I Mamone a Genova e Liguria, il grande buffet...

Scritto da Coordinamento

 Il grande buffet del risanamento ambientale, qualche agenzia e documento dalla rete..
[ con le nostre foto che hanno poi portato all'apertura dell'indagine sulle amicizie ed i "favori" dei politici genovesi ai Mamone]

PRESENTAZIONE PUBBLICA A GENOVA DEL PIU' GRANDE ESCAVATORE COSTRUITO DA CATERPILLAR SU COMMISSIONE DI ECO.GE. SRL

Estratto dalla rete


Un braccio lungo poco più di 50 metri per un peso di 10mila quintali. Sono queste le caratteristiche del più grande escavatore da demolizione della gamma Caterpillar, il 385 C Demolition, costruito dalla Caterpillar su richiesta specifica di Eco Ge Srl (via Evandro Ferri). Gino Mamone, Amministratore Delegato della società, ha infatti ordinato il macchinario per effettuare una serie di demolizioni, la prima delle quali riguarderà le torri dell’ex
Oleificio Gaslini, in Valpolcevera, oggi di proprietà della stessa Eco Ge e sede futura di un insediamento produttivo. Proprio qui mercoledì 9 novembre 05 si è svolta la presentazione ufficiale dell’escavatore costato circa un milione e mezzo di euro, alla presenza di autorità civili, religiose e amministrative invitate alla cerimonia inaugurale.
La Eco Ge Srl, società genovese specializzata in bonifiche ambientali e demolizioni speciali, può vantare 130 dipendenti e 20 milioni di euro di fatturato realizzato fuori dalla Liguria al suo attivo. “Sono commosso –dichiara Gino Mamone- questa macchina sottolinea emblematica-mente che i sacrifici e l’abnegazione della mia famiglia e di quella famiglia allargata che sono i miei dipendenti vengono ricompensati attraverso il lavoro. Seppure in un momento difficile –continua- gli incarichi non ci mancano, proprio perché non abbiamo perso di vista l’aggiornamento tecnologico. Abbiamo sempre reinvestito tutto in azienda, creando sicurezza e benessere per molte famiglie di Genova."



 Nostre osservazioni e domande

Alla presentazione siamo andati anche noi. Abbiamo cercato di scattare qualche foto e ne pubblichiamo qui qualcuna, dopo poco i primi scatti un rappresentante della EcoGe ci ha chiesto se avevamo bisogno di qualcosa e noi abbiamo detto che volevamo fare un servizio per un sito internet, abbiamo chiesto se vi era una documentazione sull'escavatore più grande d'Europa, anche perchè saputo il costo del mezzo, ci sono venute spontanee alcune domande: per la demolizione di una struttura abbastanza ridotta come quella ancora in essere nell'area non bastava un implosione? e poi, considerando il costo del mezzo quanti appalti pubblici o privati serviranno per rientrare dell'investimento frutto dei "sacrifici e abnegazione della famiglia Mamone"?
Il responsabile che ci aveva accolto ci chiede se avevamo un e-mail dove poter spedire la documentazione visto che non ne erano provvisti e ci porta direttamente dal boss dell'azienda. Gino Mamone, forse colto di sorpresa, non ci sa dire perchè non sia stato scelto un metodo più risparmioso o diverso per la demolizione dei pochi resti da demolire. Aspettiamo l'e-mail...

Non è nostro compito sindacare sulle spese dei fondi familiari o di un'azienda privata, ma  considerando che la Eco Ge srl è una delle società più coinvolte, direttamente, in cordata o in sub-appalto, nei settori dei Lavori Pubblici, Risananemento Ambientale e Ciclo dei Rifiuti, non vorremmo mai che poi qualcuno si mettese a piangere per un investimento di quasi 3 miliardi di vecchie lire andato a male. In piena crisi il riciclaggio come il risanamento possono subire degli stop che potrebbero compromettere "la sicurezza ed il benessere per le molte famiglie di Genova". Ma forse ci preoccupiamo troppo, probabilmente la filosofia è quella del far circolare e ricircolare le grandi somme, per avere la certezza del loro rientro. Forse per assicurarsi o forze per tradizione non è mancata la 'santa benedizione'.

