I FOTIA fanno gli ingenui? La piantino con i teatrini, sono 'ndrangheta e lo sappiamo tutti

Scritto da Ufficio di Presidenza

FOTIA-SAVONA-cosca MORABITO-PALAMARA-BRUZZANITIAGGIORNAMENTO IN CODA e SABATO 8 SETTEMBRE GLI RISPONDEREMO A SAVONA PERCHE' UN CORTEO IN DIFESA DEI TERMINALI SAVONESI DI UNA COSCA DELLA 'NDRANGHETA E' INTOLLERABILE!!!

I FOTIA, della cosca MORABITO-PALAMARA-BRUZZANITI, con la loro “FOTIA GROUP” (già SCAVO-TER) cercano di issare gli operai contro le Istituzioni? Questo tentativo deve trovare una risposta di rigetto totale, capace di isolare ogni spinta al cedimento, da parte di tutte le Istituzioni e, si auspica, anche dei Sindacati e delle Pubbliche Amministrazioni.
Chi siano i FOTIA è evidente da tempo. Per lunghi anni si è colpevolmente ignorato questo “dettaglio”. Ora non si può più. Sono stati smascherati.
Parlano di problemi burocratici? Di lentezze che non capiscono? Ma ci facciano il piacere di almeno un briciolo di decenza... Sono stati INTERDETTI dai pubblici appalti [vedere qui il provvedimento del GIP] perché vi sono risultanze inoppugnabili dell'inchiesta DUMPER. Hanno avuto lo stop ad ogni contrattazione con le Pubbliche Amministrazioni per questo, non per i “capricci” di qualcuno. Lo sanno bene e fanno i finti tonti, i fratelli FOTIA...
Adesso fanno anche le manifestazioni? Mandano gli operai a sfilare e loro si danno al teatro? Hanno superato ogni limite!!! Quella che hanno inscenato oggi è un offesa all'intelligenza ed alle Istituzioni, inaccettabile!
E' ora che gli si dica in faccia: basta! E' ora che si ricordi loro che le risultanze investigative sul loro essere il punto di riferimento a Savona della potente cosca 'ndranghetista dei MORABITO-PALAMARA-BRUZZANITI sono ormai noti pubblicamente perché agli Atti e non per “operazioni mediatiche”. Come Casa della Legalità li abbiamo pubblicati tutti, uno dopo l'altro sul sito www.casadellalegalita.info. [qui il link diretto allo speciale su di loro]
Il fatto, poi, che il Collegio Giudicante del Tribunale di Savona [di cui due giudici su tre sono gli stessi che nel 2008 - nonostante i rilievi sul contesto criminale del suo nucleo familiare - hanno annullato il provvedimento della Sorveglianza Speciale a Carmelo “Nino” GULLACE, a capo nel nord-ovest del Paese della cosca GULLACE-RASO-ALBANESE, legata ai PIROMALLI, e di cui fanno anche parte i FAZZARI ed i MAMONE] abbia respinto una prima istanza della DIA per il sequestro e la confisca dei beni dei FOTIA, non annulla e non smentisce manco di una virgola le risultanze pesanti sullo spessore criminale della famiglia FOTIA.
Come Casa della Legalità ribadiamo quindi al Procuratore Capo di Savona ed al Prefetto di Savona il nostro pieno sostegno per le iniziative giudiziarie e preventive promosse ed adottate a carico delle imprese dei FOTIA, a partire dalla SCAVO-TER, ora "FOTIA GROUP".
Solo degli gaglioffi potrebbero cadere nell'operazione mediatica inscenata dai FOTIA e, una volta per tutte, è il momento del rigetto sociale verso questi individui. E compito importante in questo senso è quello dei media che si trovano ora al bivio: assecondare tali soggetti nell'operazione di mistificazione della realtà oppure ribadire la verità dei fatti e degli Atti che dicono chiaramente chi siano i signori FOTIA.



AGGIORNAMENTO

Sentire un esponente sindacale che difende i FOTIA come persone pulite. Sentire operai che cercano di intimidire le Istituzioni affermando che i FOTIA sono puliti. [vedi qui su IVG, qui sempre su IVG direttamente Donato FOTIA e qui su Il Secolo XIX]. Vedere una tale manifestazione presentata dai media senza contrapporre a tali dichiarazioni gli Atti dell'Antimafia oltre agli elementi inequivocabili della vicenda al centro dell'Operazione DUMPER e l'interdizione dai lavori pubblici, è letteralmente raccapricciante e pericoloso.
I lavoratori della SCAVO-TER (ora FOTIA GROUP) dovrebbero comprendere (e non sarebbe male se i sindacati lo comunicassero loro, anziché accodarsi alla difesa degli uomini della cosca MORABITO-PALAMARA-BRUZZANITI) che nel momento in cui scatteranno sequestro e confisca all'impresa, questa non verrà chiusa, ma potrà continuare ad operare sotto amministrazione giudiziaria prima, ed in seguito potrà essere, ad esempio, rilevata da altri soggetti effettivamente puliti, così come anche da una cooperativa degli stessi lavoratori.
Vista la situazione, non è possibile assistere in silenzio. Non è tollerabile questo teatrino che sfocia in una pubblica manifestazione di difesa dei terminali savonesi della cosca MORABITO-PALAMARA-BRUZZANITI. Per questa ragione, nel pomeriggio di sabato 8 settembre 2012, saremo a Savona per promuovere un volantinaggio informativo su chi sono i FOTIA. Lì si affermerà il sostegno all'azione della Procura di Savona, del Prefetto e della DIA. [VAI ALL'EVENTO SU FACEBOOK]
Alle bufale ed ai teatrini dei FOTIA bisogna rispondere ristabilendo la verità dei fatti. Non lo fanno altri? Lo faremo noi!

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