I Carabinieri confermano le infiltrazioni mafiose a Ventimiglia e Scullino querela noi...

Scritto da Ufficio di Presidenza
Gaetano Scullino
Le notizie da Ventimiglia dovrebbero indurre la politica ad assumersi una volta per tutte le proprie responsabilità ed invece nulla, anzi assistiamo ad uno Scullino che perde le staffe e fa lo "gnorri" imbufalito.
Anziché sbattere i pugni sul tavolo, alzare la voce ed avviare l'ennesima azione intimidatoria attraverso querela per cercare di spaventare chi non rinuncia a vedere, sentire e parlare, dovrebbe capire che non è più tempo per occultare la realtà sotto urla e proclami...

Gli abbiamo già risposto quando minacciò querela a seguito della notizia della nostra richiesta di Commissione di Accesso al Prefetto (clicca qui) ed ancor meglio avevamo, di fatto, già risposto con la pubblicazione di ampi stralci del nostro esposto al Prefetto (clicca qui).

Purtroppo non ci si poteva aspettare reazione diversa da uno che i controlli di legalità non li tollera (ad ogni controllo che arriva dichiara, forte del sorriso "presidenziale", che è felice, ma sotto gli scatta l'orticaria), così come non sa proprio cosa significhi trasparenza e correttezza della gestione della cosa pubblica, visto non solo lo scontro a cui è giunto persino con Confindustria, ma anche il fatto che certi atti pubblici per vederli occorrerebbe andare con l'esercito.

Tano da Ventimiglia è così... non c'è nulla da fare, d'altro canto cosa ha risposto al giornalista Marco Preve che gli chiedeva conto del fatto che ha nominato come Direttore Generale del Comune e responsabile della Civitas il dott. Prestileo, suo socio in una società? Il Tano rispose (l'articolo lo riportiamo di seguito) che Prestileo non è solo il suo socio ma è anche il suo commercialista personale! Chiaro no? I conflitti di interesse non sa proprio cosa siano, non c'è niente da fare.

Comunque sia noi abbiamo citato fatti certi unitamente ad elementi emersi dagli atti ufficiali... quindi siamo più che tranquilli. Altri elementi li comunicheremo a breve alle Autorità preposte. A lui non va bene? Se ne faccia una ragione: noi non cediamo!!! E poi, ci sia consentito, affermare che sono davvero curiose le reazioni del Tano alla notizia del rapporto redatto dall'Arma dei Carabinieri (a seguito delle verifiche disposte dal Prefetto dopo la ricezione del nostro dossier), apparsa sulla stampa, che conferma le infiltrazioni mafiose ed i condizionamenti sul Comune di Ventimiglia da parte della 'ndrangheta. Lo Scullino da un lato annuncia che lui è felice se sarà inviata la Commissione di Accesso ed afferma anche che è disponibile ad aprirgli tutti i cassetti (ci manca solo che non lo faccia... qualcuno che lo incontra gli spieghi che non ha scelta!) e poi annuncia querela contro la Casa della Legalità, colpevole di lesa omertà.

Comunque sia ci trova pronti... noi non abbiamo problemi a deporre sotto giuramento in un eventuale dibattimento, lui è proprio certo di poter fare altrettanto senza rischiare la falsa testimonianza?

PS
Domani Gaetano Scullino viene all'incontro "Mafia Pulita e le nuove vie dei clan"? Citeremo qualche fatto e documento ufficiale... così forse capisce meglio!

PS 2
Ecco gli articoli che hanno reso noto il rapporto di CC e le reazioni della politica:

La Stampa - formato .jpg
26.09.2010

Il Secolo XIX - formato .pdf
27.09.2010
28.09.2010



14.08.2010 - Repubblica
Ventimiglia, il socio del sindaco fa il city manager
Scullino e quella "strana" nomina: "Nessun problema, è uno dei migliori..."
Marco Prestileo condivide quote della "Orizzonti srl", che ha acquistato ventimila metri quadri di terreno a Bordighera

di Marco Preve

Controllore e controllato soci in affari in un´oeprazione immobiliare. Accade a Ventimiglia, in quel ponente imperiese dove gli intrecci tra criminalità organizzata, politica e amministrazione sono oggetto di molteplici indagini della procura di Sanremo e della Direzione Distrettuale Antimafia di Genova.
In questo caso quello che fa discutere - seppur sottovoce - è una questione di opportunità. Accade infatti che il sindaco della città di confine, Gaetano Scullino, Pdl, nel 2007, subito dopo la sua elezione decise, tra i suoi primi atti, di nominare un city manager per il Comune. E scelse per quel ruolo il commercialista Marco Prestileo. Professionista stimato in zona ma anche socio, fin dal 2006, di Scullino nella società Orizzonti srl, capitale sociale 26 mila euro e ragione sociale gestione e costruzione di immobili e di attività turistiche.
Quando gli si chiede conto Scullino non ricorda neppure di essere uno degli otto detentori di quote. Chiede qualche minuto e poco dopo ritelefona. «In effetti è vero - dice - sono socio con Prestileo, suo fratello Gino, sua moglie (Elena Maccario, ndr), con un commercialista (Enrico Manfredini, ndr) un notaio di Torino e altri. Non ricordavo perché quella società con Ventimiglia non c´entra niente, è servita per acquistare un terreno, 20 mila metri quadrati di bosco in collina in Comune di Bordighera, al confine con Ventimiglia. Per farci cosa? Eh, qualcosa vorremmo costruirci ma al momento non c´è ancora niente di deciso». E, probabilmente, non è questo il momento migliore per ottenere una variante dal Comune di Bordighera, oggetto di un´ispezione della Commissione di Accesso Antimafia dopo la retata di imprenditori calabresi residenti a Ventimiglia, accusati di aver minacciato e preteso favori da amministratori bordigotti.
Quando gli si chiede se gli sembra opportuno che un sindaco scelga per l´incarico più prestigioso della sua amministrazione un suo socio Scullino reagisce: «Assolutamente sì. Non c´è nessun problema. Prestileo è uno dei migliori e per questo l´ho scelto. La società Orizzonti non ha nulla a che fare con il Comune». Va detto che la sua nomina fu applaudito anche dal candidato, sconfitto, del Pd Pietro Raschiotti. Il capogruppo comunale dello stesso partito, Domenico De Leo, ha invece di recente tuonato contro ulteriori incarichi con relative retribuzioni andati a due consulenti. Uno era il solito Prestileo, nominato direttore della municipalizzata Civitas. Eppure, nel marzo del 2009 ci fu un momento in cui si pensò che Prestileo potesse lasciare Ventimgilia. Fu quando la sua auto venne crivellata di colpi sotto casa a Vallecrosia (comune di cui è stato consigliere). Il city manager però raccolse la solidarietà di tutti e restò al suo posto. E gli autori dell´attentato non sono mai stati scoperti. Questo episodio, e poi soprattutto i contatti tra ‘ndranghetisti e politici emersi da recenti inchieste giudiziarie, ma anche la scoperta della società d´affari tra sindaco e dirigente, sono tra i motivi che hanno spinto gli attivisti della Casa della Legalità a chiedere al prefetto di Imperia di mandare una Commissione di Accesso a verificare eventuali infiltrazioni criminali nelle amministrazioni di Ventimiglia, Castellaro e Vallecrosia
FacebookFacebookTwitterTwitterGoogleShareGoogleShareGoogleGoogleLinkedinLinkedinMySpaceMySpaceWindowsLiveWindowsLiveBloggerBlogger