il "cammino contro le mafie" continua….

Scritto da Ufficio di Presidenza

il testo del volantino che è stato distribuito sabato 1 aprile 2006 al mercato rionale di Certosa

 il “cammino contro le mafie ” continua….

 
Grazie al Comune di Genova con gli Assessori alla Cultura ed alla Scuola, alla Circoscrizione Valpolcevera, ai rappresentanti istituzionali nazionali, per aver sostenuto e partecipato al cammino del 22 marzo...



Grazie
alle Forze dell’Ordine.

Grazie a quanti hanno portato la loro adesione: Associazione Nazionale Magistrati, Legambiente, Centro Sportivo Italiano, Ludoteca Labyrinth, Dopolavoroferroviario di Genova, CIV Mille Passi per Certosa,  MicroMega, Comitato AddioPizzo di Palermo,
Comitato perunaltraTV, Teatro Scalzo, Teatri Garage e Albatros. 

Grazie alla bandiera ed ai rappresentanti dell’ANPI, alla Croce Rosa di Rivarolo, agli artisti intervenuti, alla Diocesi ed alle Parrocchie di Certosa e Fegino-Borzoli,  agli “amici di Beppe Grillo” di Genova ed ai ragazzi delle scuole e del Social Forum.
Grazie a don Andrea Gallo ed ai ragazzi della Comunità di San Benedetto al Porto.
Grazie ad Adriano Sansa.        

Grazie alla rete, alla stampa, alle radio ed alle televisioni, locali e nazionali, che hanno dato voce e visibilità al cammino.  

Grazie a Nonna Betta e la Fondazione Caponnetto, a don Luigi Ciotti, al Gruppo Abele e Libera contro le mafie. Grazie ad Elio Veltri, Marta Vincenzi e Dori Ghezzi e la Fondazione Fabrizio De Andrè per i messaggi di adesione e sostegno. Grazie alle ragazze di Firenze, di Roma, Asti ed al gruppo di Thiene, che hanno portato il loro entusiasmo.
Grazie soprattutto ai siciliani ed ai calabresi onesti che hanno camminato con noi per ribadire che le loro comunità non sono da confondere con quelle poche famiglie mafiose che tutti insieme possiamo sconfiggere.    
Grazie ai saluti ed agli abbracci mandati da Torino da Giancarlo Caselli, Nando Dalla Chiesa,Beppe Lumia, Marco Travaglio e Sabina Guzzanti.         

Grazie a tutti coloro, ragazzi ed anziani, che hanno camminato con noi, con quegli splendidi e fantastici ragazzi di Locri della Gurfata.           
Grazie di aver alzato la testa, di aver urlato con noi i nomi delle “famiglie” mafiose (Emmanuello, Maurici, Fiandaca, Ferro, Macrì, Mamone, Raso, Gullace, Marechiaro,…) e di aver rotto il silenzio e l’indifferenza su cui le mafie, qui come al sud, fondano il proprio potere. Insieme abbiamo esorcizzato la forza intimidatrice dei giovani e vecchi boss di Cosa Nostra, della ‘Ndrangheta, della Camorra e delle altre mafie presenti ed attive.        
Grazie di aver fatto sentire allo Stato, alle sue donne ed ai suoi uomini, che la società civile c’è in questa battaglia prioritaria per il nostro Paese.


il Cammino contro le Mafie continua…
...senza chinare il capo
e nessuno sarà più solo su questa strada!

 

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