FOTIA della cosca MORABITO-PALAMARA-BRUZZANITI da Savona con furore...

Scritto da Ufficio di Presidenza
l'escavatore SCAVO-TER dei FOTIA agli Erzelli...

Leggiamo su Trucioli Savonesi che i signori FOTIA (Pietro, Donato e Francesco detto Ciccio) si sono risentiti per un articolo de L'Espresso del 2009 e la pubblicazione dello stesso su Trucioli Savonesi. Per questo, con una diffida, minacciano di azioni legali (penali e civili) sia il sito savonese, sia Marco Preve. Motivo del loro risentimento sarebbe che nell'ultima relazione della Procura Nazionale Antimafia il loro nome non compare.
A questo punto, visto che il sig. Pietro FOTIA, portavoce della famiglia, con accanto i suoi fratelli, davanti a tre pattuglie delle Forze dell'Ordine (una delle quali poi ci ha scortato sino all'autostrata), ci disse, rivolgendosi ad Abbondanza, che apprezza molto il lavoro che facciamo come Casa della Legalità, diciamo qualcosina anche noi, in 6 sintetici punti...



1) La Relazione annuale della Procura Nazionale Antimafia non è "un albo" in cui sono inseriti annualmente tutte le famiglie mafiose, ma da un'indicazione generale, soprattutto di aggiornamento, rispetto all'attività svolta dalla Procura Nazionale Antimafia e dalle Direzioni Distrettuali Antimafia.
Quindi, non essendo un "albo", alcuni nominativi li si trova in un Relazione e non in un'altra... così come funziona anche per le Relazioni della Direzione Investigativa Antimafia o in quelle della Commissione Parlamentare Antimafia. Tale fatto dovrebbe anche, per deduzione logica, essere compreso per il semplice fatto che se in tali relazioni vi fossero, ad esempio, richiami ad attività di inchiesta in corso, si manderebbe in fumo le attività stesse, perché si informerebbero i diretti interessati.
(Inoltre nella stessa ultima Relazione si può anche appurare che - come dicevamo noi da tempo - alla DDA di Genova vi è stato qualche "problema" che non ha permesso alla stessa di svolgere adeguatamente il proprio lavoro, visto che si legge che: "La composizione della DDA ligure nel periodo indicato (cioè luglio 2009 - giugno 2010 relativo all'ultima relazione, ndr), ha subito alcune variazioni che non ne hanno favorito certo la funzionalità...Il turn over di magistrati, il venire meno nell’ufficio dell’apporto di alcuni colleghi considerati memoria storica per le indagini, relativamente alla materia trattata, non hanno certo favorito l’efficacia della azione di contrasto; come noto infatti le indagini relative alla criminalità organizzata sono indagini complesse, di lungo respiro, che necessitano di conoscenze sedimentate e di continui rapporti, anche di sollecitazione e stimolo delle Forze di Polizia").


2) L'articolo in questione (clicca qui) è riferito alla Relazione del dicembre 2008 (che si può leggere integralmente qui) e che, era stata pure integralmente riportata nella Relazione del 2009 (che per quanto concerne la Liguria, si può leggere integralmente qui) ove si legge tra il resto: "Il fenomeno appare connotato di speciali note di concretezza con precipuo riguardo alla situazione nelle province di Savona (ove operano soprattutto le famiglie FAMELI, FAZZARI, GULLACE e FOTIA)...".
Pertanto l'articolo di Marco Preve su "l'Espresso", così come la pubblicazione dello stesso da parte di TrucioliSavonesi, è pienamente legittima e corretta.

