Chi si addesia in Questura e chi in Parlamento

Scritto da C.Abbondanza - S.Castiglion

VERONA, 20 APRILE 2007 - Un giovane armato di pistola si e' asserragliato nell'ufficio denunce della Questura di Verona. Il palazzo e' stato evacuato e tutta la zona in Lungadige Galtarossa e' blindata: i poliziotti non permettono nemmeno il passaggio dei pedoni sul marciapiede davanti alla Questura. Lo squilibrato sarebbe un veronese di 35 anni....



ROMA, 17 APRILE 2007– Un uomo già condannato in via definitiva per il più grande caso di corruzione della storia repubblicana italiana – corruzione di giudici -, affidato ai servizi sociali per offrire assistenza legale ad effetto dell’indulto, ed interdetto in perpetuo dai pubblici uffici dal 4 maggio 2006, continua a essere asserragliato a Roma presso la Camera dei Deputati. Il palazzo non è stato evacuato, considerando – probabilmente – che oltre allo stesso gli altri pregiudicati-indultati-prescritti-indagati, costituendo più del 10% degli inquilini del Palazzo, si risentano. Agenti in borghese proteggono lo stesso uomo, già ministro della difesa, dai passanti incensurati. Lo squilibrato, noto agli uffici, è un calabrese nato il 21 ottobre 1934, di nome Cesare Previti.

Notizie integrative:
1) La Giunta per le elezioni della Camera riunitasi nuovamente il 17 aprile 2007 per la “pratica” di Cesare Previti, alle ore 14:10, si è sciolta, dopo l’appello, alle 14:35, rinviando ogni decisione in merito.
2) Tutti i telegiornali e siti di informazione hanno dato la notizia del giovane veronese asserragliato nella Questura di Verona. Nessun telegiornale e sito di informazione ha dato la notizia dell’avvocato calabrese asserragliato in Parlamento.
3) La sentenza della Cassazione di condanna e di interdizione dai pubblici uffici - con effetto immediato (su Cesare Previti, non sul giovane veronese!) -(formato word zippata)

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