Alla benedizione ed al buffet significative presenze come Romolo Benvenuto neo Responsabile nazionale Ambiente della Margherita-DL ed il Consigliere Comunale dei DS Massimo Casagrande, avvocato del Mamone.

 
Romolo Benvenuto, Responsabile Nazionale Ambiente della Margherita DL
 
G. Mamone con l'Avv. Massimo Casagrande, consigliere comunale di Genova
 
G. Mamone e Arcangelo Merella in rappresentanza della Giunta Pericu
 
a destra Piero Piccolo, uomo di fiducia di Claudio Burlando
di "qualunque cosa l'ex Ministro si occupi",
e tra i promotori dell'Associazione Maestrale dello stesso Burlando
(a sinistra Luca Pellegrini)

Cosa si dice in "rete" e nei Documenti dei Mamone

NEWS AMBIENTE ANSA.it 06/07/2005 14.21.00 TRAFFICO RIFIUTI: AREE LA SPEZIA E CHIAVARI NEL MIRINO
GENOVA, 6 LUG - Nel mirino dei carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Genova ci sono le bonifiche delle aree ex IP della Spezia e Italgas di Chiavari. Solo per la prima è indagato per traffico illecito di rifiuti l'amministratore unico della ditta "ECO-GE" di Genova, Gino Mamone, di 44 anni.
Secondo l'accusa, dal gennaio 2004 all' aprile 2005, avrebbe lucrato sulla differenza di costo esistente tra lo smaltimento di un rifiuto pericoloso e quello di uno non pericoloso. Secondo gli accertamenti dei carabinieri, la ECO-GE miscelava le terre
e le rocce contaminate dagli idrocarburi (considerati rifiuti speciali pericolosi) con altro terreno per diluire fraudolentemente le concentrazioni di inquinanti. Il materiale veniva così smaltito in impianti di stoccaggio, non idonei, in provincia di Alessandria. Anche i codici sui documenti di trasporto non erano veritieri, secondo i carabinieri. Per la bonifica dell'area Italgas di Chiavari, compiuta da una ditta della provincia di Alessandria, venivano adoperati metodi analoghi. Alla terra di scavo - sempre secondo i carabinieri - venivano mischiati rifiuti pericolosi quali i catalizzatori esausti contenenti metalli pesanti come nichel e zinco. I militari, che hanno compiuto anche intercettazioni telefoniche e pedinamenti, hanno sequestrato un autocarro nei pressi del casello autostradale di Chiavari carico di rifiuti pericolosi con documenti di trasporti falsi.

TELECITTA'
Mercoledì 6 Luglio 2005, 17.18 INCHIESTA RIFIUTI TOSSICI (vedi ore 10.33)
Nel mirino dei Carabinieri del Noe ci sarebbero le bonifiche delle aree ex IP della Spezia e Italgas di Chiavari. Solo per la prima é indagato l'amministratore unico della "ECO-GE" ,Gino Mamone, di 44 anni. Secondo l'accusa, dal gennaio 2004 all' aprile 2005, avrebbe lucrato sulla differenza di costo esistente tra lo smaltimento di un rifiuto pericoloso e quello di uno non pericoloso. Secondo gli accertamenti dei carabinieri, la ECO-GE avrebbe miscelato le terre e le rocce contaminate dagli idrocarburi (considerati rifiuti speciali pericolosi) con altro terreno per diluire fraudolentemente le concentrazioni di inquinanti. Il materiale veniva così smaltito in impianti di stoccaggio, non idonei, in provincia di Alessandria.



http://www.radioaldebaran.it -
Data: Mercoledi 6 Luglio 2005, 16:17
Il Noe indaga sulla bonifica dell'area Italgas
C'è una indagine sul traffico di rifiuti nel nord Italia: gli inquirenti vagliano una bonifica alla Spezia (c'è un indagato) e quella avvenuta a Chiavari.