3) Proprio noi come Casa della Legalità - che come ci ha detto Pietro FOTIA siamo molto "apprezzati" dalla sua famiglia - abbiamo più volte indicato la mafiosità di tale nucleo, sulla base delle risultanze investigative che emergono dalle Relazioni ufficiali (DNA, DIA, ecc), così come dai alcuni "dettagli" di rapporti investigativi che li riguardano. Uno di questi è quello che indica i FOTIA come inequivocabilmente appartenenti alla potente cosca dei MORABITO-PALAMARA-BRUZZANITI. Si tratta della relazione effettuata da uno dei reparti investigativi a seguito del servizio di osservazione al funerale di Francesco FAZZARI. In questo atto si legge testualmente:
"Si segnala che, in data 26.2.2009, nel Comune di Borghetto S. Spirito (SV), si sono svolte le esequie di FAZZARI Francesco, nato a Mammola (RC) l'1.10.1926, residente in vita a Borghetto S. Spirito (SV) in Via Per Toirano, come già evidenziato noto esponente in questa provincia della cosca dell'ndrangheta RASO-GULLACE-ALBANESE (originaria della Piana di Gioia Tauro -RC-).
(omississ)
Nel corso del servizio di osservazione svolto in occasione del citato evento, veniva altresì documentata la presenza di FOTIA Sebastiano e del proprio figlio FOTIA Pietro, noti esponenti in questo territorio della cosca dell'ndrangheta MORABITO-PALAMARA-BRUZZANITI (originaria della costa jonica calabrese), malgrado - per quanto consta a questo Ufficio - non risultino legami di parentela tra i predetti e la famiglia FAZZARI e gli stessi appartengano a due diverse cosche, geograficamente originarie ed operanti in due distinte zone della provincia di Reggio Calabria.
(omissis)
Il personale operante aveva modo, altresì, di constatare il verificarsi dapprima di un incontro formale tra i citati FOTIA e MAMONE e, subito dopo, di un colloquio ristretto ai soli FOTIA Sebastiano e MAMONE Luigi, protrattosi per alcuni minuti e - a parere di questo Ufficio - di particolare significato considerate le circostanze in cui esso si è svolto, nonché per il carattere degli interlocutori i quali - come detto - risultano appartenere a due distinte cosche."

4) Sempre come Casa della Legalità, abbiamo indicato dettagliatamente, i rapporti di parentela dei tre fratelli FOTIA e del padre, stretti attraverso matrimoni in Calabria, con altri esponenti di famiglie di 'ndrangheta sempre legate alla cosca dei MORABITO-PALAMARA-BRUZZANITI... e per rileggerlo basta cliccare qui, così come anche la parentela dell'amministratore della SCAVO-TER, Simona Russo, con la famiglia dei BRUZZANITI (clicca qui).

5) E' inoltre risaputo che il complesso dove risiedono i FOTIA sia stato oggetto recentemente di appostamenti da parte del ROS per un inchiesta coordinata dalla DDA di Reggio Calabria, che poi, proprio a casa di uno dei tre fratelli ha proceduto all'esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare di un loro cognato ospite, Mario VERSACI, nell'ambito dell'Operazione REALE 3 di cui abbiamo parlato, pubblicando anche l'ordinanza integrale.

6) Risultano poi, e li abbiamo evidenziati più volte, contatti ed attività comuni tra la principale società dei FOTIA, ovvero la SCAVO-TER, con quelle del clan PELLEGRINO (la F.LLI PELLEGRINO) della provincia di Imperia, quella dei MAMONE (la ECO-GE) attiva principalmente a GENOVA (ma anche nel sud Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna) e quella dei GULLACE-FAZZARI (come la SA.MO.TER.) nel savonese, nella cui cava, proprio nelle settimane scorse, per giorni e giorni, vi erano i mezzi della SCAVO-TER. Proprio mentre scriviamo la SCAVO-TER è operativa, come l'ECO-GE, in quei cantieri della "Genova Hi-Tech" di cui siamo tornati a parlare nei giorni scorsi .

Questi 6 punti dovrebbero bastare a rendere chiara la situazone, ben oltre ai problemi legati - anche a seguito di nostri esposti - agli smaltimenti illeciti ed acquisizioni di cave, per citarne due.

Ci domandiamo, inoltre, come mai il sig. Pietro FOTIA, che tanto ci teneva a parlare con noi, non ci abbia mai mandato, alla luce di quanto abbiamo pubblicato, alcuna considerazione... come gli suggerimmo in occasione di quel "incontro" conseguente all'intervento di suo nipote per cui lo stesso Pietro FOTIA si scusò affermando: "Scusi signor Abbondanza per mio nipote". In allora il signor Pietro FOTIA ci disse che avrebbe avuto piacere di una bella chiaccherata con Abbondanza ed Abbondanza gli rispose che era meglio che ci scrivesse ciò che riteneva, perché con lo scritto si è tutti più tutelati... Ma mai giunse alcuna comunicazione.

Alla luce di quanto sopra appare davvero disdicevole cercare di far passare come falso quanto conenuto nell'articolo di Marco Preve su L'Espresso e pubblicato da TrucioliSavonesi... Una vera caduta di stile per chi, con cotanto pedigree di appartenenza ad una delle più potenti e pericolose cosche della 'ndrangheta (MORABITO-PALAMARA-BRUZZANITI), è abituato a frequentare i "salotti bene" di Savona, tra mondo delle imprese, delle banche e della politica. Non vi pare?



Rileggi i principali articoli che abbiamo dedicato alla famiglia FOTIA
(per gli altri in cui sono menzionati, basta fare una ricerca con motore di ricerca del sito)

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