisc e marijuana, 1,3 chili di coca.

Fu l'arresto nel 2009 effettuato a Neuburg, in Germania, di quello che si ritiene il corriere del gruppo, Romano Romeo, ad avviare l'inchiesta che ha portato sabato scorso all'arresto a Genova di Antonio Gangemi residente in via Fermi a Genova e titolare di una focacceria a Teglia (zona dove dominano i Macrì), Nico Limongelli, di via Ravel ed Alessio Marchese sempre di Genova. In Calabria le manette sono scattate per Antonio Albano, Rocco Gangemi e Giuseppe Iannì, mentre a Lecco, Rocco e Pasquale Ciccia, di orgine calabrese.

E questo è solo un frammento dell'organizzazione criminale che è disseminata in Valpolcevera a Genova, dove 'Ndrangheta, Cosa Nostra e Camorra hanno trovato equilibri perfetti per promuovere i propri affari illeciti e sovvenzionare quelli dei loro uomini candeggiati nella cosiddetta economia "legale".
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