La bonifica dell'area Italgas è sotto il controllo dei carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico dei carabinieri. Il Noe sta infatti indagando su traffici di rifiuti nel nord Italia, ed in Liguiria le bonifiche effettuate in maniera lucrativa dalla ditta incaricata sarebbero due: una alla Spezia e l'altra, appunto, nell'area dove sorgerà il tribunale di Chiavari. Per l'operazione efettuata alla Spezia è indagato Gino Mamone, della ditta "Eco Ge" di Genova. In quel caso, il manager è indagato perché avrebbe lucrato sulla differenza tra lo smaltimento di un rifiuto pericoloso e quello di uno non pericoloso. Non sono ancora noti, invece, i dettagli relativi all'indagine sull'area ex Italgas di Chiavari.


ANTIMAFIADUEMILA
da "Sta per finire la pax mafiosa" di Maria Loi
[...] In Liguria, invece, si parla di infiltrazioni “in importanti settori economici quali l’edilizia, la ristorazione e, soprattutto, lo smaltimento dei rifiuti”. Solo la famiglia Nucera, originaria di Condofuri (RC), si sarebbe aggiudicata numerose gare in diversi comuni dell’area del Tigullio, mentre i Mamone della Piana di Gioia Tauro sarebbero titolari di una società che a Genova ha già vinto un cospicuo numero di appalti pubblici. [...]


RELAZIONE SEMESTRALE DELLA D.I.A.
Direzione Investigativa Antimafia - 2 vol. 2 semestre 2002
[...] Presenze significative sono state individuate anche in Liguria, ove la criminalità calabrese, presente sin dagli anni ’60, si è manifestata tanto in ambito microcriminale, attraverso l’esercizio dello spaccio di droga al minuto, quanto in importanti settori economici quali l’edilizia, la ristorazione e, soprattutto, lo smaltimento dei rifiuti.
Le consorterie censite sul territorio sono riconducibili alle famiglie ROMEO, NUCERA, RAMPINO, MAMONE, FOGLIANI, FAMELI e FAZZARI.
[...] La famiglia MAMONE, proveniente dalla Piana di Gioia Tauro (RC) e collegata ai MAMMOLITI di Oppido Mam
ertina (RC), si è insediata a Genova, ove è titolare della società “F.lli MAMONE & C. di MAMOME Luigi” aggiudicataria di un cospicuo numero di appalti pubblici. [...]
link alla relazione


POLIZIA DI STATO
da "
Relazione sulla Criminalità del 2000"
[...] A Genova, ove la ‘ndrangheta ha consolidate intese con cosche stanziate in Piemonte, nella Valle d’Aosta ed in Lombardia,...
Sono, altresì, stabilmente insediati i gruppi dei Prostamo, originario di Mileto (VV), dei Gullace di Cittanova (RC), dei Mamone, originari di Cittanova (RC), nonché Fameli Antonio da Rosarno (RC).

[...]
link alla relazione


 Le notizie di agenzia e le relazioni delle autorità sopra citate sono state reperite on line, grazie al motore di ricerca Google, Virgilio, Msn e Libero. Le abbiamo riportate in quanto notizie di dominio pubblico e citando le fonti per dovuta chiarezza e correttezza.

accanto la foto inviataci direttamente dall'addetto dell'Ufficio Stampa dell'Eco Ge srl, Sig. Cosimo De Mercurio, con il passato ed il presente della famiglia Mamone Luigi e Gino, dalla F.lli Mamone & C alla Eco Ge srl, tra i maggiori operatori "del riciclaggio e del risanamento"
















ALCUNE IMMAGINI SULL'AREA DI FEGINO A GENOVA, ALTRA AREA STRATEGICA CONQUISTATA DALLA ECO GE srl della famiglia Mamone

 



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