Arrivate alla "Casa" minacce e aggressione

Scritto da Coordinamento

NOTA STAMPA DEL 17.09.2005
Questa mattina dalle 9 alle 12 si è svolto il volantinaggio, con la conferenza stampa sulle minacce ed aggressioni mafiose portate alla "Casa della Legalità" di Genova, presso la Sms Arci Perugina, ove vengono promosse le attività della Fondazione Caponnetto, del Centro Falcone-Borsellino, di Libera contro le mafie e liberaMente...



All'iniziativa hanno partecipato anche Legamebiente, la Cgil ed il Social Forum della Valpolcevera. Inoltre sono arrivate testimonianze e attestati di sostegno da tutta Italia, da soggetti come ad esempio l'Anpi o Democrazia e Legalità, a singoli, soprattutto magistrati e cittadini impegnati nel contrasto alle mafie.

Abbiamo denunciato l'accaduto, abbiamo declinato l'invito della principale famiglia mafiosa della città, portatoci da terzi, che lì vedrebbe disposti a mettere la cosa a posto se noi abbassiamo i toni, rinunciando ad affrontare determinati temi, e mostrandoci disponibili ed elastici, affermando che loro verrebbero a prendere anche qualche caffè. Noi siamo convinti e fermi: con le mafie non si tratta e non si convive!

Se vi sono altre strutture a noi vicine per territorio dove vengono concessi spazi e libertà a determinate organizzazioni, la sede di Via Sergio Piombelli 15 è e resta un luogo pulito, dove si promuovono impegno civile e culturale, dove si promuove educazionbe alla legalità, ove si ascolta musica e ci si può divertire in modo sano e dove si può giocare a scacchi come a dama, ai giochi da tavolo come a quelli di ruolo per puro divertimento e non per soldi. Uno spazio per dirla chiara dove non entrano le macchinette mangiasoldi come i videopocker, che ripetute volte, gli stessi personaggi, ci hanno invitato a mettere.

Noi andiamo avanti, ringraziando le FFOO per il loro lavoro e la magistratura che combatte contro la criminalità, ma serve che le persone non abbiano paura, che entrino nella nostra sede, che mostrino di non cedere alle intimidazioni mafiose, perchè solo se alla repressione si aggiunge la cultura della legalità nella coscienza e nell'agire quotidiano dei singoli, le mafie possono essere sconfitte ed estirpate.

Serve che le Istituzioni ammettano e denuncino la presenza radicata nel territorio genovese e ligure delle organizzazioni criminali di stampo mafioso, italiane ed etere. Serve che dimostrino di essere vicine ai cittadini, alle associazioni come ai commercianti ed imprenditori. Serve un segnale forte, che parta ad esempio dal settore dell'edilizia, dove il lavoro nero, il caporalato, è origine di forza e arroganza delle mafie, anche ove siamo in presenza di appalti pubblici.

Tra le prossime iniziative già calendarizzate alla Casa della Legalità di via Sergio Piombelli 15 a Genova:

(Martedì 20 settembre
dalle ore 8 alle 9, saremo ospiti della trasmissione Buongiorno Liguria di Telecittà, insieme a Fabio Occhi del Sindacatato di Polizia e Angela Burlando e Gianni Bernabò Brea)

Venerdì 25 settembre
ore 17:30 con Legambiente presentazione del rapporto sulle ECOMAFIE 2005

Giovedì 13 ottobre
ore 17:30 arrivo della Carovana Antimafia di Don Luigi Ciotti e Rita Borsellino con incontro pubblico

Martedì 25 ottobre
ore 17:00 presentazione del libro sulla Giustizia con gli autori GianCarlo Caselli e Livio Pepino, e la partecipazione di Adriano Sansa

Dai prossimi giorni contatteremo tutte le scuole per avviare i laboratori e gli incontri sulla cultura della legalità e dell'antimafia.

A partire dai primi ottobre verrà distribuito a tutti i commercianti di Rivarolo, per poi proseguire sul resto della città, il decalogo anti-racket ed un volantino da affiggere all'entrata del proprio esercizio con la dicitura "io non ti pago!"

Da subito è attivo lo sportello-osservatorio sulle mafie dove è possibile portare segnalazioni e testimonianze per non dover da subito essere in prima persona, e da soli, a denunciare alle autorità competenti le attività illecite della criminalità organizzata.



Si allega il volantino distribuito.


Si ringraziano Il Secolo XIX, TG3 Liguria, Telegenova, Radio Babboleo e Radio Nostalgia per essere intervenuti alla Conferenza Stampa di questa mattina e per l'attenzione mostrata alla vicenda ed al tema.

Si resta a disposizione per ogni eventuale necessità di ulteriori informazioni e si richiede la massiama diffusione del presente comunicato stampa.

Cordiali saluti

Christian Abbondanza e Simonetta Castiglion

FacebookFacebookTwitterTwitterGoogleShareGoogleShareGoogleGoogleLinkedinLinkedinMySpaceMySpaceWindowsLiveWindowsLiveBloggerBlogger