V-Day, la disinformazione è il salvagente dell’oligarchia politica

Scritto da Ufficio di Presidenza

COMUNICATO STAMPA

V-DAY
la disinformazione è il salvagente dell’oligarchia politica
“Primocanale” parla di V-DAY, con chi? I partiti, naturalmente!

Il V-DAY, cioè il “Vaffanculo Day”, promosso da Beppe Grillo l’otto settembre scorso, organizzato dai Meet Up e da innumerevoli associazioni, ha visto oltre un milione di persone partecipare nelle oltre 200 piazze d’Italia e 300.000 firme (poi sono finiti i moduli!) alla proposta di legge di iniziativa popolare per un “Parlamento Pulito”, è una valanga! Anche i sondaggi dicono che la gente non accetta più l’oligarchia politica (o “casta”, come la si voglia chiamare) e vuole un cambiamento radicale centrato sulla legalità, la lotta agli sprechi, ai privilegi, ma anche alla corruzione ed alle mafie...

Un “comico” che da voce ai cittadini è un anomalia solo italiana.I partiti, l’oligarchia del Potere, dell’una e dell’altra parte hanno bisogno di un salvagente ed ecco il mondo della cosiddetta informazione che corre – ma guarda che caso – in soccorso. Si accusa Grillo e questo enorme movimento di cittadini di essere l’anti-politica, di aver un carattere qualunquistico e demagogico. Non si sono accorti che i toni, i contenuti e le proposte (non solo le proteste!) sono quanto più di politico ci possa essere in una Repubblica democratica in cui il potere appartiene al Popolo?
Se se sono accorti ma il Potere ha bisogno di loro e loro da buoni servi rispondono: presenti! E scrivono, e parlano, e ribadiscono che quello del V-DAY è un fenomeno pericoloso, come se occuparsi e preoccuparsi del bene comune, dell’onorabilità delle Istituzioni, dell’uso corretto ed equo dei soldi pubblici, fosse una prerogativa dei soli partiti e delle nomenklature.
Poi ci sono i politici che si distinguono e cercano, invece di cavalcare l’indignazione dei cittadini. Quelli che dichiarano che quelle di Grillo sono da sempre le loro proposte e poi si scopre che invece non le avevano mai depositate! Quelli che invece sperano di risolvere tutto cercando di far credere che Beppe Grillo vuole candidarsi alle elezioni, quando lui lo ha già detto: non mi candido e non ho intenzione di fondare alcun partito. Le solite risposte, bazzecole!
Ora siamo all’assurdo: trasmissioni televisive sul V-DAY in cui non c’è il popolo del V-DAY, non ci sono i Meet-Up e le associazioni o personalità che hanno organizzato e promosso quell’evento di democrazia, ma dove vi sono i soliti politicanti, i partiti…l’oligarchia!
Il V-DAY è stato solo l’inizio, l’assedio è appena iniziato! Il Diritto alla Rabbia che gli italiani si sono conquistati è un atto di amore per il Paese, se non si amasse questo Paese non si proverebbe né indignazione, né inquietudine, né rabbia… ne ci si sentirebbe Italiani!
A Genova, dove oltre 10.000 firme sono state raccolte (solo nel Comune di Genova), dove Villa Croce era straripante di cittadini, e città di Beppe Grillo, l’emittente televisiva Primocanale, organizza questa sera una trasmissione sul V-DAY, naturalmente invitando i Partiti e la nomenklatura! Altri? Non pervenuto, non ci hanno pensato. D’altronde qualcuno – quelli che contano - hanno bisogno di loro e non possono mica mettersi a fare un servizio di informazione! Certo che no, ma che scherziamo, siamo in Italia!

L'Ufficio di Presidenza
della Casa della Legalità e della Cultura - Onlus



A seguito del Comunicato Stampa siamo stati contattati dalla Redazione di Primocanale che ci ha invitato a partecipare alla discussione. Naturalmente siamo andati ed abbiamo detto, come al solito, tutto. Purtroppo la puntata di “Destra&Sinistra” in cui siamo stati ospiti non è stata messa on line sul sito di Primocanale e non ci è stata data in copia.

FacebookFacebookTwitterTwitterGoogleShareGoogleShareGoogleGoogleLinkedinLinkedinMySpaceMySpaceWindowsLiveWindowsLiveBloggerBlogger